Ammettiamolo, il “phubbing” è la forma di mobbing più snob che ci sia

Una nuova forma di inciviltà che, ahinoi, tocca anche le sfere della vita intima e sociale.

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Photo by rawpixel.com on Unsplash

In ascensore o in metropolitana incontrate un collega. Impossibile, però, catturare la sua attenzione tanto è impegnato con il suo smartphone. Tipico caso di phubbing. Eh sì, la sgradevole sensazione di essere snobbati da alcuni colleghi che preferiscono guardare il loro cellulare, ipnotizzati, piuttosto che stare in vostra compagnia al mattino mentre andate al lavoro oppure in riunione ha questo nome, phubbing, parola inglese formata dai termini phone (telefono) e snubbing (snobbare). Coniata nel 2013 da un certo Alex Haugh, giovane australiano oppresso dall'abuso dello smartphone, questo neologismo sta a indicare una nuova forma di inciviltà che tocca tutte le sfere della vita (intima, professionale e sociale).

Il fenomeno, la cui definizione è entrata a fare parte del dizionario australiano Macquarie, sembra sia diventato un vero flagello per molte aziende dove avrebbe creato disparità all'interno dei team e permesso ad alcuni dipendenti di manifestare la loro superiorità nei confronti dei colleghi. Snobbando gli altri con il naso incollato allo schermo del cellulare si manderebbe, infatti, un messaggio forte e chiaro ai propri colleghi del tipo «ho di meglio da fare che ascoltarti» o «non voglio fare sforzi per iniziare una conversazione con te». Scortesia allo stato puro! Senza contare che il phubbing potrebbe anche distruggere il legame sociale e necessario per fare funzionare e rendere produttivo un team.

Da uno studio condotto da TNS Sofres nel giugno 2013 è emerso che, secondo il 64% dei francesi, il rispetto è il primo segno di una buona qualità di vita sul lavoro. L'uso e l'abuso dello smartphone e le forme di inciviltà che ne derivano possono creare disagio all'interno di un team. In termini di efficienza, infatti, ignorando deliberatamente le persone, si ostacola il dialogo tra colleghi, il che ha un impatto negativo diretto sul loro lavoro.

Come incoraggiare, allora, i propri dipendenti a ignorare ogni tanto il proprio smartphone per ricreare il legame sociale all'interno della propria azienda e aumentare la reattività, la produttività e il benessere dei propri team? Non esiste una ricetta miracolosa, ovviamente. Ma i manager potrebbero aggiungere nuove regole come quella di proibire l'uso del cellulare durante le riunioni, per esempio, o affidarsi a happiness manager e alle loro tecniche per ripristinare il legame tra i dipendenti a colazione o dopo il lavoro, dove i portatili non sarebbero i benvenuti.

Via marieclaire.fr

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