In futuro noleggeremo mobili Ikea per case (e amori) a tempo (in)determinato

Dopo aver rivoluzionato il mercato (e l'interno delle case) con i suoi mobili a basso costo, il colosso svedese si prepara a introdurre un nuovo modello commerciale...

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Marra Sherrier su Unsplash

Una delle ultime grandi rivoluzioni dei consumi (e dei costumi): la galassia dei prodotti low cost. Per quanto sia recente, questo concetto sembrerebbe provenire dalla Preistoria, se lo si confronta con l'altro modello di business figlio dei nostri tempi, quello cioè che sostituisce il possesso con l’uso. L'ingresso in scena della cosiddetta renting (and sharing) economy già di per sé ha gettato una grossa pietra nello stagno e, con l’avvento di un colosso dei mobili low cost come Ikea, l'asticella si alza ancora di più. Avviandosi verso la definitiva consacrazione del suo successo su larga scala, anche sui beni di larghissimo consumo. Accadrà così che, secondo il Financial Times, la società fondata da Ingvar Kamprad proverà a sperimentare la sua personale interpretazione di questa formula commerciale, spostando via via il focus dalla vendita al noleggio dei mobili Ikea. La maggiore o minore probabilità che questo clamoroso shift si converta in realtà dipenderà in larga parte dai risultati che verranno ottenuti alla fine della sperimentazione, che nei prossimi mesi verrà avviata in Svizzera.

Il meccanismo dei mobili Ikea a noleggio è intuitivo: invece che essere acquistati, i mobili saranno presi a prestito per un determinato periodo tempo e, una volta scaduta la deadline sarà possibile riconsegnarli in azienda oppure “accendere” un eventuale nuovo noleggio. In questo modo, si avrà la garanzia di avere un arredamento sempre al passo con i tempi, senza considerare che il ripristino e la rimessa in vendita (o nuovamente a noleggio) dei prodotti consegnati produrrà notevoli vantaggi in termini di sostenibilità e lotta agli sprechi. Sempre se il test svizzero darà i frutti sperati, in futuro Ikea potrebbe decidere di dare il via anche a un ulteriore step, ovvero la formula in abbonamento. Anziché, quindi, pagare per il singolo noleggio, il cliente potrebbe decidere di investire una cifra flat a copertura di un determinato periodo di tempo durante il quale il noleggio sarebbe libero o comunque avvenire con una certa frequenza e per un certo numero di prodotti.

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