Come eliminare DEFINITIVAMENTE i pesciolini d'argento da casa?

Si trovano in dispensa, tra le riviste o i libri: cosa fare per eliminarli definitivamente da casa?

image
Getty

Sono assolutamente innocui per l'uomo, ma la loro presenza in casa è tutt'altro che gradita. Sono i pesciolini d'argento, un nome piuttosto grazioso e rassicurante (quello scientifico è ben più complicato: Lepisma saccharina) per etichettare in realtà quelli che a tutti gli effetti sono dei piccoli vermetti dotati di zampette e antenne, famelicamente ghiotti di amidi. Quante volte sei sobbalzata nel ritrovartene uno in un vecchio libro, all'interno di un cassetto, negli angoli più nascosti di un armadio o nelle intercapedini tra le porte? Beh, l'unica cosa rassicurante è che, al di là dell'aspetto, non mordono e non hanno la capacità di far danni agli essere umani. Sono sinantropici, nel senso che vivono nelle abitazioni umane, e lucifughi: detestano la luce. Si nutrono però di tutto ciò che contiene amidi, appunto, e per questo motivo mangiano letteralmente la carta da parati, la colla che tiene insieme le pagine di un libro che non apriamo da un bel po', persino i tessuti di cui sono fatte le nostre magliette e t-shirt.

Getty

C'è insomma una domanda che dovresti porti a proposito dei pesciolini d'argento: come eliminarli? Una prima risposta, tanto banale e scontata quanto efficace, è nell'igiene della tua abitazione. Più pulita è la tua casa, minori sono le probabilità di proliferazione di questi sgraditi ospiti. Va detto, però, che questi antipatici vermetti sono attratti da ambienti umidi. Contrastare l'umidità, garantire il più possibile un efficace ricambio d'aria in ogni stanza è un'altra forma di difesa dalle loro insopportabili invasioni. Ma se ormai hanno messo radici nella tua camera o in tutta la casa, come debellare i pesciolini d'argento? Meglio evitare di ricorrere a un insetticida o a mezzi di sterminio chimico: le controindicazioni sarebbero maggiori rispetto ai vantaggi, tenuto anche conto del fatto che i pesciolini vengono fuori quando hanno via libera. Puoi star lì ad armeggiare con il veleno per ore senza successo: se ne staranno al riparo rinchiusi nei loro cassetti, nei loro armadi.

Getty

Tra i repellenti naturali di queste creature c'è l'alloro, ma anche altre sostanze come la lavanda, la citronella o il gingko biloba. Se non vuoi vedere più pesciolini d'argento in casa, procurati qualche goccia di questi oli essenziali ed applicala sulle zone dove li hai visti con maggior frequenza, anche all'interno di cassetti, mobili o in libreria. Se non vuoi ricorrere a questo stratagemma, puoi servirti delle foglie di alloro. Sistemane qualcuna tra i libri infestati, nei cassetti, all'interno dell'armadio e, se puoi, sistema pure dei fiorellini di lavanda ed alcune foglie di gingko biloba. Ricordati però che l'effetto di questi rimedi naturali non dura in eterno. Trascorso un determinato periodo, alcuni mesi al massimo, dovrai sostituire foglie, infiorescenze e gocce d'olio con altre più fresche. Ugualmente efficaci sono le soluzioni che prevedono di stanarli per poi disfarsene, delle vere e proprie trappole per pesciolini d'argento. Non devi far altro che preparare delle esche per attirare il maggior numero possibile di questi insetti, di cui poi ti libererai senza pentimenti.

Una trappola a base di patata grattugiata. Pesciolini d'argento in vista? Procuratene una di grosse dimensioni e grattugia all'interno della polpa in modo da creare una concavità naturale al suo interno. Lascia la patata in prossimità di quella che presumi essere la loro tana per tutta la notte e, al mattino, potrai notare che al suo interno sarà piena zeppa di esemplari. A questo punto non devi far altro che gettar via la patata e salutare i pesciolini. Ripeti l'operazione nelle notti successive cambiando anche la posizione delle esche per eliminare definitivamente l'infestazione in atto e liberarti, una volta per tutte, di questi scomodi coinquilini.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Coolmix