La gaffe da non commettere MAI nelle partecipazioni di nozze

C'è un bon ton molto definito: e poi ci sono i veri creativi che se ne infischiano bellamente...

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Se state organizzando il vostro matrimonio, siete in procinto di spedire gli inviti all’evento ma non conoscete tutti i dettami del bon ton, siamo pronti a svelarvi tutti i segreti che ruotano attorno al mondo degli inviti e... delle partecipazioni di nozze (queste sconosciute), arginando, così, il rischio di incappare in gravi errori di forma e di stile...Dunque, cominciamo.

La partecipazione di nozze è lo strumento principale attraverso cui gli sposi danno l’annuncio dell’imminente matrimonio ed è nient’altro che un cartoncino stampato, inserito in una busta, mediante cui si annunciano le nozze prossime e su cui verranno indicati la data del matrimonio nonché l’ora ed il luogo della sola cerimonia. Questo “cartoncino” sarà ricreato secondo una grafica in sintonia con l’immagine coordinata scelta come trait d’union di tutto l’evento nuziale; ciò significa che la grammatura della carta, la tipologia di stampa, la scelta del font e la base colori dovranno essere in completa assonanza con tutti gli altri elementi stampati (come il tableau de marriage, i menù, i segna posto ed i cartellini di accompagnamento delle bomboniere, libretti messa etc.) protagonisti di questo giorno speciale.

la stampa a rilievo (la più elegante in assoluto) rimane la tipologia di stampa più costosa

Il mondo che ruota attorno alle partecipazioni di nozze è davvero vastissimo. Diciamo che i principali criteri da prendere in considerazione al momento della scelta sono il tipo di carta da impiegare ed il tipo di stampa da prediligere, variabili che sono, essenzialmente, i due elementi che definiscono il prezzo delle partecipazioni di nozze che si andranno ad acquistare. Ciò che ne fa variare il prezzo, infatti, oltre ad eventuali dettagli creativi, sono, essenzialmente, il tipo di carta ed il tipo di stampa prescelti: per quanto riguarda il supporto cartaceo, si potrà scegliere, davvero, tra molteplici grammature diverse e grane differenti mentre, per le scritte e perla stampa, si potrà optare per una soluzione diversa a seconda del risultato che si vuole ottenere. Ad esempio, se la stampa a rilievo (la più elegante in assoluto) rimane la tipologia di stampa più costosa, la stampa termografica sarà un ottimo compromesso per coniugare esigenze economiche ad una buona resa; o ancora, volendo scendere ulteriormente di budget, la semplice off set, tipica di una qualsiasi stampante ad inchiostro, sarà la soluzione più economica (anche se ben poco adatta a matrimoni particolarmente sontuosi e dal tono formale).

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Soffermandoci, sempre, sul lato estetico, vi sono, poi, 3 tipologie di partecipazioni di nozze tra cui scegliere. Per cominciare, abbiamo la partecipazione di nozze tradizionale o classica che rimane il modello più rigoroso e formale; questa è costituita da un cartoncino aperto, di colore bianco ottico oppure avorio, piegato a metà, a forma di libretto. Questa partecipazione viene solitamente realizzata in carta pregiata e spessa, tagliata a mano (o certificata) dove la calligrafia,sui toni del grigio (più o meno intenso) è solitamente stilizzata in un corsivo inglese.Siccome questa soluzione (a seconda della grammatura della carta, del finish e della tipologia di stampa) potrebbe non essere a buon mercato, volendo scendere di prezzo (pur mantenendo una certa rigorosità, se pur più informale) si può optare per una variante, decisamente più economica, della partecipazione di nozze tradizionale o classica: stiamo parlando della partecipazione di nozze informale, costituita, semplicemente, da un cartoncino bianco, stampato su una sola facciata, e sempre inserito nella classica busta.

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Infine, assistiamo ad un’esplosione di creatività e fantasia nella partecipazione di nozze contemporanea: questo modello, oggi largamente il più richiesto, segue una forbice di prezzi molto ampia a seconda dei dettagli inseriti ed è caratterizzato da un grado decisamente più elevato di originalità e personalizzazione: qui possiamo sbizzarrirci tra colori, pizzi e merletti, nastri, strass ed incisioni laser, costruendo il modello in modo tale che incarni perfettamente il mood del matrimonio. Per riassumere, diciamo, quindi, che i criteri in base a cui viene studiata la grafica per le partecipazioni di nozze sono, essenzialmente, il budget che gli sposi intendono investire nella festa, il tono dell’evento ed il tema scelto per il matrimonio.

