Il gusto delle prelibatezze fotografiche di Reiko Hiramatsu nasce dall'incontro del Giappone con l'Italia

Nei dettagli c'è tutto. Dio, il diavolo, l'amore, la bellezza, le trame leggiadre del cibo e le prelibatezze del gusto, in mostra al DOOZO di Roma.

Reiko Hiramatsu,  Food Photography, cucina Giapponese
Kitta #6, 2 018 © Reiko Hiramatsu (Courtesy of the artist)

Nei dettagli c'è tutto. Dio, il diavolo, l'amore, la bellezza. Universi meravigliosi, sottratti a confini, apparenze e consuetudini. Alla forma e natura insolita di visioni guizzanti come le intuizioni. Sinuose ed eteree quanto le forme di vita che abitano le profondità degli abissi (di altri pianeti o solo dei sogni). In questo caso, alle trame leggiadre e prelibate del cibo, scoperte e fotografate da Reiko Hiramatsu. Fotografa-gourmet di progetti, pubblicazioni e programmi (televisivi e radiofonici), alla ricerca dell'anima vibrante del gusto. Quella capace di trascendere forme e distanze apparentemente inconciliabili tra oriente e occidente, tradizione e innovazione, dal Giappone all'Italia. Grandi culture che riconoscono il valore delle piccole cose. L'armonia che pervade ogni elemento (e alimento) della cultura giapponese, si integra con l'alchimia seducente di quella italiana. In cucina, nel piatto, negli spazi sontuosamente conviviali del DOOZO - Art Book & Sushi di Roma (22 settembre - 31 ottobre 2018), attraverso la selezione d'immagini in mostra con BIMI. Fotografie di Reiko Hiramatsu, a cura di Manuela De Leonardis.

BIMI. Fotografie di Reiko Hiramatsu - Kitta #4, 2018
© Reiko Hiramatsu (Courtesy of the artist)​​
BIMI. Fotografie di Reiko Hiramatsu - Tsuketa#2, 2008
© Reiko Hiramatsu (Courtesy of the artist)​​

Il mistero è servito, con prelibatezze (BIMI in giapponese) per palati raffinati, audaci, entusiasti. Lo sguardo ha bisogno della memoria di tutti sensi per assaporare la consistenza evanescente d'ingredienti sottili, sentire le incisioni che liberano l'anima di una seppia, o il messaggio contemporaneo di scaglie di tonno secco trasformate in pergamene antiche. Pane e olio diventano paesaggio croccante per i denti. Carni sode, alghe fluttuanti e petali di crisantemo, sono amanti che anelano lacrime di soia, aceto balsamico e olio extravergine d’oliva. Fotografare quello che si mangia diventa arte da gustare. La passione per i dettagli della fotografa giapponese libera i sensi, insieme alla forma degli ingredienti e la consistenza del desiderio, in una sinfonia di germogli di bambù, bianchetti, fagioli Monachelle, verza, anice stellato. Per iniziare.

BIMI. Fotografie di Reiko Hiramatsu - Kitta #3, 2018
© Reiko Hiramatsu (Courtesy of the artist)​

BIMI. Fotografie di Reiko Hiramatsu - Kitta #10, 2018
© Reiko Hiramatsu (Courtesy of the artist)​

Il progetto espositivo di Reiko Hiramatsu e Manuela De Leonardis continua il viaggio nella tradizione che dialoga con il contemporaneo, esplorandone il gusto nascosto, Kakushiaji in giapponese. Già trasformato in progetto espositivo ed editoriale pubblicato da Gangemi, con la selezione di scatti fotografici, accompagnati da ricette fusion create dalla stessa fotografa. Più di un ricettario, dove gli "ingredienti della cucina giapponese e di quella italiana si rafforzano, utilizzati in contesti nuovi come l’antipasto colorato con nudità di seppie, in cui capperi e peperoni rossi e gialli trovano il loro incastro naturale tra le seppie crude adagiate su un letto di salsa a base di miso e aceto balsamico."

BIMI. Fotografie di Reiko Hiramatsu - Kakushiaji #33, 2008
© Reiko Hiramatsu (Courtesy of the artist)​​

Con l’opera Keizoku/ Continuità (2012) Reiko Hiramatsu è anche tra i protagonisti di Cake. La cultura del dessert tra tradizione Araba e Occidente/The dessert culture between Arabic and Western tradition. Un libro d'arte e cucina ideato e curato da Manuela De Leonardis, per un progetto editoriale edito da Postcart edizioni e uno non profit a sostegno di Bait al Karama Women Center di Nablus, prima Scuola di Cucina Palestinese e presidio Slow Food in Palestina. Le pagine delle prove di stampa del libro, saranno anche esposte per la prima volta durante la prossima edizione di Castelnuovo Fotografia, dal 28 al 30 settembre 2018.

BIMI. Fotografie di Reiko Hiramatsu - Kitta #5, 2018
​© Reiko Hiramatsu (Courtesy of the artist)​​
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