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Ogni quanto lavate le tende?

Dal camino al garage: luoghi casalinghi amati ma spesso dimenticati. Da curare una volta per sempre.

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Basta pochissimo per togliersi il problema per sempre (o quasi): succede quando le pulizie di casa sono una tortura, quando il parquet tradisce quotidianamente mentre la routine dell’uso di tracolline o iPhone riporta gli oggetti più sporchi di sempre a stretto contatto con le nostre mani. Per pulire molto rapidamente, ma MOLTO, rapidamente casa ci sono trucchi salvifici. Per pulire definitivamente alcune parti della casa eccovi il prontuario delle 10 cose da lavare una sola volta all’anno secondo GH.com.

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1. Pulire i serramenti esterni delle finestre. Si utilizza un pennello e si va di precisione. Ascoltate buona musica e andate a ritmo tra le intercapedini dei serramenti. Ovviamente farlo con massima attenzione: specie se si abita molto in alto.

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2. Lavare i copri tenda. Altra altezza scomodissima che irrita chiunque sia troppo preso dalla vita (normale) per occuparsi di quella casalinga. Motivo per cui non disperate: farlo una volta all’anno va benissimo (no, per le tende non vale, le tende vanno lavate almeno ogni due mesi).

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3. Pulire la lavatrice. Molto in profondità, molto accuratamente: perché lavare saltuariamente il cassetto che contiene detersivi, ammorbidenti e pre-trattanti non è l’unica forma di pulizia della lavatrice. Passare una spugna con disinfettante anche nelle parti di gomma e nelle zone più “meccaniche”.

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4. Pulire il camino. Chi ne ha uno è già fortunatissimo: chi ne ha uno funzionante, poi, è in paradiso. Quindi curatelo con le dovute: meglio in estate, quando lo userete di meno (sbalzi climatici permettendo) passando con paletta e scopino tutti i residui rimasti, angoli inclusi.

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5. Detergere il divano. Aspetteranno, insieme al materasso (magari quello anche ogni cambio di stagione), il loro momento di massima cura. Divani, pouf, poltrone. Tessuti lavabili? Toglieteli e puliteli per bene, passate cera e prodotti ad hoc anche su piedini e strutture di legno, aspirate residui di cibo dalle fessure dei cuscini.

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6. Sistemare la cantina. Ouch: questa è un’operazione che impegna e che poi vi farà sentire alleggeriti di 100 chili. Perché: l’ordine della cantina prevede più spazio per lo scambio delle stagioni, vi farà trovare oggetti utili o buttare oggetti inutili (vedi alla voce trasloco…).

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7. Togliere la polvere dalle prese d’aria. Questo è un passaggio che può interessare più gli uffici delle case ma è una di quelle piccolezze che dice tutto del riciclo dell’aria. E l’aria deve essere pulita specie in estate. Quindi: aspirare e pulite (sì anche con un minuzioso spazzolino) le fessure.

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8. Pulire i mobili da giardino. Cosa c’è di più bello di una cena in giardino, luci calde e tovaglie morbide? Ecco perché pre-stagione estiva meglio pulire i mobili da giardino, siano in legno o in metallo, passare prodotti anti-acqua e anti muffa con un panno, senza esagerare perché assorbendo troppo sole i mobili da giardino rilasciano anche i prodotti della detergenti.

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9. Pulire i tappeti. Tutti gli anni mettetelo in budget: più è bello il tappeto più è costosa la pulizia. Ma senza ricorrere al tappeto persiano e alla lavanderia dorata si possono annualmente pulire i tappeti più belli: aspirare i tappeti, lasciarli all’aria, batterli con i rimedi della nonna, pulire molto bene anche il lato anteriore (sì dove si nasconde TUTTA la polvere).

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10. Svuotare le grondaie. Foglie, acqua, terra: tutte le stagioni passano da qui, in una piccolissima parte della casa che nessuno vede ma che tutto trattiene: meglio farlo in due così uno tiene la scala e l’altro/a passa in rassegna quello che c’è dentro.

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