Ma ora, visto il lato estetico, passiamo ai contenuti e, quindi, al lato pratico: ovvero il ruolo vero e proprio delle partecipazioni di nozze e come si pronuncia il bon ton in merito.

Come abbiamo accennato prima, la partecipazione di nozze (che, come ricordo, riporterà esclusivamente la data delle nozze, l’orario ed il luogo della sola cerimonia) è lo strumento che serve per annunciare il lieto evento, ma attenzione, essa riporta esclusivamente l’invito alla sola celebrazione: essa, infatti, ha unicamente lo scopo di informare dell’imminente matrimonio ed invitare alla cerimonia chiunque desideri recare omaggio alla coppia di sposi e non implica l’invito al ricevimento ed ai festeggiamenti successivi alla funzione. A questo secondo scopo, piuttosto, entreranno in gioco gli inviti veri e propri, che, per praticità, verranno inseriti all’interno della busta (contenente anche la partecipazione di nozze stessa) e dovranno anch’essi seguire la medesima grafica scelta per le partecipazione di nozze indicando, in più,l’indirizzo completo della location scelta per il ricevimento e, riportando in basso a destra, la sigla RSVP (Rèspondez s’il Vous Plait), con cui si chiede una gentile conferma. Ma chi dovrà acquistare le partecipazioni di nozze? E come dovranno essere scritte per rispettare i dettami di bon ton in merito?

Sposi giovani? Ad annunciare le nozze sono i genitori (così il bon ton vorrebbe, ma...)

La tradizione vuole che sia la famiglia della sposa a farsi carico della spesa per l’acquisto delle partecipazioni di nozze ed il bon ton, il galateo delle buone maniere, si pronuncia a dovere sulla stesura delle stesse. Qualora il tono del matrimonio fosse per lo più informale (o, semplicemente, gli sposi non fossero più giovanissimi) è ormai assodata consuetudine che siano gli sposi stessi ad annunciare direttamente il proprio matrimonio. Invece, laddove gli sposi fossero molto giovani, il bon ton suggerisce che siano ancora i rispettivi genitori ad annunciare il matrimonio dei figli: in questo caso la partecipazione nozze recherà, in alto a sinistra, i nomi dei genitori della sposa, con il nome del padre che precede il nome della madre, fatti seguire dalla dicitura “sono lieti di annunciare il matrimonio della figlia X (con solo il nome riportato) con Y (nome e cognome del futuro genero)”.

In alto a destra, parallelamente o poco al di sotto, verranno riportati i nomi dei genitori della famiglia di lui, sempre con il nome del padre che precede il nome della madre, seguiti dalla dicitura “sono lieti di annunciare il matrimonio del figlio Y (con solo il nome riportato) con X (con il nome e cognome di lei)”.

Il nome delle madri, in caso di famiglie dove i genitori sono tutt’ora sposati, per entrambi i nuclei famigliari, verrà riportato per esteso: nome, cognome da sposata e cognome da nubile.In caso di genitori divorziati, invece, dopo il nome del padre, si riporterà il nome della madre con il solo nome da nubile mentre, sempre in caso di genitori divorziati ma con rapporti particolarmente tesi, si potrà scegliere di riportare solo il nome del genitore affidatario (con il cognome da nubile oda celibe).

i nomi e gli indirizzi sulla busta andranno sempre scritti a mano e con bella calligrafia.

In caso di genitori vedovi, sarà solo il genitore superstite ad annunciare le nozze della prole, indicando il proprio cognome da nubile o celibe (preceduto, nel caso il genitore superstite fosse la madre, dal cognome da coniugato). Nel caso di sposi orfani, sarà, invece, direttamente l’orfano stesso a presentare il suo matrimonio. Nonostante ciò, nulla vieterà al partner di scegliere, in ogni caso, volendolo, di far annunciare lo stesso il lieto evento dai propri genitori.

Arrivati al corpo vero e proprio della partecipazione di nozze, bisognerà indicare con chiarezza, al centro pagina, l’indirizzo e l’orario della cerimonia e, a seguire, lasciando il giusto distacco,sotto l’indicazione dell’orario e del luogo dove si terrà la cerimonia, andrà riportato il futuro indirizzo della coppia di sposi.

Al fondo della partecipazione di nozze, poi, in basso a sinistra verrà indicato l’indirizzo dei genitori della futura sposa, mentre, in basso a destra, verrà riportato l’indirizzo della famiglia di lui. Con queste dritte sono sicura che anche le vostre partecipazioni di nozze saranno impeccabili! Ma, prima di congedarvi, vi lascio un’ultima tip: ricordate, i nomi e gli indirizzi sulla busta andranno sempre scritti a mano e con bella calligrafia.

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