La risposta risolutiva alla domanda "quali sono le farine senza glutine migliori"?

Un argomento delicato e un sacco di equivoci da sfatare: guida pratica alla preparazione fai da te di manicaretti gluten free.

Chef working with pastry dough
Sofie DelauwGetty Images

La buona notizia è che celiachia non è più un limite. La si può vivere senza tutti i disagi di una volta, rinunciando alla quantità minima di squisitezze. Ma tutto questo se si conoscono bene le tipologie di farine senza glutine disponibili sul mercato. Queste farine alternative, infatti, permettono di creare pane, pasta, pizza e dolci deliziosi, dando sfogo alla propria fantasia e alla propria voglia di gustare un piatto o un dessert fuori dal comune. Qual è la toplist di farine senza glutine per celiaci?

Farine senza glutine, come usarle. Le farine senza glutine permettono ai celiaci di superare i limiti imposti dal loro disturbo e di cucinare e mangiare piatti che sarebbero off limits con le farine “normali”. Ecco un elenco di farine senza glutine che possono essere utilizzate dai celiaci, ma vi ricordiamo di controllare, al momento dell’acquisto, che la confezione del prodotto in questione sia dotato del simbolo della spiga barrata o che presenti una chiara scritta “senza glutine”.

Farine senza glutine di cereali. I cereali sono uno dei gruppi di alimenti da cui ricavare delle ottime farine senza glutine. A questo insieme appartengono ad esempio la farina di grano saraceno, un prodotto estremamente versatile che consente di preparare sia la pasta e il pane che dei dolci o dei biscotti. Molto utile è anche la farina di mais, che ha un sapore molto dolce e di gran carattere, ed è capace di donare una certa friabilità anche mescolandola con altre farine senza glutine: dalla combinazione della farina di mais e di quella di grano saraceno, ad esempio, si può ottenere un’ottima base per la polenta. Se invece puntate a creare un dolce umido - pensate ai pancake o alle crêpe - , meglio optare per la farina di miglio, sia nella versione più chiara (miglio dorato) che in quella più scura (miglio selvatico). Un autentico jolly è poi rappresentato dalla farina di riso, disponibile sul mercato in diversi tipi di grana. Se, infine, cercate qualcosa di leggero allora optate per la farina di quinoa, che presenta un indice glicemico molto basso ed è perfetta per le ricette salate.

Farine senza glutine di legumi. Quelle di legumi rappresentano la seconda famiglia di farine senza glutine che i celiaci possono utilizzare. Tra le più diffuse c’è la farina di ceci, molto nutriente, ricchissima di fibre e dotata di un sapore dolciastro che però si adatta benissimo anche ai piatti salati. Se avete bisogno di un surplus di proteine, meglio optare però per la farina di lupini, che ha un concentrato altissimo di questo elemento nutritivo: come quella di ceci, ben si adatta sia a preparazioni dolci che salate. Farine senza glutine da frutta, secca e non. Non tutti sanno che anche dalla frutta (secca e non) è possibile ricavare delle farine senza glutine di ottima qualità. È il caso della farina di mandorle, povera di carboidrati, ma ricca di vitamina E e con un basso indice glicemico: ha un sapore dolce (ovviamente) e si può ottenere anche semplicemente macinando delle mandorle in un mixer. Tra le meno note, invece, c’è la farina di banana, ricavata dalle banane verdi ridotte in polvere: dotata di una consistenza simile all’amido di mais, ha un sapore simile alla polvere di cioccolato, perfetta per la creazione di fantasiosi dessert.

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