La colonna sonora più bella di un rendez-vous è una canzone d'amore con fruscio (del vinile)

Il digitale sarà pure comodo, ma non c'è niente di più sensuale del dolce suono della puntina nei solchi di un disco VERO.

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Getty ImagesI Beatles a Londra nel 1964

La musica è piena di conteggi di battute ma il suo rapporto con la matematica si limita a questo. Perché se la matematica non è un’opinione, la musica e i gusti musicali sono opinabilissimi, come è giusto. Le canzoni d’amore di questa lista ne sono la riprova. Non convinceranno tutti? Probabile. Convinceranno alcuni di voi alla dichiarazione epocale? Ci speriamo. Ci sono canzoni d'amore italiane, canzoni d'amore inglesi (beatlesmania) e canzoni d'amore con frasi che facilmente sono da copia/incolla/invia. C’è però un filo conduttore tra i brani di cui parleremo. Ed è il vinile. Tutte queste canzoni, di autori e interpreti diversi, si ascoltano meglio con i vecchi metodi: in vinile. Non c'è niente che può superare la sensualità del fruscio prodotto dal vinile come colonna sonora dell'amore. Ma dove si trovano ancora questi gioielli, i dischi con i solchi e le etichette, che rendevano la musica qualcosa che si poteva vedere e toccare, invece di una concetto astratto come l'mp3? Vi suggeriamo i titoli, vi raccontiamo la loro storia e vi indichiamo dove trovarli (warning: alcuni sono in esaurimento!).

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Con il nastro rosa, Lucio Battisti. Pubblicata nel 1980, è una delle canzoni sui dubbi dell’amore più famosa della storia italiana e che ha prodotto una quantità incredibile di modi di dire che ci troviamo spesso a usare senza riflettere (sì vengono tutti da questo testo). A parlare è un uomo che dopo averla udita pronunciare “una frase sciocca, un volgare doppiosenso” si domanda se conosce davvero la donna con cui ha deciso di trascorrere il resto della sua vita, con il verso monumento: “ora che quest'avventura / sta diventando una storia vera”. Di certo, però la frase più famosa e più citata EVER, rubata da questa canzone è: “Lo scopriremo solo vivendo” (24,29 euro su Amazon.it).

Il cielo in una stanza, Gino Paoli. Anche dietro questa canzone, cantata la prima volta da Mina, c’è una storia per molti insospettabile. Gino Paoli ha avuto amori importanti come quello con Stefania Sandrelli e Ornella Vanoni. Ma questa meravigliosa canzone del 1960 Paoli la scrisse per una prostituta di cui si era follemente innamorato. Aveva 17 anni e si incontrava con lei in una stanza il cui soffitto, indovinate un po’, era dipinto di viola (25 euro su Amazon.it).

Little Wing, Jimi Hendrix. Jimi Hendrix era un tipo che idealizzava le donne (il paragone con Dante Alighieri è hardocore?). Little Wing è una canzone d’amore del 1967 in cui, secondo la leggenda, parla di parla di una ragazza del Greenwich Village di cui pare si fosse innamorato l’anno precedente, e la descrive come un angelo custode. Con le ali, appunto (20,99 euro su Amazon.it).

Can't Help Falling In Love, Elvis Presley. Questa canzone dolcissima, che in pratica esprime il famoso concetto del non essere noi a decidere di chi innamorarci (“Non posso fare a meno di innamorarmi di te”) è in realtà il riadattamento di un brano del 18esimo secolo intitolato Plaisir d’Amour. Wow: il King ha reso oro colato una “cover”, ma di questa versione cantata da Elvis sono state tratte poi altre N cover della cover (15,75 euro su Amazon.it).

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China Girl, David Bowie. Quando uscì nel 1987 (cover di una versione già uscita dieci anni prima nell’album The Idiot del coautore Iggy Pop) in Italia c’erano meno occasioni di oggi di vedere delle ragazze cinesi così affascinanti. Oggi che le cose sono cambiate questa canzone d’amore può tornare utile. Tra l’altro: nel famoso video (nella cui versione integrale David Bowie è mezzo nudo sulla riva del mare) appare una ragazza cinese di 23 anni, Geeling Ching, che il cantautore aveva conosciuto in un caffè dove lavorava come cameriera. La scelse per recitare con lui nel video, ma i due si erano già innamorati e nelle scene hot si capisce benissimo. Infatti ebbero una storia che durò per tutto il tempo del tour successivo.

You Know I'm No Good, Amy Winehouse. Povera Amy. Molte delle canzoni che cantava sembrano parlare solo del suo destino sfortunato (Rehab più di tutte). In questa canzone sembra voler mettere in guardia qualsiasi bravo ragazzo che le si avvicinava. E infatti poi sceglieva quelli che... (15,99 euro su Amazon.it).

