Dove mangiare la migliore granita siciliana con brioche

Vi abbiamo preparato la mappa in punta di cuore (e papille gustative) dei bar e pasticcerie dove piangere di gioia (sicula).

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Il suono delle tazzine roventi poggiate sui piattini, l’ondata di sapore di mare accompagnata da quella di teglie di pasta alla norma appena sfornate, lo scricchiolìo dei coni da gelato chiari e fragranti. Il nonno alla cassa, il padre all’impastatrice, la mamma alle farciture dei cannoli, la figlia alla decorazione dei bignè. Benvenuti in una pasticceria siciliana, benvenuti in quel luogo, comune forse, ma mai scontato per nessuno. Per chi è nato e vissuto lì, perché la guantiera della domenica è sacra e insostituibile. Per chi è nato lì ma scappato via - volente o nolente, perché l’idea del ritorno è dolce come un iris fritto alla crema pasticcera. Per chi non è mai stato lì, e non ha mai assaggiato una granita siciliana con brioche. Che non sa che la brioche siciliana per essere autentica deve avere il tuppo bello gonfio e lucido, che non sa che le migliori granite siciliane sono preparate lentamente-lentamente da dinastie di mastri pasticceri e che nulla hanno a che vedere con il ghiaccio tritato + colorante delle grattachecche “straniere”. Ah, e che il bicchierino di acqua minerale servito accanto (gratis, sì) non è solo un gesto di gentilezza che si “esercita” SOLO in Sicilia, ma serve ad esaltare, tra una cucchiaiata e l'altra, il sapore di quel miracolo dai tre ingredienti.

Abbiamo mappato tutta la Trinacria, tra antiche glorie zuccherine e neonati bar/gelaterie/pasticcerie della Sicilia. Il risultato è la nostra guida in punta di cuore (e papille gustative) della migliore granita siciliana con brioche. OPS brioscia!

Dove mangiare la granita a Marzamemi = Bar Caffè Al Ciclope 2 (Via Marzamemi 67). Il Ciclope numero 1 si trova a Pachino (sì, la terra benedetta dei pomodorini "di zucchero"), ma la sua succursale-speculare è aperta da più di vent'anni nel porticciolo con la piazza nel cuore di ogni siciliano (e turista). P.S. Si prega di assaggiare anche i rotoli alla crema.

Dove mangiare la granita a Scicli = Antico Caffè Gritti (Via Nazionale 61). Dovete fare solo tre cose: svegliarvi tra le casette arroccate di questa cittadina arsa dal sole siculo, ordinare una (per iniziare...) granita di gelsi (fidatevi), e non lesinare sulla montagna di panna montata che vi verrà proposta. Azzardiamo: forse è la panna-che-sa-davvero-di-panna più buona della nostra vita.

Dove mangiare la granita a Catania = Pasticceria Savia (Via Etnea 300/302/304). Un'istituzione dal 1897? Di più. Il luogo dove hanno inventato il comfort food siciliano, il tempio dove il cibo per l'anima fa rima con pasta alla norma gratinata, arancinA (femminile, please) con macro porzione di ragù all'interno, con giga brioche e granita di limone da salivazione accelerata immediata.

Dove mangiare la granita a Marina di Ragusa = Caffè delle Rose (Piazza Duca degli Abruzzi 25). Ogni studente/lavoratore fuorisede che si rispetti sogna di tornare "al paese" SOLO per una ragione: godersi la vista della spiaggia di Marina di Ragusa mentre affonda il cucchiaino in una coppa di granita al caffè (e panna e brioche e spolverizzata di cacao, ovvio).

Dove mangiare la granita a Palermo = Bar Rosanero (Piazzetta Porta Reale 6). Nel cuore di Palermo (la settecentesca piazza Kalsa), il cuore pulsante di Palermo ha il sapore di rosa fragola e nero caffè bollente ops ghiacciatissimo. Okay, non c'entra nulla con questa gastro-guida ma i loro primi piatti di pesce sono totemici.

Dove mangiare la granita a Noto = Caffè Sicilia (Corso Vittorio Emanuele 125). No, ovviamente non avevamo bisogno della troupe di Chef's Table di Netflix per nominare Corrado Assenza (e la sua pasticceria idilliaca) il pastry chef del nostro cuore. Però però però, se serve a "educare" il turista sul vero sapore della granita e, soprattutto, su come inzuppare la brioche... Beh, allora tanto meglio <3

Dove mangiare la granita a Catania bis = Pasticceria Privitera (Piazza Santa Maria di Gesù 1/2). Alla vigilia del Natale del 1945, un provetto pasticcere Stefano Privitera fonda (l'ennesima) istituzione dolciaria catanese con un solo scopo: attrezzare al meglio le cucine di "casa sua" per regalare ai clienti un'esperienza impeccabile dal primo all'ultimo passo, dal primo all'ultimo morso dentro la pasticceria.

Dove mangiare la granita a Ragusa = Pasticceria Eduardo a Santa Croce Camerina (Via Roma 55). Questa piccola cittadina in provincia di Ragusa val bene una messa (in una delle sue chiese spettacolari) e anche una capatina/ona nella storica pasticceria della famiglia Eduardo Di Scarso, dove le brioche parlano e i cannoli ti fanno piangere (scusate in anticipo).

Dove mangiare la granita a Messina = Niny Bar a Letojanni (Via Vittorio Emanuele 216). Volevate un posticino da insider?! Eccovi accontentati. Niente granita a capofitto sul mare, niente brioche vista Eolie, "solo" la granita migliore del messinese gustata "semplicemente" nel paesino più tipico del messinese.

Dove mangiare la granita a Palermo bis = Antico Caffè Spinnato (Via Principe di Belmonte 107). Qui si santifica il pistacchio, qui la ricotta (di pecora, non si discute) trova la sua massima espressione in granite morbidissime, mousse da perderci il fiato (e il conto), creme al cucchiaio da lacrimuccia. Qui la materia prima è gentile e deve essere trattata/lavorata/mangiata con la stessa gentilezza d'animo e palato.

Dove mangiare la granita a Donnalucata = Gelateria Blue Moon (Via Casmene 6). Delizia al cioccolato bianco, cappuccino, setteveli alla frutta sono solo alcuni dei gelati dai gusti (im)probabilissimi ma buonissimi del Blue Moon it-place del litorale ragusano. Le granite, più tradizionali ma altrettanto epiche, sono da gustare sul bagnasciuga o sulla terrazza della casetta che avrete affittato per tutta l'estate.

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