Cosa succede al tuo corpo se mangi fragole per una settimana? (Primo: godi)

Guilty pleasure o toccasana godurioso? Chicche di piacere quotidiano & chicche di salute inaspettate.

Stabiliamolo una volta per tutte e per sempre: le fragole sono il frutto più bello che esista in natura, più delle mele rosse appena colte. Così lucide, dolci e profumate, difficile trovare chi ne è violentemente contrario (a parte Tom Brady, il marito di Gisele Bundchen che le odia) anche perché il loro arrivo significa: "ehi, l’estate non è lontana”. Troppo buone per non essere considerate peccati di gola. E invece non lo sono affatto. Visto che sono composte per la maggior parte da acqua, le calorie delle fragole sono solo solo 33 Kcal per 100 grammi. In realtà è l’aggiunta di zucchero e panna a renderle un guilty pleasure (e comunque peccato di gola minore di molti altri alimenti dolci). Certo, c’è poi la questione allergia fragole. Le fragole, così come i crostacei, contengono istamina. Cos'è l'istamina? La sostanza che produce il nostro corpo quando entra in contatto con un allergene. Quindi le persone che si macchiano mangiando fragole non sono allergiche al frutto, è solo il loro corpo a rispondere alla circolazione delle istamine come se lo fosse. Per la maggior parte delle persone l’istamina contenuta nelle fragole non produce alcun effetto, a quelle più sensibili può dare però fastidi che in genere non sono pericolosi. Ma la fragola proprietà ne ha davvero o è solo il peccatino di gola salutare? Ne ha, ne ha. I benefici della fragolasono diversi e si manifestano già dalla prima settimana di consumo regolare. Quali sono, però?

Foto di Gianna Ciaramello per Unsplash

Premesso che la frutta di stagione andrebbe mangiata sempre perché facciamo parte di un ciclo vitale planetario, e se in quel momento la natura ci fornisce quell’alimento, è bene approfittarne, le fragole sono frutti di colore rosso, sintomo di una forte presenza di antiossidanti e polifenoli, e di acido ellagico. Il primo sintomo positivo dell’assunzione regolare di fragole che noterete è negli occhi. L’abbondanza di sostanze che combattono i radicali liberi si percepisce subito nella minore secchezza degli occhi, se usate molto il computer o lavorate all’aria aperta e al sole. Il nervo ottico si stancherà di meno, aumentando la visibilità soprattutto in caso di problemi di messa a fuoco e di degenerazioni, mentre la tendenza alle infezioni si riduce. Inoltre, l’alta quantità di potassio nelle fragole aiuta a mantenere ai giusti livelli la pressione oculare.

Okay, la stagione fredda è finita, addio influenza, tutt'al più stiamo per affrontare le allergie di primavera. Ma un po’ per i cambi repentini di temperatura, un po’ perché sbagliamo abbigliamento, le infreddature primaverili sono in agguato. Le fragole contengono una gran quantità di vitamina C (che le rende aspre) e che alza le difese immunitarie. Ma che stimola anche la produzione di cellule, che si rinnovano fortemente in questo periodo. Una porzione media di fragole contiene molto più del fabbisogno giornaliero di vitamina C. La pelle, rinnovata, diventerà molto più fresca e il colorito migliorerà.

I radicali liberi lasciati lavorare indisturbati, seccano i fluidi che lubrificano la mobilità delle articolazioni, e favoriscono l’accumulo delle sostanze tossiche e degli acidi al loro interno. Risultato: artrite e altre magagne delle ossa. Le fragole e i loro antiossidanti aiutano l'organismo a reagire e a rimuovere tutta questa robaccia da ossa e articolazioni. Inoltre, sono dei potenti anti infiammatori. Dopo una settimana di consumo di fragole, una persona avanti con gli anni percepirà già una maggiore agilità dei movimenti. Quelle più giovani sentiranno la differenza mentre praticano sport, e anche nella ripresa dai dolori muscolari.

Fra i benefici a lunga scadenza delle fragole c’è anche l’effetto antitumorale. Ma nell’immediato, è possibile testare gli effetti sull’efficienza del cervello. La combinazione di polifenoli e vitamina C in questo frutto ha infatti il potere di contrastare i primi segni di invecchiamento delle cellule cerebrali, e di contrastare l’effetto dei radicali liberi (sì, ancora loro) sul cervello dei più giovani. Risultato: migliore rendimento della memoria, maggiore prontezza nel ripescare un ricordo. Se dobbiamo preoccuparci di ciò per cui le ultime ricerche stanno lanciando allarmi, ovvero che l’abuso di google e dei social network sta rallentando le funzioni cerebrali anche nei giovani, forse abbiamo tutti un gran voglia di fragole.

Ci sono poi tre elementi che in combinazione aiutano a mantenere sano il cuore, ma soprattutto a tenere sotto controllo la pressione ballerina. Sono le vitamine del gruppo B, e i già citati potassio e vitamina C. Aggiungete le sostanze fitochimiche, e avrete un kit completo per abbassare anche il colesterolo. Dopo una settimana di fragole si comincerà a patire meno le scale perché i muscoli del cuore si rinforzeranno e la pressione sarà un po’ più stabile. Fragole in gravidanza, sì o no? Se non si patiscono gli effetti delle istamine di cui abbiamo parlato sopra, fragole sì, perché sono ricchissime di acido folico, che previene le malformazioni del feto.

Ultima, ma non meno importante: le fragole fanno dimagrire. Stimolano il metabolismo e riducono l’appetito. Sono perfette mentre si segue una dieta anche perché, come dicevamo sopra, hanno un apporto calorico irrisorio, se non vengono condite (e se non vi consolate dalle restrizioni alimentari con le fragole con cioccolato). Per cui, ricapitolando: una settimana di consumo regolare di fragole migliorerà la nostra vista, ci farà venire meno fiatone, ci renderà scattanti nel corpo e nella mente. E ci regalerà benefici di cui le potremo ringraziare negli anni a venire. Strawberries fields forever!

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