Il bugiardino dei rimedi da hangover OVVERO la Bibbia per viveur

7 soluzioni 7 per evitare/combattere/addolcire i postumi da sbornia.

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Izzie R su Unsplash

Un cocktail-ino all’aperitivo. Un paio di innocentissimi bicchieri a cena (fai anche 3 o 4). Lo spumantino allo scoccare della mezzanotte digitale, ché la tradizione si rispetta e non sia mai che porti male. Qualche altro bicchiere nel corso di balli, giocate, chiacchiere. Finire la notte con l’ennesima flûte semivuota. E voilà, l’hangover (peculiarissimo senso di vomito ma non vomito incluso) è servito. Mal di testa feroce, ansia da sbronza (sì, esiste), sensazione di cervello imbottito di piume, i postumi della sbornia sono il negativo fotografico del divertimento più sfrenato, l’indissolubile rovescio del bicchiere all’ennesimo movimento fluido della mano verso la bocca. Se siete inclusi in quel 23 per cento di persone che, secondo uno studio pubblicato su PubMed, non avvertono nessun hangover, beati voi. Ma il restante 77% del mondo, invece, ne soffre in varie sfumature, come evitare i postumi da sbornia? Nella preparazione di un hangover kit cosa mettere? A domanda, risposta per godersi così soltanto la parte più bella del bere in modo sano.

Prima di tutto ci sono alcune cose da sapere. Ed entriamo nel magico mondo della chimica con i congeneri, sostanze che vengono prodotte durante il processo di fermentazione alcolica e che contribuiscono a creare il bouquet sensoriale degli spirits. Metanolo, acetone, acetaldeide, esteri, tannini, aldeidi: nomi che i biochimici conoscono bene. “L’alcol è un diuretico, ci spinge ad andare di più in bagno” spiega a Food 52 il dottor Chaun Cox di Mayo Clinic. “Il corpo tende ad eliminare i congeneri il prima possibile perché li riconosce come tossine. I reni lavorano per espellerli, quindi è come se eliminassimo acqua in continuazione, assieme a sodio, potassio e altri elementi essenziali” conclude il dottore. Per questo l'alcol fa male. Ma è così che possiamo capire la resaca, il poetico nome che gli spagnoli danno ai postumi da sbornia. Se non riusciamo proprio a evitarli, quantomeno le conseguenze del bere troppo si possono mitigare. Hangover cure e trucchetti dove trovarli. La strategia sul cosa mangiare dopo alcol party inizia prima di bere, soprattutto dopo quelle festività in cui non brindare in continuazione sembra impossibile.

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1) Prima di bere: mangia bene. Un bel pasto ricco di grassi buoni, proteine e carboidrati integrali aiuta a contrastare i possibili postumi della sbornia: il cibo ingerito crea una sorta di cuscinetto che evita i peggiori disastri. Se ci aggiungete anche un bel po’ di idratazione, contenere gli effetti sarà più facile. Bere a stomaco vuoto fa male e non rende giustizia al piacere di un buon vino (o di un signor cocktail).

2) Durante la bevuta: prendi tempo (e acqua). Due drink uno di fila possono massacrarti, due drink a distanza di un’ora l’uno dall’altro potresti non sentirli affatto. Specialmente se nel mezzo, da intenditrice, ti fai servire anche un bicchiere di acqua con ghiaccio. In questo modo non sentirai quell’effetto pasta acida sulla lingua e riuscirai ad assaporare anche la migliore creazione del mixologist.

3) Durante (bis): fedele alla linea. L’errore da principiante (o da adolescente) è quello di fare i mischioni alcolici più assurdi e ritrovarsi dopo due ore con la faccia agganciata alla ceramica di un water, stremata dai rigurgiti. Senza peraltro godersi la festa, poi, che è la beffa finale. Cosa sapere: i liquori scuri (rum, grappe barrique, bourbon e vino rosso) tendono ad essere più ricchi di congeneri di quelli chiari (vodka, gin, mescal, vino bianco), di conseguenza più difficili da “gestire” e da smaltire. Se hai in previsione di bere a lungo, resta fedele alla linea (e alterna con molta acqua).

4) Dopo: la pre-(di)gestione del postumo. Sei quasi a letto, alticcia e felice. Hai sete e pure un po’ fame, le ore sui tacchi a ballare si fanno sentire. Prima di ficcarti tra le lenzuola, uno snack pre-sonno ti è concesso specialmente se è un carboidrato di facile digestione (applausi a scena aperta): pane fresco, pizzette, grissini. Meglio di no il kebab, un po’ troppo impegnativo e strapieno di salse malefiche. Non dimenticare di prendere un antiacido prima di dormire, stabilizza la digestione e ti facilita anche il sonno. Ah, e bevi l'acqua.

Carolina Heza/Unsplash

5) La mattina: il vero hangover. Ci siamo: li hai arginati, studiati, localizzati, ma un po’ di postumi da sbornia li subisci comunque. Colpa ore delle poche ore di sonno, probabilmente, o perché nonostante tutte le accortezze alla fine sono saltate le regole e ti sei compromessa con un mix letale di gin + birra. I postumi da sbornia rimedi efficaci sono sempre i fedeli alleati già elencati: acqua, carboidrati, proteine del pesce e frutta/verdure ad alto rilascio di idratazione. Se hai lo stomaco in subbuglio, fatti una tisana rilassante e mangia cibi secchi, come frollini o grissini, per non sovraccaricare la digestione. Se invece hai “solo” mal di testa e sensazione ovattata, il caffè ti aiuterà nella ripresa: puoi anche concederti un bel caffè filtro lunghissimo, più ricco di acqua e a lento rilascio di caffeina benedetta. Non ti va tutto questo? Prova l'aloe vera in gel.

6) Hangover cosa mangiare: il menu della vera pro. L’esperienza insegna: se va bene prima di andare a letto, la pizza a colazione è indicatissima per assorbire tutte le scorie chimiche dell’alcol e rimetterti in pista nel giro di mezz’ora. Funziona perché è un carboidrato consolatorio, saporito e praticamente un pasto completo (all’incirca). Altra preziosissima risorsa sono i pomodori, ricchi di antiossidanti e licopene, conditi con l’olio evo e del buon pane per la reazione migliore alla sensazione di stordimento. Puoi anche accostarci del salmone selvaggio proteico e super buono, con i preziosi omega-3, o delle uova da preparare come preferisci. Nella frutta puoi privilegiare le banane (per il potassio), i kiwi (per le vitamine) e il succo di melograno. Come dici, il Bloody Mary va bene? Ehm, sarebbe meglio di no.

7) Come superare definitivamente i postumi: le bollicine. Sempre sia lodata l’anidride carbonica. L’effetto idraulico (liquido) spazza via definitivamente l’alcol e i postumi da sbornia dallo stomaco, ma va affidato agli EHM esperti: l’acqua frizzante, tanto per cominciare. Intanto è ricca di sali minerali e contrasta la disidratazione da alcol, oltre a dare una bella sistemata all’apparato digestivo. Nei casi più complicati, la sola vera cura ai postumi da sbornia è la bevanda frizzante più nota al mondo: la Coca-Cola. Energica q.b., dolce q.b, da energia immediata, è la soluzione definitiva anche ai peggiori postumi della sbornia. E su quella lattina sacra giureremo, per l’ennesima volta, che non berremo mai più.

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