Hey Jude, Beatles. Una canzone d’amore con un significato nascosto. Dal 1968 viene cantata da tutti gli uomini e donne che sono innamorati di chiunque possa avere un nome da cui si può trarre un soprannome come “Jude”. In realtà Paul McCartney la scrisse per consolare il piccolo Julian Lennon dal divorzio tra papa John e mamma Cynthia. Inizialmente si intitolava infatti Hey Jules. Ma va benissimo lo stesso (92 euro su Amazon.it).

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Respect, Aretha Franklin. La canzone d’amore più rivoluzionaria ever ha una storia ribaltata. Il primo a registrarla era stato Otis Redding, nel 1965, con intento vagamente maschilista. Aretha l’ha ripresa due anni dopo facendone il manifesto delle donne innamorate che chiedono rispetto in cambio dell’amore che sono pronte a dare. Favolosa. (15,30 euro su Amazon.it).

Because The Night, Patti Smith. La notte appartiene agli amanti e da quel giorno nel 1977 in cui Patti Smith a iniziato a ripetercelo, nessuno lo smentisce. Pensare che si trattava di un brano scritto da Bruce Springsteen che non aveva trovato posto nell’album Darkness on the Edge of Town. Patti Smith stava registrando il suo nello studio a fianco e lui gliel’ha ceduta, lasciandole riscrivere il testo. E capolavoro fu (17,49 euro su Amazon.it).

Quello che le donne non dicono, Fiorella Mannoia. Una dimostrazione pratica che, se si impegnano, gli uomini riescono a immedesimarsi nell’animo femminile. Questa bella canzone cantata dalla stupenda Mannoia è infatti firmata da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone che l’avevano scritta con l’intenzione di convertirla poi al maschile. Ma poi la consegnarono a Fiorella Mannoia che la presentò al Festival di Sanremo 1987, ottenendo il premio della critica. Ed è ancora oggi un classico (12,90 euro su Amazon.it).

Piece Of My Heart, Janis Joplin. Dai, “prenditi un altro pezzetto del mio cuore”, diceva Janis Joplin nel 1967. “Non ti ho dato tutto quello che una donna può darti?”. Implorazioni strappacuore (e noi ci identifichiamo) a cui non aggiungere nulla (21 euro su Amazon.it).

Maledetta Primavera, Loretta Goggi. Ci sono canzoni destinate a non sparire mai più e a vedere il loro titolo riciclato in N situazioni in una sfilza di decenni, e a essere tradotte e ricantate da altri in tutto il mondo. Una di queste è Maledetta Primavera, con cui Loretta Goggi arrivò seconda al Festival di Sanremo 1981. Dando vita a generazioni di seguaci che la cantano a squarciagola quando serve, a scopo terapeutico (oh sì, funziona!) (12 euro su Amazon.it).

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Light My Fire, The Doors. Le canzoni più famose dei Doors le ha scritte Jim Morrison, ma l’autore di quella che forse è la più famosa è il chitarrista Robby Krieger. Krieger voleva ispirarsi ai quattro elementi e in questo caso adottò il fuoco. Poi Morrison cambiò una riga del testo e introdusse la frase più mitologica e disturbante: “il nostro amore diventa una pira funebre”. Ray Manzarek aggiunse l’intro con l’organo. E noi ancora la ascoltiamo ipnotizzati (40,90 euro su Amazon.it).

How Deep is your love, Bee Gees. I più giovani l’avranno conosciuta in una delle innumerevoli cover che ne sono state tratte dal 1977, anno in cui il mondo la ascoltò per la prima volta nella colonna sonora de La febbre del sabato sera. Prima in classifica a lungo in parecchi paesi nel mondo, ricantata anche da Mina, ripete una domanda struggente: “quanto è profondo il tuo amore? Vorrei saperlo perché viviamo in un mondo di pazzi” (5 euro su Amazon.it).

Teorema, Marco Ferradini. Va beh, qui si vuole vincere facile. Persino Aldo, Giovanni e Giacomo la citano in una famosa scena di Chiedimi se sono felice, quando a una signora al supermercato chiedono “Signora, fuori dal letto?” e quella risponde in un laconico riflesso condizionato: “Nessuna pietà”. Uno dei passaggi più famosi di questo brano del 1981, ma non l'unico. Una vera lezione d’amore per tutti gli uomini, da ascoltare, far ascoltare e riascoltare (in vinile) perché le canzoni sono anche parole di saggezza (40 euro su Amazon.it).

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