Per fare un buon cocktail serve solo un'acqua tonica SPAZIALE

Perché è la tonic water l’ingrediente indispensabile di tutti i cocktail che amiamo di più, lo sapevate?

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Photo by Marc Babin on Unsplash

La parte analcolica degli alcolici è la chiave del cocktail, quando si tratta di alcuni classici del beverage che affondano le radici agli albori della mixology. Ci avete mai pensato sul serio? Gin tonic: ok il gin, ma la tonica buona fa la differenza. Moscow Mule: sì alla vodka, ma senza la migliore ginger beer non sarebbe lo stesso. E il whisky soda, così vintage e lontano nel tempo da fare il giro e diventare più attuale che mai? Il whisky più buono perderebbe valore (e sapore) se non affiancato dalla soda più bilanciata del mercato. Facciamo poker e non ci pensiamo più: senza ginger ale non è vero amore. Alcuni mixologist lo reputano una base fenomenale per i cocktail creativi e su misura che sono sempre più indispensabili in un locale degno di questo nome. Nei posti cool che puntano proprio sui mix innovativi per farsi strada nel durissssimo mondo dei locali, sono gli analcolici a fare la differenza. Perché ad investire sui superalcolici buoni sono capaci tutti, ma solo i veri intenditori comprano la qualità anche negli altri ingredienti. I tempi del proibizionismo e del riciclo di alcolici scadenti sono finiti -fiùùùùù- da un pezzo.

Acqua Tonica Mon Amour. Che l’acqua tonica sia la salvezza di molti cocktail è un dato di fatto. Il suo segreto? Una ricetta che, riporta Fever Tree (azienda londinese che ha creato IL caso delle eccellenze analcoliche), risale addirittura ai militari inglesi di stanza in India. Addolcire l’acqua con lo zucchero per ingerire al meglio l’amarissimo chinino che serviva a combattere o prevenire le malattie tropicali. E le basi della moderna mixology sono state create. E oggi come beviamo l’acqua tonica? Oltre che col gin, si può ulteriormente aromatizzare per creare nuove sfumature anche nei cocktail: se non amate i mix, della gamma Fever Tree vanno assaggiate la Mediterranean Tonic Water, al timo e rosmarino, e la pink Aromatic Tonic Water, con un goccio di angostura, cardamomo, zenzero e bacche di pimento (che è perfetta per il pink gin cocktail!)

Courtesy Fever Tree

Ginger Beer For The Win

Imparare le basi della fermentazione con la Ginger Beer: check. Zenzero, limone, zucchero e lievito fatti riposare per ottenere quel sapore morbido, leggermente amarognolo, accomodante sulla lingua e indicato persino per i bambini (sì, la ginger beer in realtà non è alcolica ed era la bevanda preferita dai bimbi inglesi). Ingrediente base dell’amatissimo Moscow Mule, la ginger beer di Fever Tree è preparata ancora alla vecchia maniera per esaltare il frizzantino sul palato. Consumata fresca è perfetta contro il caldo estivo. Grazie, ne compro una scorta per il frigo.

Courtesy Fever Tree

Premium Sicilian Lemonade = Want It Now!

Amanti degli agrumi e della loro piacevolezza estiva? Per voi non esiste cocktail all’infuori di una base delicatamente lemon? La Premium Sicilian Lemonade è l'analcolico perfetto per voi: gli olii essenziali del limone sono estratti con la sfumatrice, metodo utilizzato in profumeria per non perdere nessun profumo o sapore. Basterà aggiungere quel goccio di vodka o di gin per darle il boost definitivo e creare il vostro drink dell'aperitivo migliore. A votre santé.

Courtesy Fever Tree
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