È il momento di dire addio all'avocado e la causa non sono né i suoi grassi né le sue calorie

Lo abbiamo (ac)colto, ce ne siamo innamorati, ne siamo diventati dipendenti, ma ora dobbiamo separarcene per sempre.

Full Frame Shot Of Avocados
Jeff Griffin / EyeEmGetty Images

Burroso, godurioso, ma per fortuna anche super sano. Sì, tra i valori nutrizionali dell'avocado ci sono parecchie calorie e parecchi grassi, quindi l'avocado non fa dimagrire. Come sempre, per vivere in salute, vige la regola del sapere dosare. Andiamo per ordine: 100 grammi di avocado - quindi circa mezzo avocado - contengono 15 grammi di grassi buoni, 10 grammi di zucchero, 2 grammi di proteine, 160 calorie. Tradotto: un avocado copre un quarto del nostro fabbisogno calorico e la metà di quello lipidico giornaliero. Colesterolo? Non pervenuto.

#Avocado - quanto mangiarne. I nutrizionisti concordano che, essendo un frutto ricco di grassi e calorie, l'avocado andrebbe mangiato come componente di una dieta sana ed equilibrata non più di uno al giorno, NON tutti i giorni, possibilmente non annegato nell’olio, ma come sostituto di cibi grassi meno sani come, per esempio, i formaggi. Altro punto messo in evidenza dagli esperti di alimentazione: saperli scegliere. Spesso quelli che costano meno sono stati colti molto acerbi e, quindi, non hanno sviluppato tutte le loro caratteristiche nutrizionali.

#Avocado - fa male all'ambiente. Ma ci sono altri motivi per cui in molti consigliano di andarci cauti con questo superfood. Quali? L'ossessione del mondo occidentale per l'avocado sta avendo drammatiche conseguenze ambientali. Qualche giorno fa, come si legge sull'independent.co.uk, il Wild Strawberry Cafe nel Buckinghamshire, ha condiviso un post sulla propria pagina Instagram spiegando perché ha deciso di non acquistare più avocado. "Da oggi, non serviremo più avocado. Non è uno scherzo! Abbiamo riflettuto a lungo prima di arrivare a questa decisione", si legge a corredo della foto di un avocado. Una decisione, si legge a commento, che si basa sull'importanza della stagionalità e della distanza percorsa dal frutto per arrivare dalla pianta alla tavola. Ovvero dall'America Centrale e Meridionale a tutto il mondo. "Le foreste vengono rase al suolo per fare posto alle piantagioni di avocado. L'agricoltura intensiva su questa scala contribuisce alle emissioni di gas serra e va a pesare sulle risorse idriche locali", si legge ancora nel post.

#Avocado - cibo vegano? All'inizio dell'anno, anche il Tincan Coffee Co di Bristol annunciò che avrebbe smesso di servire avocado. "Lo adoriamo, in particolare in combo con l'uovo, ma l'etica per il nostro locale è sempre stata importante", affermò il cofondatore Adam White come si legge su Bristol Live. "Servire avocado, conoscendo l'enorme impatto socio-economico che la loro coltivazione sta avendo in Messico e in California non mi è sembrato giusto". Due anni fa Greenpeace Mexico dichiarò che, oltre alla deforestazione e agli effetti sulla risorse idriche, l'impiego massiccio di prodotti chimici agricoli e gli ingenti volumi di legno necessari per imballare e spedire gli avocado sono altri fattori che hanno effetti negativi sull'ambiente locale e sul benessere dei suoi abitanti. Le cattive notizie non finiscono qua: la coltivazione intensiva di avocado prevede l’utilizzo dell’apicoltura migratoria. Non essendoci abbastanza api locali, in California, per esempio, vengono importati via camion alveari per impollinare le piante. Addio cibo vegano!

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