Sappiamo (già) cosa ordinare nella pasticceria di Cristiano Ronaldo a Torino

Svanita la possibilità di alzare la coppa dalle grandi orecchie, il calciatore sarebbe sul punto di diversificare le sue opzioni di guadagno... re-inventandosi maestro pasticciere?

Li Jiachun su Unsplash

Spolverare di cannella la superficie di un pasticcino con la stessa meticolosa cura con cui spazza l’erba in campo per un calcio di punizione. Seguire la ricetta originale dei pastéis de nata come la costruzione della traiettoria di un cross. Metafore che forse potrebbero avere un fondo croccante di realtà, nella crema morbida (di bufala?) del si dice attorno alla pasticceria di Cristiano Ronaldo a Torino dedicata espressamente ai più celebri dolci del Portogallo, notizia che gira da diverse settimane. Rimbalzata tra la Spagna, paese che il Pallone d’Oro ha lasciato da meno di un anno dopo tante glorie raccolte col Real Madrid, e l’Italia, la destinazione che ha accolto il campione di Madeira nell’optical degli striscioni bianconeri inseguendo il sogno della Champions League. Svanita la possibilità di alzare la coppa dalle grandi orecchie e con lo scudetto già matematicamente conquistato con la Juventus, il calciatore sarebbe quindi sul punto di diversificare ancora una volta le sue opzioni di guadagno. Reinventandosi maestro pasticciere?

I dolcini portoghesi Pasteis de nata
Diogo Nunes su Unsplash

Va detto che Cristiano Ronaldo imprenditore non è una novità. Il calciatore juventino è uno di quelli parecchio bravi a monetizzare vari talenti. Solo che la notizia della pasticceria a Torino dedicata ai pastéis de nata e altre dolcezze made in Portugal è un po’ sconvolgente. Saudade del suo paese, tanto da volersi consolare a suon di tartellette di golosa pasta sfoglia riempite di voluttuosa crema inglese, da mangiare caldissime con cannella e zucchero a velo generosamente sparsi? Piano con i romanticismi spinti. Anche se un po' d'amore c'entrerebbe anche qui: CR7 vorrebbe regalare un’azienda alla fidanzata Georgina Rodriguez con la quale ha avuto una figlia. E quale miglior opzione di un tackle nelle centralissime vie del lusso di Torino per piazzare la prima pasticceria di Cristiano Ronaldo? Non suona malissimo.

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E dire che di gusto imprenditoriale CR7 ce ne ha date diverse e numerose interpretazioni: ha ben chiaro quanto sia importante sfruttare la sua immagine, non solo attraverso sponsorizzazioni molto note con marchi sportivi o di bellezza. A nome di Cristiano Ronaldo c’è la linea di intimo maschile CR7, un profumo, la catena di alberghi Pestana CR7 (con hotel extra lusso a Lisbona e Funchal, presto pure a New York e Madrid), le palestre CR7 Fitness a suo nome. In più, i centri per trapianto di capelli Cristiano Ronaldo che ha deciso di prestare il suo volto anche a questa particolarissima branca dell'estetica maschile. Lo stipendio del campione nato nel 1985 a Funchal (Cristiano Ronaldo anni 34) gli garantisce comunque una vita serena: Forbes lo ha inserito nel 2018 al terzo posto della classifica degli sportivi più pagati al mondo dopo il pugile Floyd Mayweather e l’eterno rivale calcistico Leo Messi. Che i dolci di Cristiano Ronaldo a Torino diventino realtà, non lo sapremo finché non ci sarà un annuncio reale di questa teorica intenzione del calciatore tra i più ricchi del mondo. Ma siamo già pronte a scommettere sul testimonial: CR7 in persona che mangia uno, due, tre pastéis de nata avvolto in una nuvola di cannella e zucchero a velo. Successo garantito.

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