La salvia è il rimedio per ogni male e noi continuiamo a ignorarla

Cerchiamo formule magiche nelle piante esotiche quando al supermercato è pronta una pianta umilissima che previene addirittura l'alzheimer.

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Dio salvi la salvia. No, sul serio, mica l’avrebbero chiamata così se non fosse una VERA manna dal cielo. Salvus, in latino, vuol dire “salvo” “messo in salvo”, “sano” perché già ai tempi della classificazione ci si era resi conto delle proprietà della salvia, racchiuse nelle sue adorabili foglioline fuzzy. La usavano come antidoto per i morsi dei serpenti (oggi c’è molto di meglio e più sicuro, non contateci più), per aumentare la fertilità femminile (è ricca di fitoestrogeni!) e molto altri usi dimenticati. Gli effetti della salvia nel nostro organismo sono straordinari. Inoltre, la salvia sovverte totalmente la regola (nera) per cui ciò che fa bene non ha un buon sapore: ha un profumo gradevole ed è buonissima (mai provata fritta?). Plusvalore: è una bella pianta. Le salvie da fiore sono una decorazione gentile (e profumata) per balconi e giardini. Le controindicazioni della salvia riguardano solo chi è allergico alle piante della famiglia della menta, per gli altri, via libera. Eppure, le sue infinite e miracolose proprietà disponibili tutto l’anno, visto che è una pianta perenne e tenace, non sono così conosciute a tutti. Un recap veloce + qualche suggerimento (più o meno) inedito per gustarla in modo nuovo, ci serve? Oh, sì.

#1 La salvia = risolve perdita della memoria o memoria debole? Quanto (sì, quanto) vi irriterà scoprire che uno dei rimedi migliori per avere una memoria brillante e pronta è sempre stata a vostra disposizione? Un consumo regolare di salvia nei pasti (ma persino la semplice inalazione) aumenta considerevolmente la concentrazione, soprattutto di chi sta studiando per un esame. Caffè, sei un dilettante.

#2 La salvia = adieu infiammazione dell’intestino, infiammazione muscolare, infiammazione dei tendini, artrite. Chi più ne ha, più ne metta. La salvia è ideale per accompagnare i trattamenti che curano tutti questi tipi di infiammazioni, e per una buona digestione. Ottima per chi si sottopone ad allenamenti duri. Il modo migliore per trarre questi benefici è quello di masticarla pura. Okay, l’odore è il sapore possono risultare un po’ forti. Ma mai insopportabili quanto le infiammazioni stesse. Scegliete voi.

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#3 La salvia = vulcano di antiossidanti. La salvia è piena di flavonoidi e composti fenolici, acido rosmarinico (del rosmarino è parente strettissima), luteolina e apigenina. Rallenta quindi le malattie degenerative e l’invecchiamento cellulare.

#4 La salvia = Come si previene l’Alzheimer? Per ora, si sa che una corretta alimentazione può ridurre le probabilità che si manifesti. E in questo tipo di alimentazione è incluso il consumo regolare di salvia, che combina antiossidanti alle proprietà di mantenere viva la memoria.

#5 La salvia = Antibatterico naturale: se ce n’è uno davvero efficace, quello è la salvia. Mangiandola, si rinforza il sistema immunitario, mentre in forma di tintura può bloccare le infezioni in un’area del corpo. I decotti sono utili anche contro l’acne.

#6 La salvia = Rinforzare le ossa. Il sogno di tutte: lo scheletro di Wolverine. La salvia contiene una quantità impressionante di vitamina K, che è fondamentale per mantenere la densità delle ossa. Quindi è ottima da giovani, per lo sport. Per farsi le ossa, letteralmente, e mettere in banca i benefici per il futuro. Ma fa benissimo anche in età più avanzata, soprattutto contro l’osteoporosi.

#7 La salvia = Diabete, dieta. Per cosa mangiare quando si è già manifestato vi può aiutare solo l’endocrinologo. Ma se in famiglia ci sono dei casi, e temete di seguirne il destino genetico, consumare salvia può fare da scudo. Ci sono ricerche in corso per capire quali sostanze nella salvia regolano e inibiscono il rilascio di glucosio immagazzinato nel fegato, prevenendo i picchi che possono favorire l’insorgenza del diabete di tipo 2. E aiutare anche quando il diabete si è già manifestato.

Ma come consumarla? Alla salvia nei cibi come la pasta col burro, siamo iper-abituati. Ma ci sono alternative interessanti. Un’acciuga fra due foglie di salvia, immersa nella pastella e fritta, è deliziosa. La panna cotta aromatizzata alla salvia è buonissima (provate, provate). Quegli asparagi bolliti tristissimi, invece di condirli col solito sale, olio e pepe provate a ricoprirlo di salvia tritata e pecorino grattugiato. Degli gnocchi di patate conditi con foglie di salvia fritta, noci tritate e olio, che ne dite? Oppure, provate a sostituire al burro della pasta o degli gnocchi il formaggio caprino e spargete salvia come se piovesse. Buon appetito.

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