"I trucchi per mangiare sano esistono: e non ho smesso di peccare di gola"

Cibi sanissimi = cibi tristissimi? Vecchio cliché da cestinare: molto meglio mangiare bene con questi 5 tips.

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"Quante volte ho comprato bacche di goji, cavolo nero e riso rosso per mangiare sano? Mille. Quante volte li ho cucinati (e magari tutti insieme)? MAI" Sofia 32enne che vive da sola a Milano. "Io ci ho provato: ma mangiare sano è come fare l'iron man. Devi passare da settemila orti, ottomila lavaggi, novemila fallimenti culinari" Roberta, 40 anni, business lady romana. "Sì certo i trucchi per mangiare sano esistono: basta togliere tutto il piacere della vita, dal sale ai formaggi goduriosi" Evelyne 27 anni vissuti felicemente a Firenze. Se abbiamo archiviato la prova costume a tutti i costi (per fortuna i nuovi costumi interi cambiano le prospettive) la questione del mangiare bene e sano non appartiene a nessuna stagione. Vero è che qualche tips per cucinare sanissimo anche quando si ha pochissimo tempo aiutano, eccome se aiutano...

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Mangiare sano = alimenti bio e freschi. Perché? Ingeriremo meno conservanti e meno pesticidi. Questa (anche) la posizione della campagna #ipesticididentrodinoi promossa da FederBio con ISDE-Medici per l'Ambiente, Legambiente, Lipu e WWF Italia lanciata dal progetto cambialaterra.it che ha messo sotto esame per 15 giorni una famiglia italiana con due figli. I quattro individui sono stati sottoposti, infatti, a un monitoraggio ripetuto dopo due settimane di dieta biologica, ovvero basata su prodotti senza chimica, in altre parole senza pesticidi. Il risultato? Il glifosato era crollato e in generale il contenuto di inquinanti rilevabili nell'organismo si era notevolmente abbassato, in alcuni casi azzerato.

Mangiare sano = non saltare la colazione. La chiamano colazione dei campioni (cit) e non è un caso. Salutisti, sportivi e competitivi (al lavoro): mangiare bene e tanto al mattino è l'elisir di salute e giovinezza. Secondo uno studio della Loma Linda University Health (California) le persone che basano la propria alimentazione su uno o due pasti al giorno, ovvero che saltano la cena o hanno una cena molto leggera, hanno una maggiore riduzione dell’IMC - Indice di Massa Corporea, mentre chi fa tre o più pasti al giorno tendenzialmente ingrassa. Il motivo? Secondo gli esperti saltare la colazione, di solito dopo 8-10 ore di digiuno, manderebbe una sorta di segnale di pericolo al cervello che di conseguenza farebbe immagazzinare come riserve di grasso qualsiasi alimento ingerito durante la giornata e ci spingerebbe ad assumere cibi e bevande ricchi in grassi e zuccheri.

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Mangiare sano = dire addio agli zuccheri. Smettere di assumerli è un'urgenza. Numeri un filo drastici alla mano: la dose di zucchero aggiunto da non superare è 25 grammi per le donne e 35 grammi per gli uomini al giorno, ma spesso le abitudini italiane superano di molto la soglia. Perché fa così male lo zucchero? «Oltre a fare alzare la glicemia, contiene fruttosio, che ostacola il buon funzionamento dell’insulina, l’ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue, permettendogli di entrare all’interno delle cellule, dove viene bruciato per produrre energia», spiega Franco Berrino, epidemiologo ed esperto di correlazione tra cibo e tumori. Dove si trova (anche)? Nelle verdure in scatola, nei cereali glassati, nello yogurt alla frutta, nelle panature, in molti sughi pronti, nel pane in cassetta, nei wurstel, negli insaccati, nel ketchup e nella maionese, nei minestroni e nelle zuppe pronte.

Mangire sano = non eliminare la pasta. Byrdie.com ha spulciato, per bene, gli studi del National Health and Nutrition Examination Survey centro che raccoglie i dati sulle abitudini alimentari degli statunitensi. Attingendo a questa immensa fonte di studio e relazionandola con il consumo di pasta, gli scienziati della National Pasta Association americana hanno scoperto che chi mangia pasta mangia meglio in generale (detto in gergo: che esistono diverse correlazioni positive tra le due cose). In primo luogo è risultato che chi si nutre regolarmente di pasta tende a inserire nella propria dieta anche nutrienti come l'acido folico, il ferro, il magnesio e le fibre. In sostanza, riportando i risultati sopra alle nostre tavole, la pasta, e soprattutto quella integrale, ci fa molto bene anche perché, oltre ad essere un alimento sano, lo si accoppia "naturalmente" con altri cibi sani. Ovvio agli americani andrebbe detto che il ketchup non è un condimento per gli spaghetti.

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Mangiare sano = avere un rapporto sano con il cibo. «Il cibo è il mio antistress», «quando mangio colmo le mie lacune», «no sex, yes chocolate», «non voglio crescere» e «ho paura di dimagrire» sono solo 5 delle 12 principali cause che provocano l’assunzione compulsiva di cibo identificate dallo psichiatra e psicanalista Roger Gould e riportate nel suo libro Shrink Yourself: Break Free from Emotional Eating Forever. Riconoscerle è il primo passo per smettere di abbuffarci come valvola di sfogo, per bloccare, controllare, combattere e sconfiggere la fame emotiva e (ri)cominciare a nutrirci, assaporando quello che mangiamo. Cosa fare? Ascolate i segnali della fame, analizzare i "languorini", accettare le proprie emozioni, chiedere aiuto se non si riscontrano miglioramenti.


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