La questione "edamame benefici" ci sta sfuggendo di mano?

Forse è arrivato il momento di chiedersi se quei teneri fagiolini di soia che sgraniamo al sushi bar sono veramente sani e innocui come sembrano..

image
GettyImages.comGetty Images

Nella continua caccia di sapori nuovi ed emozioni inedite, da qualche anno a questa parte ci siamo imbattuti negli edamame. Piccoli, teneri fagioli verdi che ci vengono serviti caldi al sushi bar mentre aspettiamo il nostro chiarshi, assaggiati per la prima volta con un po’ di diffidenza e poi – boom! - la dipendenza totale. Mentre Gianfranco Vissani si sgola con gli appelli per recuperare la cucina tradizionale italiana e mollare un po’ il colpo con tutta questa cucina fusion, noi siamo entrati nel tunnel, gli edamame vanno sempre più forte e ormai da tempo si trovano anche surgelati al supermercato, e basta scottarli che sono già pronti. Ma finché ne mangiavamo una manciata occasionale prima di una cena giapponese, ora che il loro consumo si è incrementato, è giusto chiedersi se gli edamame fanno bene, se gli edamame fanno male, se gli edamame proprietà ne hanno, qual è il loro valore nutrizionale. Insomma, tutto. E lo abbiamo chiesto alla dottoressa nutrizionista Giulia Vincenzo.

Benjamin TorodeGetty Images

“I fagioli edamame sono i fagioli di soia più usati nella cucina orientale, ma stanno prendendo piede anche qui”, ammette la dottoressa. “Come categoria nutrizionale, ovviamente, sono dei legumi, quindi una buona fonte di proteine, ma in questo caso più elevata e importante perché contiene gli aminoacidi essenziali. Gli edamame contengono anche fosforo, calcio, potassio, magnesio e fitoestrogeni”, che sono le molecole naturali che somigliano ai nostri estrogeni, quindi vanno a stimolare lo stesso recettore. “Ecco”, spiega la dottoressa “l’edamame è sconsigliato in quei casi in cui la soia può esagerare la stimolazione ormonale, ad esempio le donne che sono sotto Tamoxifene, uno specifico farmaco chemioterapico che si usa contro il tumore alla mammella, e in generale i tumori ormonosensibili”. Quindi l’edamame è sconsigliato solo alle donne che stanno seguendo delle cure chemioterapiche, oppure che sono guarite da un tumore al seno e sono a rischio recidiva. Per quanto riguarda la domanda che ci stiamo ponendo tutti, state tranquilli: l'edama calorie ne ha poche, solo 122 per 100 gr.

Claudia TotirGetty Images


Ma l’edamame è ricco di sali minerali, “per cui è poco consigliato anche per chi ha problemi renali”, aggiunge la dottoressa. C’è però chi gli edamame non li digerisce: perché? “I problemi di digestione dell’edamame, e comunque della soia, sono riconducibili semplicemente al fatto che sono legumi”, spiega la dottoressa. “Questo dipende dal tipo di fibre che contengono i legumi. Ma comprandoli già decorticati, o consumandoli passati, il problema si risolve perché la fibra si sminuzza e viene digerita in maniera diversa. In pratica, è come se risparmiassimo all’intestino la sua prima fase di lavoro, quella durante la quale si producono i gas”. Ottimo consiglio, di cui fare tesoro. Peccato che, purtroppo, a passare i fagioli edamame sparisce il divertimento: quanto è rilassante pescare nel piattino i baccelli per tirare fuori i fagioli?

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Food