Tecniche gourmand per cucinare il pesce spada (buono, sano e con poche calorie)

Un colpo di spazzola sulle leggende contro il più grande pesce azzurro, la vera bistecca di mare che non apprezziamo abbastanza.

Swordfish fillet
DigiPubGetty Images

Il pesce è un alimento sano, questo è un dato di fatto che sappiamo tutti. E tutti sappiamo che il cosiddetto pesce azzurro, uno dei prodotti che troviamo con maggior facilità sul banco delle pescherie, è particolarmente ricco di Omega 3. Vedendo spesso la definizione associata a pesci piccoli non tutti sanno, invece, che anche il pesce spada è un pesce azzurro. Un tipo di pesce dalla grande versatilità in cucina, con poche calorie nonostante sia un pesce grasso (ma di grasso “buono”) e che si presta a molte preparazioni diverse, e anche molto gustoso. È una specie ittica piuttosto diffusa, che vive in acque temperate e che ha una grande diffusione anche nel Mediterraneo. Come è noto, si tratta di un pesce di taglia grande, gli esemplari adulti possono anche arrivare a cinque metri di lunghezza e a un peso che si avvicina ai 450 chili. In commercio viene venduto in diversi modi, sia come prodotto fresco o decongelato sia in scatola, anche se in Italia la versione in scatola non è molto popolare.

“Fantastico il pesce spada perché si può preparare in molti modi, con la pasta, o da solo, a bocconcini tipo spezzatino ed essendo un pesce grande, è adatto pure a chi non ama le lische”, conferma la biologa nutrizionista Veronica Corsetti. “Purtroppo, il prezzo non è esattamente contenuto, per cui consiglio di approfittarne quando capitano le offerte, a volte di pesce decongelato. Del pesce spada si dice che, essendo un pesce grande, sia a rischio di contaminazione da mercurio per cui non va mangiato ogni giorno, ma in realtà si può consumare tranquillamente anche due volte a settimana senza problemi, anche perché l’organismo del pesce stesso ha i suoi sistemi di difesa dalla contaminazione”. Come mangiare il pesce spada in un modo non convenzionale? “La ricetta che consiglio io oggi è semplice”, illustra la dottoressa Corsetti: “si mette la fetta di pesce spada in carta forno con capperi, vongole già pulite e sgusciate, olive nere e qualche polipetto, olio e, se piacciono, dei pomodorini pachino; si chiude la carta forno a cartoccio, come una sorta di saccottino, e si cuoce in forno a una temperatura tra i 170 e i 200 gradi. Viene molto gustoso e soprattutto non viene secco come quando lo si fa alla piastra”.

Ricette di pescespada
Cultura RF/BRETT STEVENSGetty Images


Pesce spada, calorie e valori nutrizionali. Quindi, un pesce grasso ma a basso contenuto calorico: 100 grammi di prodotto apportano soltanto 110 calorie, con solo 1,10 grammi di grassi saturi ma senza colesterolo. Ma ovviamente, sul conto calorico incide anche il modo con cui viene preparato. Il pesce spada è un’ottima fonte di proteine con 19.8 grammi, inoltre contiene 90 mg di sodio, 288 mg di potassio, 0,81 mg di ferro, 4,0 mg di calci, e 263 mg di fosforo. Pesce spada, benefici. Il pesce spada è consigliato anche a chi sta seguendo un regime dietetico dimagrante, a chi soffre di ipercolesterolemia, di diabete e di ipertensione. Inoltre, il pesce spada è un concentrato di Omega 3, che sono particolarmente importanti per il funzionamento del nostro organismo regalando i livelli di colesterolo nel sangue. Alcuni studi hanno anche dimostra che un’alimentazione molto ricca di omega3 favorisce il dimagrimento in quanto combatte l’accumulo di grasso soprattutto sull’addome.

Pesce spada, controindicazioni.Non ne presenta di rilevanti, a parte seguire la regola di uno, due giorni a settimana ed evitarlo in gravidanza per la presenza di mercurio. Pesce spada, crudo. Negli ultimi anni, con il diffondersi della cucina giapponese e del sushi in particolare, il pesce spada si consuma anche nella sua versione crudo, in sushi o per il sashimi. Ma per consumarlo in questo modo il pesce spada deve essere necessariamente abbattuto, questo significa che appena pescato deve essere portato a temperature molto basse, almeno sotto i -20°, per l’esattezza, per riuscire a eliminare l’eventuale presenza di larve di anisakis, che se ingerite dal vive possono essere nocive per il nostro organismo.

esseffeGetty Images

Pesce spada alla siciliana. Il pesce spada è molto diffuso soprattutto nel Sud Italia. Il Mediterraneo fornisce infatti un ingrediente ideale per molte ricette della nostra tradizione e in Sicilia ancora di più. Come già detto, il pesce spada è un ingrediente ideale per le diete dimagranti, non fa ingrassare ma va preparato nel modo giusto. Una delle ricette più comuni è quella alla siciliana, dove i filetti vengono passati in padella con l’olio extravergine e con un po’ di aglio; quando l’aglio è imbiondito aggiungiamo i pomodori, le olive e il vino. Una volta che la base del condimento sarà pronta uniamo anche i filetti di pesce spada, cuociamo per una 20 di minuti a fiamma bassa e poi, gustiamolo.

This content is imported from {embed-name}. You may be able to find the same content in another format, or you may be able to find more information, at their web site.
This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Food