Chi parte per il giro del mondo in auto con una 2 Cavalli?

Alla scoperta di Amsterdam, Parigi, Tunisi, Milano, New York, Buenos Aires e Tokyo, con il lifestyle fatto design da Citroën, negli scatti di sette fotografi internazionali

image
Courtesy Photo Delfino Sisto Legnani

Cento anni di tutt'altro che solitudine: l'on the road, anche quando scelta di vita solitaria, è un viaggio che colleziona incontri, persone, auto che ti portano altrove. Da Parigi a Milano, da New York a Buenos Aires, da Amsterdam a Tunisi. Sette città per sette fotografi che si portano in viaggio ovunque: è questa la mostra che Citroën "si dedica" per festeggiare 100 anni tondi tondi. E sono 100 scatti d’autore quelli di The World Inspired by Citroën mostra che ha inaugurato a La Monnaie de Paris (e dura fino al 18 agosto 2019) dove protagonista è la prospettiva di sette fotografi di calibro internazionale. A patire dalla dinamica e raffinata esplorazione di Parigi di una figlia d'arte e della città come Sonia Sieff. Cresciuta tra lo stile fotografato dal padre Jeanloup Sieff e nell'appartamento parigino dove ha messo a nudo Yves Saint Laurent e il suo primo profumo. Un obiettivo che lascia dialogare nudi e ritratti, regalando alla moda anche i sorrisi (insoliti e radiosi) di Kate Moss. Il suo contributo al viaggio centenario di Citroën «È la storia di una piccola vettura dal cuore umano…».

Courtesy Photo Sonia Sieff

Da Parigi a New York, la storia della 2CV è raccontata negli scatti romantici del team newyorchese Formento+Formento. «un’atmosfera e delle immagini che non sarebbero mai potute esistere senza l’invenzione dell’artista» frutto dello stile e della direzione artistica di Richeille, in sintonia con la luce e la fotografia di BJ.

Courtesy Photo Formento + Formento

I modelli delle auto nell'Amsterdam e la fotografia di Erwin Olaf diventano silhouette di pattern provocatori, come le crepe del nostro mondo patinato e imperfetto (la vedete la mucca?) che svela da quattro decenni la libertà espressiva dell'acclamato fotografo olandese. Nel suo stile anche la dichiarazione rilasciata per l'occasione: «Credo che il successo di Citroën nasca dalla silhouette delle loro vetture. Da olandese, mi sono ispirato alle loro creazioni anche se non c'è nulla di paragonabile al nostro tesoro nazionale: la frisona olandese».

Erwin Olaf, Amsterdam, Grille #1, 2019
© Erwin Olaf, courtesy Citroën
Delfino Sisto-Legnani, Milan, XM 2019
© Delfino Sisto-Legnani, courtesy Citroën


Il viaggio Ispirato da Citroën passa da Milano (come a già fatto alla Milano Design Week) con i dittici che affiancano il design delle auto (vincitore del CarDesign Awards 2019) all'architettura più moderna della città meneghina, vissuta a bordo di diverse Citroën da Delfino Sisto Legnani. «Sono cresciuto a Milano. Mia madre ha guidato una 2 CV fino al 2000, mio padre una DS, poi una BX GTI. Avevamo anche una instancabile Méhari per andare al mare. Questo è un omaggio alla mia città, sotto forma di immagini scattate dal finestrino di una Citroën».

Marcos Lopez, Buenos Aires, CX, 2019
© Marcos Lopez, courtesy Citroën

Da Milano alla Buenos Aires del fotografo e visual artist Marcos López è ancora la memoria delle emozioni a guidare il viaggio: «Questo lavoro mi ha riportato alla mia infanzia. Mi ricordo della leva del cambio sul volante e del suono della 3 CV di mio padre nei viaggi di famiglia… Ho collegato tutto questo all’identità nazionale argentina: Gardel, Evita, il tango, il calcio…»

Yoshiyuki Okuyama a Tokyo
fa qualcosa di analogo con scatti in bianco e nero che sembrano usciti dai ricordi e gli afflati di un amore incondizionato «Che siano storiche o moderne, le Citroën si distinguono a Tokyo. Con la mia, ho esplorato la città e ho immortalato questi momenti. È stata come un padre, un migliore amico o una fidanzata… Non lascerò mai questa vettura».

Yoshiyuki Okuyama, Tokyo, DS (#8) 2019
© Yoshiyuki Okuyama, courtesy Citroën

L'obiettivo di Mouna Karray guarda la sua Tunisi dai finestrini degli autobus e il mondo Citroën dalla prospettiva di chi non guida le sue auto ma attraversa il suo mondo. «Giorno dopo giorno, sugli autobus che attraversano la città in movimento, noto dall'alto la presenza familiare delle Citroën di Tunisi in mezzo ai passanti…»

Le storie sono diverse come gli stili di vita che scarrozza e ovviamente il viaggio continua, tra passato, presente e futuro. Non solo con la mostra fotografica, vista in anteprima nei saloni del Trocadéro, alla Cité de l'Architecture and Heritage che abbraccia dall’alto l’esplanade della Tour Eiffel, dove il marchio è nato 100 anni fa, oppure nel museo online Citroën Origins che dedica una sezione al suo Centenario.

Mouna Karray, Tunis, Berlingo (#1) 2019
© Mouna Karray, courtesy Citroën

Online (lifestyle.citroen.com) trovate anche il catalogo da collezione in formato XXL, realizzato in collaborazione con il magazine IDEAT. Disponibile durante la mostra a la Monnaie de Paris e il Raduno del Secolo, organizzato dal 19 al 21 luglio a La Ferté-Vidame, nel dipartimento Eure-et-Loir, per tutti i collezionisti, gli appassionati e i curiosi.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Coolmix