Quante chances daremo alla migliore app per risparmiare batteria dello smartphone?

Il problema è ordinario, il dilemma è di routine: esiste una rosa di software da scaricare per salvare in corner il salvabile (tech).

Side View Of Woman And Man Using Smartphones On Street
Adam Kuylenstierna / EyeEmGetty Images

Per le batterie agli ioni di litio, cioè quegli oggetti che equipaggiano la stragrande maggioranza dei dispositivi elettronici che ci circondano, questo è stato un anno storico. No, non stiamo parlando di una qualche ricerca che racconta della loro stragrande diffusione in ogni campo, in tutto il mondo, bensì di qualcosa di più poetico, e anche più importante. Ci stiamo, invece, riferendo al fatto che le batterie al litio hanno appena vinto il Premio Nobel. I tre scienziati che l'hanno inventata e hanno lavorato per la loro evoluzione. Ma torniamo alla vita di tutti i giorni... Le batterie con cui abbiamo maggiormente a che fare sono, ovviamente, quelle dello smartphone. Che, ahimè, durano sempre troppo poco rispetto alle necessità. Per fortuna, come spesso avviene nel mondo della tecnologia, in soccorso all'hardware (le batterie appunto), arriva il software, sotto forma di tutte quelle App che permettono di ottimizzarne il funzionamento. Ce ne sono, fondamentalmente, di due tipi: quelle che potremmo definire “consulenziali” e quelle “operative”. Le prime si limitano a fornire le indicazioni sul consumo energetico del device, le altre si spingono anche ad attivare o disattivare, in automatico, le funzionalità del telefono ritenute più dispendiose in termini di risorse energetiche e consentire una maggiore durata della batteria. Alla prima categoria appartengono, per esempio, app come Kaspersky Battery Life, che tra le altre cose è in grado indicare all'utente qual è il reale risparmio se si spengono alcuni servizi e processi in corso. Sono grossomodo le stesse caratteristiche di Carat, che ha la particolarità di lavorare in background e quindi di non consumare memoria durante il suo utilizzo, e di Battery Doctor e AccuBattery.

La app universalmente riconosciuta come “regina” del secondo gruppo di software, quelli che cioè oltre a illustrare il lavoro della batteria e suggerire i modi per incrementarne la durata agiscono anche in autonomia ottimizzando le funzionalità senza che vi sia il bisogno dell'intervento dell'utente, è All In One ToolBox, applicazione intelligente che promette di poter portare a un miglioramento anche del 50 per cento nella durata. In questo contesto, a fare la differenza è il grado di sofisticatezza del software. 2x Battery, per esempio, ha la caratteristica, dopo aver disattivato una o più funzioni, di fare in modo che ciò avvenga in maniera selettiva. Degna di nota è, infine, Batteria HD, che consente di creare diversi profili di risparmio: uno per la notte, un altro per il giorno, un altro ancora per quando la batteria scende al di sotto di una certa percentuale di durata. Sarà la app stessa a capire quando è il momento di passare dall'una all'altra.

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