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Pane e olio è la bomba che cura tutti i mali (del mondo italiano)

«È dimostrato da studi scientifici: questi due ingredienti si migliorano a vicenda dal punto di vista nutrizionale».

Pane e olio è la bomba che cura tutti i mali
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Frutta e/o verdura cruda, frutta secca, uno yogurt o un paio di quadratini di cioccolato fondente possono essere una valida alternativa, ma secondo gli esperti la merenda più sana sarebbe costituita da pane e olio. Una combo perfetta, e super economica, ideale anche per i bambini. Che si trasforma in un pasto perfetto se si aggiungono gli omega 3 del pesce e i micro-nutrienti del pomodoro. A rilanciare questo grande "classico" della cucina italiana Assitol, Associazione italiana dell'industria olearia: «Questi due capisaldi della dieta mediterranea, coniugati in una merenda per tutte le ore e tutte le tasche, rappresentano un abbinamento gastronomico straordinario, anche grazie alla possibilità di spaziare tra gusti diversi, sia per il pane che per l'olio», spiega Angelo Cremonini, presidente del di Assitol.

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«È dimostrato dalle evidenze scientifiche che pane e olio si migliorano a vicenda dal punto di vista nutrizionale. L'olio si accompagna benissimo al pane, riducendone l'indice glicemico, e in una dieta varia ed equilibrata, può rappresentare un'ottima merenda per i bambini», spiega Marco Silano, direttore dell'Unità Operativa Alimentazione Nutrizione e Salute dell'Istituto Superiore di Sanità. Fondamentale è scegliere prodotti di qualità a base di materie prime selezionate e con un valore aggiunto salutistico. Quindi, meno merendine, troppo ricche di conservanti, e via libera al mix di questi due alimenti nostrani che purtroppo negli ultimi 20 anni hanno registrato un calo dei consumi. Che sia, però, il primo extra vergine di oliva, e il secondo prodotto con farine integrali.

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Secondo l’epidemiologo Franco Berrino, che ha lavorato per anni nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, la farina bianca andrebbe sostituita con la farina integrale perché la prima è (ormai) molto raffinata, quindi povera di fibre che proteggono l’intestino e ha un indice glicemico molto alto. Consiglio confermato anche dall'Istituto Nazionale dei Tumori, dal Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF) e dal Codice Europeo Contro il Cancro 2014 che raccomandano di mantenere una dieta sana ed equilibrata basata prevalentemente su cereali integrali, legumi, verdura e frutta.

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in apertura foto di Monika Grabkowska su Unsplash / photo GettyImages.com

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