L'ultima app di Apple ritrova tutto quello che abbiamo perso (amori non compresi)

Nei lab del colosso di Cupertino pare si stia lavorando alla realizzazione di un dispositivo che permetterà di non perdere più nulla.

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Getty Images

Al posto di un nome, per il momento, ha soltanto un codice alfanumerico, B389, ma già si sa che sarà una piccola rivoluzione. Secondo una serie di indiscrezioni in circolo tra gli addetti ai lavori, sui social e sui forum degli addicted alla Casa di Cupertino, Apple sarebbe al lavoro per creare un inedito dispositivo di localizzazione che permetterà di trovare (o ritrovare) anche gli oggetti, in aggiunta con quanto avviene già oggi con gli iPhone e gli amici attraverso le due app già presenti nel suo catalogo.

Contestualmente, in occasione del suo lancio, le due app Trova il Mio iPhone e Trova Amici che finora hanno “vissuto” in maniera distinta verranno fuse, unificate. Anche in questo caso, relativamente a quest'ultima siamo a conoscenza soltanto del suo nome di sviluppo, GreenTorch, e che sarà sviluppata con la tecnologia denominata Marzipan e si tratterà, pertanto, di un software univoco che potrà girare indifferentemente su tutte le piattaforme operative di casa Apple. In pratica, stando sempre alle indiscrezioni attualmente in circolo, l'apparecchio che si nasconde dietro il nome in codice citato in partenza sarà un minuscolo tag di localizzazione da applicare agli oggetti, del tutto simile a quelli basati sulla tecnologia bluetooth in commercio da anni, e sarà pertanto un accessorio caratterizzato da un costo contenuto.

Secondo alcuni osservatori, Apple starebbe perseguendo anche un altro obiettivo, ben più delicato della messa sul mercato di un piccolo hardware. A loro detta, il vero intento del colosso californiano sarebbe quello di creare una sorta di network globale di geolocalizzazione degli utenti in grado di funzionare anche in assenza della rete dati cellulare e wi-fi. Obiezioni alle quali l'headquarter di Cupertino ha risposto sgomberando il campo dall'eventualità che la futura tag possa rintracciare i dispositivi, anche se spenti, garantendo che alla base di essa ci sarà un sistema di crittografia di ultimissima generazione, così potente da impedire anche alla stessa Apple di tracciare lo smartphone.

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