Okay, è uscito il film dell'anno

Presentato a Venezia 76, Babyteeth è la pellicola in cui “tutti i personaggi sono imperfetti in un mondo che si sta sgretolando".

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Lisa Tomasetti

Segnatevi questi due nomi – Eliza Scanlen e Toby Wallace – e poi aggiungetene un altro, Shannon Murphy, che è quello della regista esordiente che li ha diretti nel suo film Babyteeth, una delle pellicole che ci è piaciuta di più qui al Lido e che potrebbe vincere il Leone d’Oro, ma chissà. Anche negli ultimi giorni di questa 76esima Mostra del Cinema di Venezia tutto può succedere e cambiare, quindi staremo a vedere. In ogni caso, i due ragazzi, entrambi ventenni - lei australiana di Sydney come la regista e lui inglese - hanno fatto centro e conquistato i nostri cuori. Nel film, in cui si assomigliano nel dolore oltre che nei volti, hanno due destini che sembrano lontani anni luce, ma che, all’improvviso finiscono con lo scontrarsi lungo un binario. In quel momento si attraggono, trovano attimi di pace e perdono quel treno per sempre andandosene via insieme. Lei, Milla, è gravemente malata, e lui, Moses, è uno spacciatore con evidenti problemi relazionali. Il tempo da perdere è dunque davvero poco. La ragazza si fa tagliare i capelli e se lo porta a casa in un quartiere elegante della provincia australiana dove vive col padre psichiatra (Ben Mendelsohn) e la madre ex musicista (Essie Davis); lui ovviamente accetta. “Questo è il peggior modo di fare i genitori che possa immaginare”, dice la madre al marito guardando sua figlia abbracciare il ragazzo di strada e in quel preciso momento anche noi diventiamo spettatori di un film nel film, condividendo – poco importa se genitori o no – quelle loro sensazioni e preoccupazioni, ponendoci domande come quella che non troveranno facilmente risposte, ma che - al contrario - ne faranno nascere delle nuove.

Lisa Tomasetti

Sanno che la figlia sta per andarsene per sempre ed è per questo che cercano di accontentarla, offrendole quella convivenza che detestano ed accettando così quel ragazzo abbandonato a se stesso pronto a minacciare chiunque con un coltello pur di avere una dose di morfina o un medicinale per calmarsi. Milla lo guarda con gli occhi che hanno lo stesso colore dei suoi - celeste - lo ammira, lo detesta e poi torna ad ammirarlo e ad amarlo in un alternarsi di sentimenti che cambiano come il colore e il taglio delle parrucche che indossa per nascondere al mondo che sta facendo la chemio. Lo segue e con lui si immerge nella città, riprendendo a suonare e a sorridere tra capitoli sentimentali che tanto piacerebbero a Wes Anderson.

ASAC

“Tutti loro sono personaggi imperfetti con un mondo che si sta sgretolando", ci ha detto al Lido la regista Shannon Murphy che con grande delicatezza e basandosi su una sceneggiatura derivata dalla pièce omonima di Rita Kalnejais, è riuscita a mettere in scena tutto il tragicomico che c’è nei rapporti umani, tra amore e malattia, dolore e liberazione. “Sono stata ispirata dalla sfida di armonizzare questa dualità di umorismo e dolore in ogni fotogramma del film”, ha aggiunto. “L'adolescente si innamora di Moses, lo vede come vede un'opportunità per spingersi oltre i limiti in modo estremo, ma a mano a mano che ci addentriamo nelle vite dei genitori della ragazza, scopriamo le disfunzioni e le complicate tensioni che li caratterizzano mentre affrontano il loro incubo peggiore. Entrambi vengono così spogliati fino a mettere in luce la loro natura più cruda”. Bravi davvero i due protagonisti che, come vi consigliavamo, sono da tener d’occhio. Il ragazzo sarà un prossimo sex symbol e la ragazza - arrivata al Lido con una frangetta che ha fatto breccia nel cuore di tutte le amanti dei tagli boyish – oltre ad essere nella serie HBO Sharp Objects, la vedremo presto nei panni di Beth nel nuovo riadattamento di Piccole Donne di Greta Gerwig assieme ad Emma Watson, Saoirse Ronan, Laura Dern e Meryl Streep. Eliza Scanlen e Toby Wallace sono una coppia che funziona, protagonisti perfetti di questo film che non è sulla malattia, ma sulla difficoltà che c’è sempre e comunque di amarsi nonostante le circostanze, sulla difficoltà di sopportarsi e di vivere mantenendo la propria libertà nonostante tutto. Guardarlo vi emozionerà e di questi tempi non è certo una cosa da poco.

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