Il vino più antico d'Italia e i gioielli più prestigiosi di Venezia sono sigillo di conquiste e passioni

#GiochiPreziosi // Dal Rinascimento a oggi, storia di una tenuta agricola e di una gioielleria secolare che hanno conquistato teste coronate e attrici dagli occhi color zaffiro.

Kai Schwabe / Artwork: Federica Romagnoli

Venezia città di conquiste, incontri, perdite e trionfi. Nella sua piazza più celebre, quella di San Marco, sorge una delle più antiche e prestigiose gioiellerie d’Italia: Nardi, la cui leggenda si sposa perfettamente con quella del luogo magnifico del quale è ospite. Da sempre, infatti, la Serenissima è, per via della sua ubicazione geografica non solo sul ma anche nel mare, luogo di via vai mitici, sociali e commerciali. E così, a livello architettonico soprattutto, non ci si deve stupire se le cupole di alcune chiese e cattedrali non sono come in tutte le altre città dello Stivale. Sono tondeggianti, bizantine, arabeggianti. E poi c’è tutto quell'oro qui e là sulle facciate mescolato al lapis, incastonato dalle mani artigiane più rinomate del mondo: da Venezia sono partiti grandi conquistatori, ma sono anche arrivate popolazioni straniere che hanno contributo a renderla una delle città più affascinanti del globo. Tra queste ci sono i Mori. E la storia, qui, potrebbe farsi lunga: di fatto non sono solo uomini (e donne) provenienti dall’Africa ma anche dai paesi dell’est Europa o della Spagna araba, con la pelle scura, scalfita dal sole, datteri dolcissimi e cieli da mille e una notte. Il nome, il quale deriva proprio da morus, in latino, viene usato nell’antichità per definire i tratti dei popoli della Mauretania (nord Africa). Sebbene i loro usi e costumi fossero noti già nel XII secolo, è con i grandi viaggi rinascimentali che si affermano, fondendosi con lo stile di vita locale delle zone che conquistavano. Venezia in particolare. E così i Mori si trovano un po’ ovunque nella città lagunare.

scaligerGetty Images
REDA&COGetty Images

Famoso è l’Orologio dei Mori di Venezia che scandisce il tempo dal 1499 ed è ubicato proprio nella piazza principale, vicinissimo alla gioielleria Nardi, realtà orafa che dai primi anni del Novecento realizza i Moretti in monile più noti al mondo. Il Rinascimento è tale perché è un periodo di cambiamento: fioriscono le arti e le tecniche grazie ai continui scambi culturali tra nazioni. E anche nel mondo dell’enologia si rincorrono tracce di vini sopravvissuti egregiamente al passare dei secoli, proprio perché hanno abbracciato le novità del momento e fatte loro. Come Torreggiani, tenuta agricola fondata nella Franciacorta (bresciano) nel 1408, il cui vino più rappresentativo in tal senso è proprio 500 Rinascimento. Un elisir rosso della nobiltà rinascimentale, realizzato per Papa Paolo III Farnese, apprezzato dalle dinastie reali e dalle più importanti famiglie del XVI secolo. E di carature e teste coronate sono esperti pure da Nardi, dal momento che i Mori da loro realizzati sono indossati e dedicati a personaggi come Paola, regina del Belgio (in questo caso sotto forma di spilla), la quale è stata la prima a commissionare il modello. Il Moretto che porta il suo nome ha un busto triangolare realizzato con una miscela di oro e argento e con pietre cabochon incastonate a volte semipreziose, come il turchese e il corallo, ma più spesso rubini e zaffiri. Un lavoro meticoloso, iniziato da Giulio Nardi negli anni ’20 del secolo scorso e portato avanti oggi da Alberto Nardi, orafo ed esploratore contemporaneo il cui sogno è “essere come i mercanti veneziani dei secoli passati. Amo viaggiare, ho voluto seguire i passi di Marco Polo e i gioielli mi hanno aperto gli occhi sul mondo”. Lo stesso concetto passa per i vini di Torreggiani, la cui storia di famiglia è legata a Venezia nonostante le origini della nobile famiglia siano fiorentine doc. Si trasferiscono nella città dei Mori tra il ‘300 e ‘400 poiché costretti a fuggire da Firenze durante gli scontri tra guelfi e ghibellini, fazione da loro sostenuta. Grazie però alle buone conoscenze e ai continui viaggi esplorativi della zona acquistano terreni fertili, promesse di vini eccezionali. E il 500 Rinascimento è tra le punte di diamante, restituito ai nostri giorni grazie a un impegno di anni in studi storici, agrari ed enologici svolti da ricercatori dell’Università degli Studi di Brescia e del Centro Vitivinicolo Provinciale della città.

MGM StudiosGetty Images

D’innovazione parla anche Nardi, nonostante i Mori e le altre collezioni si riferiscano a momenti impossibili da definire nel tempo perché divenuti ormai dei classici da collezione. Divine come Elizabeth Taylor l’avevano intuito ben presto. All’attrice Nardi dedica il Moretto in oro giallo e zaffiri. Elementi preziosi, così vale per il 500 di Torreggiani. Un rosso, vinificato secondo i metodi originali del XVI secolo, nato dalla selezione di uve di Marzemino Bresciano, seguendo i dettami clonali indicati da Agostino Gallo e lavorate nei vigneti piantati sugli stessi campi in cui l’illustre agronomo ha fatto le proprie sperimentazioni. Il risultato è un vino limpido, delicato e non dolce ma, spiegano dalla tenuta, “gradevolmente profumato, in una parola cortese”. Cortesia, attenzione ai dettagli sia estetici che tecnici, passione per la propria arte. Vale per entrambe le realtà, le quali si affacciano al presente omaggiando il passato. Lo dimostra uno dei Mori più importanti di Nardi, chiamato Albero della Vita. Il primo pezzo viene realizzato dal fondatore Giulio le cui foglie sono di diamanti. È l’emblema della ricerca e raffinata arte orafa della maison oltre che il sigillo prezioso della storia d’amore eterna tra la famiglia e la città di Venezia. E a proposito di sigilli, la bottiglia del 500 Rinascimento di Torreggiani è realizzata in vetro siliceo ossidato, etichetta in argento, chiusure in cera lacca e corde in canapa. Sofisticata, unica, come un gioiello dal respiro esotico e dal fascino tradizionale.

PAUL VICENTEGetty Images

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Giochi Preziosi