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Le peggiori città italiane dove vivere in affitto (sorry dovevamo dirvelo)

Mettetevi l'anima in pace: vivere a Milano costa sempre di più. Viaggio nelle città italiane dove si spende (tanto) per la casa.

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Non sarà New York, ma anche Cagliari non scherza quanto a costo degli affitti. Il Poetto come Manhattan? Favoloso. Lungi di noi in realtà anche solo accennare il paragone ché sono proprio due campionati diversi, ma un filo rosso come il colore del conto in banca (ehm) lega il capoluogo della regione Sardegna alla megalopoli per eccellenza: l’aumento degli affitti delle case. Che si viva sulla costa sud dell’isola mediterranea o a Manhattan, gli incrementi del costo delle case sui brevi e lunghi periodi sono comunque esagerati. Tendenza comune a quanto pare: in Italia, dopo la calma del 2016, gli affitti città italiane sono tornati a salire (e di case se ne comprano, non è che il mercato non ci sia). Cagliari è una di quelle dove l’aumento degli affitti è cresciuto in percentuale a doppia cifra, assieme a Genova, Venezia e Bologna (queste ultime due si fermano poco sotto il 10%, partendo già da una base discretamente elevata), mentre rispetto al 2016 converrebbe decisamente trasferirsi a Catanzaro, Palermo, Perugia, Roma (miracolo!) e, di poca misura, Firenze. Non che le case ve le tirino dietro a prezzi stracciati, ma potrebbe essere più facile trovare l’occasione rispetto alle altre città, specialmente per determinate grandezze. “I canoni in crescita sono soprattutto per monolocali, trilocali e quadrilocali” fa notare Silvia Spronelli, presidente di SoloAffitti che ha raccolto ed elaborato la nuova mappa degli affitti in Italia: segno che si tende a scegliere case più piccole e di conseguenza più economiche, sia dal punto di vista dell’affitto sia per le varie spese di bollette&co, pur di concedersi meno fermate di metro per andare al lavoro (o addirittura nessuna, fortunelli).

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Quanto costa una casa a Milano? Se trasferirvi è il vostro sogno, nella capitale industriale d’Italia si parte da uno 0.8% di aumento per gli appartamenti non arredati fino al +8% per quelli già muniti di mobilio: non è poco, ma di certo sulla lunga aiuta ad ammortizzare di volta in volta il costo dei mobili, quando non di cucine e bagni da arredare da zero. A Roma gli affitti diminuiscono ma il motivo abbastanza disperante: non si possono sostenere spese troppo elevate per la casa e si opta perciò per metrature ridotte. Molti decidono di spostarsi in periferia, magari su una delle direttrici suburbane non troppo lontane dai propri luoghi di lavoro, per riuscire a pagare l’affitto e contemporaneamente a godersi la vita. La mappa precisa e e la classifica affitti città italiane: scegliete bene dove andare a vivere (pssst, alla fine vi mettiamo anche le città con gli affitti più bassi d’Italia).

Milano. Quasi mille euro di media per un affitto a Milano, che conquista così la palma di città più cara d’Italia dove trovare una casa per vivere. Qualunque casa, s’intende, anche per restare da turisti pochissimi giorni, costa mediamente più delle altre.

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Roma. Scendono i prezzi ma si resta comunque alti: quasi 800 euro al mese per affittare nella Capitale. I più richiesti? Mono, bi e trilocali, con metrature più abbordabili degli 80mq che a Roma hanno costi spesso proibitivi (a seconda delle varie zone, chiaramente).

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Firenze. Non poteva che essere la terza città sul podio degli affitti più cari: Firenze se la cava con una media di poco più di 650 euro tra centro e periferia. Niente a che vedere con Milano, ma di certo non prezzi convenienti per il capoluogo toscano culla del Rinascimento.

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Venezia. Non dovrebbe stupire: i suoi affitti continuano a salire (l’incremento è del 9,1%) e superano i 630 euro al mese di media. Voglia di calli, laguna e bàcari, gite in vaporetto e vita quotidiana in una città così magicamente affascinante? Fatevi due conti.

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Trento. Defilata rispetto alle big e con una proposta culturale altissima, Trento resta poco sotto i 600 euro al mese di media per affitto. Considerando che è una delle città con la migliore qualità della vita in Italia (nel 2017 si è classificata quinta secondo il Sole24Ore), i prezzi sono decisamente adeguati alla sua fama.

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Bologna. Mai stato un mistero che Bologna fosse una città mediamente cara e gli affitti, per quanto più transitori rispetto alle altre città (grazie ancora agli universitari e ai lavoratori di passaggio), costano in media intorno ai 589 euro. È anche la città dove per trovare casa si impiega mediamente meno tempo rispetto alle altre.

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Napoli. Lo splendore di Napoli costa discretamente caro: ben 572 euro in media di affitto nelle zone centrali della città. Proprio Napoli è la città dove “un affitto è per sempre”: ci vuole molto tempo a concludere una trattativa, forse per questo una volta trovata casa… si tende a restarci per tutta la vita.

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E le città italiane con affitti bassi? Se pensate da un cambiamento, troverete case a prezzi convenienti a Catanzaro, Perugia, Potenza, Campobasso e Palermo: qui gli affitti sono la metà (in media) rispetto a Roma, per dire. Una bella rivoluzione e via verso nuove residenze. Col portafogli che tira un sospiro di sollievo.

Foto in apertura di Atilla Taskiran su Unsplash

Photo Gettyimages.com

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