Dobbiamo c(r)edere ai cibi che aumentano la fertilità?

Viaggio in un mondo molto marino per trovare gli alimenti base che ogni futura mamma dovrebbe SEMPRE assaporare.

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Alcuni cibi fanno bene alla coppia. No, non stiamo parlando di alimenti afrodisiaci, ma della dieta della fertilità che, grazie a numerosi studi, sta diventando sempre più efficace e scientificamente provata. E seguita, visto secondo recenti dati OMS una coppia su cinque soffre di problemi di infertilità. Come riporta uno studio pubblicato su The Lancet, inoltre, (soprattutto) i tre mesi prima del concepimento sono cruciali per la salute del bambino e dipendono moltissimo dallo stile di vita dei genitori. Ecco, quindi, cosa mettere, e cosa NON mettere, in tavola se si desidera un figlio.

Fertilità e pesce. Da uno studio realizzato da The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism su un campione di 500 coppie è emerso che chi mangia pesce (1) più di due volte alla settimana oltre ad avere un’attività sessuale più intensa ha anche una probabilità più alta (92% contro il 79% delle coppie che mangiano meno pesce) di concepire in tempi brevi. “I benefici di salmone, stoccafisso e baccalà norvegesi sono innumerevoli, grazie a una straordinaria combinazione di proteine, vitamine, minerali e acidi grassi omega-3. Questi ultimi, infatti, sembrano essere benefici per la fertilità della coppia”, commenta Trym Eidem Gundersen, Direttore per l’Italia del Norwegian Seafood Council.

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Fertilità e frutta secca. Secondo uno studio condotto da Albert Salas-Huetos della Human Nutrition Unit dell'Universitat Rovira i Virgil di Reus (Spagna) per 14 settimane su 119 giovani maschi sani tra i 18 e i 35 anni, assumere regolarmente frutta secca (2) in particolare noci, mandorle e nocciole, preziosa fonte di omega-3, antiossidanti e folati, renderebbe gli spermatozoi più numerosi, mobili e vitali. Nei partecipanti che consumavano quotidianamente noci & co., infatti, la conta spermatica era superiore del 16%, la vitalità dello sperma del 4%, la sua motilità del 6%.

Fertilità - antiossidanti. "La prevenzione della fertilità inizia dagli stili di vita. E i cibi che si mettono in tavola possono aiutare a mantenere in buona salute la propria capacità riproduttiva. Evitare i grassi saturi, preferire pane, pasta e riso integrali, assumere proteine vegetali e regolarmente frutta e verdura. Sul fronte maschile viene raccomandata l’assunzione di antiossidanti (3) come, per esempio, ciliegie, cioccolato fondente, carote e tè verde - che permettono di combattere quello stress ossidativo determinato da colesterolo, diabete, fumo, che può danneggiare il processo di spermatogenesi, ovvero la produzione di spermatozoi", consiglia Marina Bellavia, ginecologa, specialista in Medicina della riproduzione del centro per la fertilità ProCrea di Lugano.

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Fertilità - intolleranze alimentari. "Sono correlate alla capacità fertile. Possono causare una diminuzione delle probabilità di impianto dell’embrione, aborti ricorrenti e ritardo di crescita intrauterina. Infatti, l’assunzione di cibi non tollerati provoca un’infiammazione cronica e, quindi, una risposta immunologica esagerata che può essere dannosa per la maturazione degli ovuli. Inoltre, una problematica di malassorbimento, anche se non percepito dalla paziente, può portare a un deficit di vitamina D e K, di ferro, acido folico e altri oligoelementi essenziali all’organogenesi del feto", aggiunge Bellavia.

Fertilità - cibi vietati. Secondo i ricercatori del Robinson Research Institute dell’Università di Adelaide i cibi da fast-food non solo fanno male alla salute in generale, ma aumentano il rischio di fertilità dall'8% al 16%. Stando un recente studio pubblicato su The Lancet obesità, fumo, consumo di caffeina e alcol e abitudini alimentari sbagliate soprattutto nei 90 giorni che precedono il concepimento possono avere effetti negativi a lungo termine sul benessere del bambino. Analizzando le abitudini alimentari di 509 donne tra i 18 e i 42 anni, i ricercatori hanno scoperto che il 96% del campione aveva un livello di ferro e di folati inadeguato, non ideale per sostenere una gravidanza. Semaforo verde per il caffè, ricordando che consumandone più di cinque tazzine al giorno, secondo uno studio danese della Fertility Clinic di Aarhus, si avrebbe il 50% di probabilità in meno di ottenere il successo con una fertilizzazione in vitro.

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