Cosa succede nel nostro corpo se mangiamo olive tutti i giorni?

Sono uno sfizio così scontato che non ci siamo mai chiesti (veramente) se fanno bene, se fanno male, ma soprattutto, se fanno ingrassare.

Le olive fanno male? Le olive fanno bene? Ma soprattutto: le olive fanno ingrassare? Le ragazze degli anni 60 hanno trascorso settimane a chiederselo, finché le sale cinematografiche non hanno smesso di proiettare il film Go Naked In The World, in cui Gina Lollobrigida interpreta una prostituta che tiene nascosto il suo mestiere all’uomo che se n’è innamorata. E quando lui nel suo frigo trova solo le olive e gli aperitivi che offre ai clienti, e le chiede il perché, lei risponde “perché comunque le olive non fanno ingrassare”. Ma è la realtà? E quante ne possiamo mangiare?

A dire il vero, nei paesi mediterranei questo cibo che fa sia da snack che da componente - creativo - di tante ricette, oltre a essere l’unico ingrediente dell’olio di oliva, non viene mai messo in discussione: MAI. È sacro e intoccabile e c’è chi ama ricordare che gli imbattibili atleti spartani mangiavano molte olive, insieme ai fichi.

Invece dovremmo indagare senza avere paura di brutte sorprese, perché (spoiler) non rimarremo delusi. Le olive infatti sono uno di quegli alimenti che dovremmo mangiare con più tranquillità, invece di stare a preoccuparci di cosa possano farci di brutto.

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Perché? Secondo l’edizione indiana del Times, ad esempio, ci sono ben sette motivi per cui le olive devono far parte della nostra dieta, in particolare quelle nere. Riguardo a queste ultime, sono così piene di antiossidanti (come quasi tutti i cibi viola scuro) da proteggere il sistema cardiovascolare, perché sono molto efficaci nella prevenzione della formazione di colesterolo nelle arterie, riducendo il rischio di attacchi di cuore. Le olive contengono grassi, anche se la maggior parte di quelli con cui viene fatto l’olio provengono dal nocciolo, ma questi grassi sono notoriamente quelli “buoni”, insaturi, per cui nessun problema, anzi, molti benefici. Le olive contengono vitamina E (sempre in quantità superiori in quelle nere) per cui sono un aiuto nella prevenzione del cancro, e associate ai grassi monoinsaturi e agli antiossidanti sono un toccasana per la salute della pelle.

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Le qualità delle olive non finisco qui. Tutti gli elementi elencati sopra, vitamina E, antiossidanti e grassi insaturi, sono anche un ottimo aiuto per chi soffre di asma, per chi ha problemi di osteoporosi. E alleviano i sintomi dell’artrite reumatoide perché tutte e tre le malattie trovano giovamento dalla riduzione di radicali liberi. Ma le olive fanno bene anche all’intestino perché una tazza contiene il 17% delle fibre necessarie giornalmente per la sua salute. Le olive contengono anche ferro, fondamentale perché i globuli rossi trasportino ossigeno nel corpo, ma anche per un sacco di altre funzioni vitali. Infine, una tazza di olive contiene il 10% del fabbisogno giornaliero di vitamina A, fondamentale per la salute degli occhi. Gli unici problemi che le olive possono comportare riguardano i condimenti: troppo salate favoriscono l’ipertensione, troppo condite aumentano l’apporto calorico, che in salamoia si aggira sui 115 Kcal ogni 100 gr. Basta scegliere bene. Ma se sono condite con olio di oliva le loro proprietà sono solo esaltate.

Per farla breve, Gina Lollobrigida avrebbe dovuto rispondere al suo ignaro amante che tutte quelle olive nel suo frigo (a proposito: se sono sottolio non c’è bisogno di tenerle lì), le consumava per mantenersi bella e sana.

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