I 7 drink da bere prima di andare a dormire (oh sì fanno MOLTO bene)

Ricette di drink buonissimi che, bevuti con moderazione, fanno dormire come sassi (senza hangover del giorno dopo).

Cocktail per dormire
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I cocktail alcolici? Un piacere da gustare (lentamente) e un modo per premiarsi (o consolarsi), soprattutto a conclusione di un'intensa giornata di lavoro. I cocktail sono una vera tentazione golosa, c'è poco da dire. E come tutte le tentazioni un po’ peccaminose basta indulgervi moderatamente per non avere (poi) sensi di colpa. Ma se vi serve una scusa in più per un cicchetto occasionale, ve la diamo noi: alcuni tipi di cocktail sono molto efficaci contro l’insonnia, forse più naturali di un sonnifero. Il sito liquor.com ne segnala sette che grazie alla miscela degli ingredienti inducono un bel sonno sereno e un fresco risveglio. Unica regola: regolarsi (se scusate il gioco di parole). Ovvero: ne basta uno perché non c’è niente di piacevole nello svegliarsi con un mal di testa infernale e la lingua che sembra infilata in un calzino a causa dell’hangover. Scopriamo quali sono i drink da preparare in casa prima di infilarsi fra le lenzuola, con le ricette base semplici semplici e le dosi a braccio (che potrebbero far storcere il naso ai puristi, ma pazienza).

Manhattan. È considerato un cocktail da aperitivo, ma non fateci caso. Si prepara versando sul ghiaccio 5 parti di whisky (la ricetta tradizionale chiede quello rye, con molta segale, o il canadese), due parti di vermout e una goccia di angostura, per poi mescolare. I personaggi di Sex and The City ne mandavano giù a litri. A noi ne basta molto meno.

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Lavender Honey Cream Cocktail. Ecco un cocktail poco conosciuto in Italia ma buonissimo e assolutamente da includere nella lista personale del comfort food. Parte degli ingredienti non si trova al supermercato sotto casa ma si possono ordinare facilmente online, oppure tramite un negozio di specialità. Si prepara tradizionalmente con ingredienti biologici, che sono: una parte e mezzo di Vodka bio, una parte di panna bio, una chiara d’uovo bio e una parte di Levander Honey Syrup (che trovate anche su Amazon) da shakerare delicatamente e poi guarnire con un rametto di lavanda. In questo cocktail, oltre all’alcol della vodka, l’effetto soporifero è garantito dal triptofano della panna e dal profumo della lavanda. Provare provare provare!

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Scotch e soda. Una volta si poteva avere solo al bar perché serviva il sifone da seltz, ma oggi si può preparare a casa con un buon whisky blended a cui aggiungere piano piano acqua molto gassata. Mescolare delicatamente e sorseggiare con calma, dopo aver già spento tutti i dispositivi che guastano il sonno. Poi infilarsi a letto senza più controlli ai cellulari. Si crolla.

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Milk Punch. Un altro drink poco conosciuto in Italia, nato in Inghilterra ma molto popolare a New Orleans. Anche questo richiede un po’ di creatività che poi viene ripagata dal sapore. Scegliamo la versione Brady, che si ottiene con: una parte e mezzo di Irish Cream, ¾ di parte di Whiskey Irlandese, mezza parte di sherry, ¼ liquore alla vaniglia, mezza parte di panna. Mettere tutto nello shaker e versare su ghiaccio. Bum.

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New York Sour. Come fa notare il sito liquor.com, New York dovrebbe essere la città che non dorme mai, invece questo cocktail creato nel 1870 fa dormire, eccome. Si prepara con whisky di segale o bourbon (due parti), un dito di sciroppo di zucchero (semplice zucchero sciolto nell’acqua sul fuoco, spento prima che diventi caramello e poi lasciato raffreddare), un po’ di succo di limone e, volendo, una chiara d’uovo. Tutto nello shaker, con ghiaccio. Nel bicchiere, si aggiunge un po’ di vino rosso con il cucchiaino, in modo che rimanga in superficie. Slurp.

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Hot Toddy. Per chi non lo conosce, questo cocktail invernale sarà una rivelazione di cui innamorarsi. La preparazione è divertente. Si infilzano due chiodi di garofano su una scorza di limone bella lunga (la cosiddetta lemon twist) si riempie fino all’orlo una tazza con acqua bollente e la si lascia per un po’. Quando la tazza è bella calda si butta l’acqua e si riempie nuovamente per metà con altra appena bollita. Si aggiungono e si mescolano due cucchiaini di zucchero di canna, poi la scorza di limone con i chiodi di garofano, un po’ di succo di limone e un paio di dita di whiskey. Fa-vo-lo-so.

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French connection. Un classico semplice, chic e confortevole grazie al suo profumo rassicurante. Una parte e mezza di cognac, una parte e mezza di amaretto (in Italia ne abbiamo di ottimi e c'è l'imbarazzo della scelta). Se avete in casa un bel bicchiere Old Fashioned versateci tutto, mescolate piano. Sorseggiate. E buonanotte.

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