Il modo migliore per assumere cioccolato fondente non è mangiarlo

Chi ha detto che il cacao si può solo mangiare non ha mai provato a farci un'immersione, dal mento alla punta dei piedi (e tutto ciò che di psichedelico comporta).

Ne ha fatta di strada il cioccolato, da delizia riservata a pochi privilegiati, che veniva servita alla corte di re Luigi XIV a Versailles a prodotto mass market, per essere poi di nuovo nobilitato nelle sue mille declinazioni una più pregiata dell’altra. Tutto merito anche degli studi che negli ultimi 30 anni si sono concentrati sulla relazione strettissima che questo ingrediente dolciario (e non solo) coltiva con la felicità. Il cioccolato stimola chimicamente recessi della nostra anima che possono farci sentire come quando siamo innamorati, oltre che far sognare a occhi aperti mentre si mangia. Negli ultimi tempi il cioccolato fondente è diventato più popolare di quello al latte, anche se per molti il secondo è più buono. Ma il cioccolato fondente è qualcosa di puro e si assume quasi come un ingrediente magico che pare protegga persino il cuore. Eppure, gli usi in cucina del cioccolato fondente (e in tanti altri spazi, persino il bagno) sono innumerevoli e non da tutti conosciuti. Proviamo a fare insieme un’esplorazione nei 10 usi del cioccolato fondente a cui non pensiamo mai.


#1 Il cioccolato si può aggiungere ai cocktail. Proviamo ad aggiungerlo in polvere nel whisky, come fa il nostro barista la mattina col cappuccino. Proviamo ad aggiungere un po’ di quello caldo, appena fatto, al rum. Indescrivibile.

#2 Il cioccolato si può aggiungere al pane fatto in casa. Chi si diletta a farlo spesso o di tanto in tanto, può provare ad aggiungere delle gocce di cioccolato fondente. L’effetto è quello di una brioche, ma il pane, che non ha zucchero, apporta molte meno calorie. E il sapore è quello (gasp…) del pane e cioccolato!

#3 Terapia antiacne. Eh? A differenza delle credenze popolari, secondo cui mangiare tanto cioccolato fa diventare “tutta cicca e brufoli”, essendo un forte antiossidante aiuta la pelle a combatterne i problemi e a difenderla dagli effetti nocivi dei raggi UV. Ovviamente, purché sia fondente.


#4 Con il cioccolato è possibile anche preparare un bagno tonificante e rilassante. Siamo a livelli altissimi di autocompiacimento. Basta sciogliere un po’ di cacao puto in polvere nell’acqua bollente della vasca da bagno. A parte il profumo inebriante, la polvere si può usare anche per lo scrub più gentile di sempre.

#5 Altra declinazione nella vasca, che può precedere il punto 4: sale grosso, olii essenziali delicati e cioccolato fondente sono un ottimo sale da bagno/scrub. Si possono usare anche solo come pediluvio rilassante.

#6 Mai provato il dentifricio al cioccolato? Qualcuno pensa sia l’ideale soprattutto per i bambini perché privo di fluoro e accattivante, ma andrebbe usato anche dai grandi. La teobromina, sostanza organica di origine vegetale che si trova nelle piante di cacao e nei suoi derivati, in combinazione con calcio e ioni fosfato, è capace di rafforzare e rimineralizzare lo smalto dei denti molto più del fluoruro.

#7 Qualcuno ha detto: “antiossidante”? Infatti col cioccolato fondente si prepara un’ottima maschera anti età al cioccolato. Si fanno sciogliere a bagnomaria 60 gr di cioccolato fondente, si unisce e si mescola bene un cucchiaio di panna da cucina e miscelate bene i due ingredienti. Si applica su viso e collo per 15 minuti. Funziona? Tanto vale provare. Alle brutte si respira un buon profumo per un quarto d’ora.

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