I funghi reishi per dimagrire o per alleggerire l'anima? La seconda...

Tra le sue caratteristiche quella di regolare l'enzima responsabile della decomposizione degli amidi in zuccheri.

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Se abbastanza conosciuto che i funghi sono tra i più apprezzati superfood perché privi di colesterolo e calorie, ma ricchi di proteine - lo sanno bene Katy Perry, accanita "frequentatrice" della Mushroom diet, e gli amanti dei funghi in polvere - è molto importante sapere quali varietà scegliere. Nutrizionisti e vegan lovers consigliano, per esempio, i funghi funzionali, liofilizzati, da aggiungere a tè o caffè.

Tra i nuovi "re dei miceti" ora si aggiungono i funghi reishi (Ganoderma lucidum), fungo originario della Cina considerato dalla medicina tradizionale di questo Paese un vero e proprio farmaco, che sembrerebbe riequilibrare lo zucchero nel sangue e contrastare ansia e stress, due stati emotivi che, mai come negli ultimi anni, stanno prendendo il sopravvento su calma e lentezza. E due motivi fondamentali per i quali, in generale, le piante adattogene, note per prevenire e combattere disordini quali ansia, irritabilità, stanchezza, apatia, fatica a concentrarsi fino alla depressione - stanno registrando picchi di vendite sempre più alti.

Ma torniamo al reishi. Definito fungo magico, non nel senso di allucinogeno, e ricco di sali minerali, vitamine C, E e del gruppo B, aminoacidi essenziali, acidi grassi e proteine, oltre a essere un potente antistress e un equilibratore dello zucchero nel sangue, secondo recenti studi aiuta anche a contrastare l'ansia e a migliorare la durata e la qualità del sonno.

Secondo il dottor Will Cole, esperto di medicina funzionale e dottore in chiropratica, come si legge su mindbodygreen.com, «uno sconcertante 50% dell'America è prediabetico o diabetico, e questa percentuale è molto probabilmente destinata a crescere. Recenti studi hanno dimostrato che i polisaccaridi e i triterpeni presenti negli estratti di reishi riducono l'accumulo eccessivo di grasso e gli zuccheri nel sangue dei diabetici. Cosa resa possibile perché il reishi è in grado di regolare l'alfa-glucosidasi, l'enzima responsabile della decomposizione degli amidi in zuccheri. Inoltre è stato anche dimostrato che migliora la funzionalità epatica». «La stabilizzazione della glicemia aiuterà ulteriormente i livelli di ansia e stress», prosegue la dottoressa Ellen Vora, psichiatra olistica di New York, convinta che l'ansia derivi anche dai cali di zucchero nel sangue.

Ma come assumere il fungo reishi? Si trova sia fresco sia essiccato. Bisogna lasciarlo per una trentina di minuti in una ciotola d’acqua prima dell’uso. Avendo un sapore forte, lo si può usare per aromatizzare di brodi, zuppe e minestre, in abbinamento a spezzatini di tofu, seitan o soya e verdure al vapore. Altrimenti si può assumere in capsule o in prodotti già pronti. Purely Elizabeth, un'azienda che produce granole, per esempio, ha recentemente lanciato una linea di barrette a base di reishi, priva di glutine e OGM, che contiene anche burro di anacardi, olio di cocco, semi di canapa, semi di zucca, mandorle e semi di chia, considerati proteine e grassi sani e in grado di aiutare a stabilizzare ulteriormente la glicemia, quindi a tenere a bada lo stress. Ultima caratteristica da non sottovalutare: contengono da due a tre volte meno zucchero rispetto alla maggior parte delle barrette sul mercato.

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