Venezia, l'arte ecologica di Joan Jonas salverà gli oceani

La chiesa di San Lorenzo, un tempo frequentatata da Marco Polo, fa da cornice alla mostra-performance Moving Off the Land II organizzata per l'inaugurazione del nuovo centro di ricerca Ocean Space.

Joan-Jonas-venezia
Enrico Fiorese

Immaginate una chiesa leggendaria dalla facciata grezza, un luogo un tempo frequentato da Marco Polo e rimasto chiuso al pubblico per più di cent'anni. Poi immaginate un'artista visionaria e (molto) impegnata, che ha passato parte della sua vita a raccontare tutta la magia degli oceani. E infine immaginate una piattaforma ecologista nata con un solo obbiettivo: ripensare radicalmente l’approccio che tutti noi dobbiamo avere con l'ambiente, gli oceani e i loro fondali.

Il risultato è Moving Of the Land II, mostra-performance che l'artista icona Joan Jonas ha allestito alla chiesa di San Lorenzo a Venezia in occasione dell'opening di Ocean Space, centro nuovo di zecca che TBA21–Academy ha creato per favorire la ricerca e promuovere iniziative a tutela degli oceani.


Joan Jonas, Moving Off the Land II, 2019
Joan Jonas

«Venezia è stata uno snodo cruciale per il commercio e la navigazione d'alto mare - ha detto la co-fondatrice del progetto, Francesca Thyssen-Bornemisza - Oggi, come altre comunità costiere anche Venezia soffre gli effetti del cambiamento climatico e dell'innalzamento del livello del mare, che rendono la missione e il programma di Ocean Space quantomai attuale».

L'esposizione è curata da Stefanie Hessler e trae spunto dalla recente performance dell'artista americana realizzata dopo tre anni di ricerca condotta accanto all'academy itinerante. La mostra, nella quale l'artista danza lungo i i fondali, dialoga con pesci e foche e nuota nelle acque limpide delle Bahamas, coinvolge ogni centimetro della chiesa realizzata nel 1592. Perfino le impalcature invase da disegni, specchi, sculture, video e composizioni sonore che rendono omaggio al mare, ai suoi organismi viventi, alla biodiversità e ai suoi delicatissimi ecosistemi.

Courtesy Photo

Dopo la chiusura di Moving Of the Land II, Ocean Space subirà un’ulteriore trasformazione del suo spazio interno, che trasformerà la Chiesa di San Lorenzo in una struttura dinamica di spazi flessibili grazie al progetto dell’architetto Andrés Jaque di Office for Politcal Innovaton.

Ps - Save the date: il 7 maggio, durante i giorni di preview della 58° Biennale di Venezia, quando Jonas eseguirà all’Ocean Space una versione ampliata dell'opera, animata da brani sonori della nota compositrice e baterista Ikue Mori.

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