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Le 7 macchie che nessuna lavanderia riuscirà mai a togliere

Il lavaggio a secco NON risolve tutto: anzi. Piccoli misteri (e risposte) al lavaggio prezioso

Macchie impossibili da pulire
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Errori di lavaggio, poca consapevolezza di quello che abbiamo tra le mani, madornali sbavature da rossetto e macchie di vino rosso dimenticate: ahi. I capi più preziosi, quelli che usiamo come feticci, non sempre tornano a casa lindi dalla lavanderia. Perché? Perché nessun lavaggio a secco potrà mai togliere questi 7 errori quotidiani che commettiamo. Senza accorgercene.

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1. Consegnare un capo pre-trattato e trovarlo rovinato.Inutile insistere nel pulire una macchia dall’abito del secolo se non sapete come…tentate troppe volte con rimedi fallimentari. Quando lo laveranno a secco l’alone del pre-trattamento rimarrà.

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2. Portare in lavanderia un capo con una macchia molto vecchia che avete ignorato per troppo tempo: risultato assicurato. Ovvero: la macchia sarà un pezzo del tessuto, una texture che niente e nessun bravo addetto alla lavanderia riuscirà a pulire per bene (per esempio l’alcol è micidiale: con il tempo altera il colore dei tessuti).

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3. Pulire un colletto della giacca con aloni evidenti. Specie se si tratta del vostro capospalla preferito, magari anche delicato come un kimono di seta su cui avete spruzzato un po' troppo profumo negli anni. Quello è un danno leggero e quotidiano che nessuna lavanderia risolverà.

4. Perché le camicie bianche non diventano mai pulite al 100%? Perché una buona lavanderia di fiducia vi racconterà la verità: orologi, anelli, bracciali in oro come in leghe meno preziose alterano il tessuto (alla lunga e con un contatto continuo). Ma peggio ancora: noterete buchi nel maglione di cachemire per gancetti dei bracciali, fili della blusa di seta tirati per un anello passato velocemente…

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5. Non pensate che tenere l’abito nel sacchetto di plasticache vi consegna la lavanderia lo tenga al riparo da germi&co: anzi. La plastica è protettiva ma per poco, poi, altrimenti, scatta l’ora X anche per lei e l’umidità deteriora piano piano e, ancora di più, appesantisce l’odore dei capi.

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6. Nessun cappotto appeso su una stampella di metallo sottile ritroverà la sua forma idele post-lavaggio in lavanderia. Un capo troppo pesante su una stampella troppo sottile si sforma e tutto il lavaggio a secco del mondo e la stiratura perfetta non ovvieranno il problema.

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7. Infine (o forse in primis): non è colpa di nessuna lavanderia, dopo appena due volte averlo indossato, vi accorgete di quanto un capo costosissimo vi abbia deluso. E soprattutto un capo costoso esige un lavaggio costoso - a secco - che dovreste calcolare sul costo cartellino. Vero è che molto meglio salvaguardalo dalle macchie passando dalla tintoria piuttosto che infilarlo nell’asciugatrice…

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