Abbiamo esagerato con i fermenti lattici?

Li abbiamo assunti tutti, almeno una volta nella vita, ma sappiamo davvero come funzionano, quando servono e quando sono (completamente) inutili?

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Partiamo dal presupposto che, se chiedessimo di alzare la mano al lettore che ci sta leggendo, il 96% la alzerebbe. Motivo? Li conosciamo tutti e li abbiamo usati tutti almeno una volta nella vita. Ma come per tutte le cose date per scontate, se dovessimo rispondere alla domanda: “cosa sono i fermenti lattici?” forse non tutto avremmo la risposta a portata di mano. Per fare bella figura basta dire che i fermenti lattici attivi sono ceppi batterici che servono a fermentare il latte metabolizzando il lattosio (praticamente lo digeriscono prima loro, ed ecco perché lo yogurt è un po' più digeribile per chi ha problemi com il lattosio), e che quando si parla di fermenti lattici probiotici si intendono quelli in grado di compiere processi benefici per la salute umana.

Fra questi ci sono i fermenti lattici bifidus, ormai famosi grazie a uno spot. Oltre che nello yogurt, però, c’è modo di ottenere i benefici di questi microrganismi anche disidratandoli e reidratandoli per consumarli come fermenti lattici in bustine o fermenti lattici in capsule, o in flaconcini, a seconda delle preferenze.



In che momenti della vita è indicato assumere i fermenti lattici? Ci si chiede spesso se i fermenti lattici per la candida siano efficaci, ad esempio. In effetti, spesso questo disturbo si presente in concomitanza o a causa di uno squilibrio della flora intestinale, per cui possono risultare molto utili a risolvere più rapidamente il problema. Vengono indicati anche i fermenti lattici come rimedio per la cistite, e anche qui andiamo bene, soprattutto se mescolati a estratto di mirtillo o di ribes rosso. Meno speranze, invece da riporre nell’uso dei fermenti lattici per il colon irritabile. Le cause di questo disturbo sono ancora non del tutto chiare, per cui non è pienamente accertata l’efficacia per mitigarne i sintomi fastidiosi. Per quanto riguarda le difese immunitarie, fa bene ai bambini in particolare assumere probiotici per proteggere la salute. Ma uno dei problemi che i fermenti lattici risolvono con più puntualità è il gonfiore addominale. Molti studi hanno dimostrato che la loro assunzione può diminuire i disagi tipici della digestione difficile, come appunto il gonfiore. In ogni caso, se non si soffre di nessuno di questi problemi, un ciclo di probiotici un paio di volte l’anno fa solo bene, e si vede subito dalla pelle e dai capelli. Meglio se provato nel cambio di stagione, quando l’organismo si risveglia, o si prepara ad affrontare il freddo.

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