Al Jova Beach Party anche il brindisi sottopalco è sostenibile

Niente cannucce e bicchieri compostabili, è questo il trend estivo dei millennial, verso una Nuova Era.

jova beach party
Getty Images

Quali sono i trend dell’estate 2019? Basta partecipare al Jova Beach Party per scoprirlo. Il tour estivo di Lorenzo Cherubini è partito il 20 luglio dal lungomare di Barletta e si fermerà il 31 agosto toccando Viareggio per la seconda volta. Tra scenografie spettacolari, fuochi d'artificio e grandissime performance, i millennial (e non) che l'hanno provato raccontano che "nonostante il caldo e la folla" si sono divertiti come poche altre volte nelle ultime estati. Questa estate però il significato di svago è un po' cambiato, anche grazie ai giganteschi ma sostenibili Jova Beach Party, si va verso una Nuova Era, come direbbe Jovanotti.

Nella frenesia collettiva verso scelte di vita sempre più sostenibili, ecologia e più in generale un occhio di riguardo all'ambiente, il divertimento estivo cerca di incontrare queste tendenze. Un concerto emette circa un centinaio di tonnellate di CO2, e raccogliendo tantissime persone in uno spazio delimitato, lascia dietro di sé una scia di plastica monouso davvero consistente. Nel calcolo poi occorre contare le emissioni dei mezzi di trasporto per raggiungere il luogo. Come indicato in un'indagine demoscopica europea, il 50% dei visitatori sarebbe disposto a pagare di più il biglietto se così potessero contribuire a ridurre l'impatto della manifestazione sull'ambiente e il 71% è disposto a muoversi con i mezzi pubblici se l’offerta fosse inclusa nel costo di entrata.

Tra nuovi modi di pensare la propria presenza sul Pianeta e vecchie abitudini, brindare in spiaggia al tramonto è sempre un must, ma nel 2019, il cincin si fa all'insegna della sostenibilità: al Jova Beach Party i bicchieri sono compostabili e le cannucce bandite. Con #nostraws i millennial immortalano Martini Spritz e Fiero Tonic con il mare sullo sfondo. Sul maxi schermo alle spalle dell'artista scorrevano poi video per sensibilizzare il pubblico, grazie alla collaborazione con il WWF PlasticFree Tour.

L'impatto di un concerto in un ecosistema delicato come la spiaggia rischia di essere pesante (non sono mancate infatti le polemiche) ma il WWF ha cooptato i ragazzi tra i 18 e i 35 anni, Come volontari per attività di sensibilizzazione, promozione ed educazione nel villaggio del Jova Beach Party. Tutti hanno una parte nel rendere ecosostenibili questi eventi. Sul destino del Pianeta anche Jovanotti si è espresso, chiedendo ai fan di lasciare la spiaggia pulita a fine concerto. Le 40mila persone presenti hanno ovviamente raccolto la proposta.

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