Come non surriscaldare il telefono al mare, guida for dummies

Galateo dello smartphone in spiaggia: i do e don’t anti afa (e suicidio della batteria).

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Linda Xu su Unsplash

Che si tratti di uno smartphone o di un tablet, appartenente al mondo Apple o al mondo Android, è sempre necessario prestare molta attenzione alla temperatura esterna che si registra durante il loro utilizzo. Soprattutto in estate - e mai come quest'anno ciò risulta importante - occorre prestare molta attenzione, poiché in caso di calore eccessivo il dispositivo potrebbe cambiare il suo comportamento, mettendo in un atto i cambiamenti necessari a regolare la propria temperatura interna in modo tale da ri-equilibrarla rispetto a quella esterna così da proteggere i propri componenti. A rischio, in particolare, c'è la batteria che, quando il caldo aumenta in maniera eccessiva può risultare compromessa in modo anche permanente. Qualora il dispositivo dovesse surriscaldarsi per via dell'esposizione diretta al sole o perché comunque la temperatura esterna è superiore ai 35 gradi, le sue prestazioni e il suo comportamento potrebbero risultare anche notevolmente ridotte.

Ma quali sono i sintomi di questo problema (che - lo abbiamo capito - risulta essere di una certa gravità)? Intanto, si potrà facilmente constatare un rallentamento generale di tutte le attività; la ricarica - le ricariche, quando l'apparecchio è compatibile con quella wireless - potrà addirittura, interrompersi; lo schermo diminuire la sua luminosità o diventare completamente nero; il segnale della rete indebolirsi o cessare; il flash della fotocamera entrare, automaticamente, in uno stato di temporanea disabilitazione. Per evitare che il proprio telefono incorra nella sgradevole situazione di riscaldamento, tuttavia, si possono mettere in pratica alcuni accorgimenti. Oltre al più ovvio del non lasciare l'apparecchio sotto il sole, chiuso in auto e in tutti quei luoghi in cui la temperatura possa arrivare a superare la fatidica soglia dei 35 gradi, una prima raccomandazione riguarda il processo di ricarica: sarà, dunque, importante non lasciare lo smartphone per troppo tempo collegato alla presa di corrente dopo che ha raggiunto il 100% di carica.

Altro fattore ha a che fare con la cover o la custodia: qui è molto importante che non trattenga troppo il calore, cosa che può verificarsi quando la qualità del prodotto è scadente. Nell'utilizzo di app di un certo peso, quando si riproducono video o si scattano foto è buona norma interrompere periodicamente le attività e lasciare che il cellulare si raffreddi abbassando, al contempo, nel caso delle funzionalità multimediali, la qualità delle registrazioni e degli scatti.

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