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Lupo: parliamo con gli esperti di un animale magico che vive vicino a noi

Il lupo appenninico gironzola di nuovo sui nostri monti. Il Wolf Apennine Center di Ligonchio si occupa di difenderlo dai bracconieri e dalle leggende stupide. Ecco come

Getty

Mia, Gigi e la banda del lupo potrebbe essere il titolo di un cartone. Invece Mia Canestrini e Luigi Molinari sono due serissimi “lupologi” del Wolf Appennine Center, nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. Il loro è un lavoro affascinante e faticoso. Studiano i lupi che sono tornati a popolare le montagne, li proteggono dai bracconieri e aiutano gli allevatori a evitare che le pecore diventino bocconcini. Ma come fanno?

Se vado nel bosco posso incontrare un lupo? Mia: Può succedere. I lupi hanno ricolonizzato tutto l’Appennino dalla Calabria alla Liguria, ma è un incontro che, comunque, definirei speciale. È pericoloso? Gigi: No, i lupi non sono più pericolosi di qualsiasi altro animale domestico o selvatico. Sta a noi adottare le giuste cautele, non avvicinarci e non attirarli mai con il cibo. Nel caso di un incontro con un lupo basta fare rumore con le mani e alzare la voce per allontanarlo. Come si diventa “lupologo”? M. Bisogna studiare Scienze naturali e Scienze biologiche e poi scegliere un indirizzo zoologico. Io mi sono laureata studiando la genetica dei lupi italiani. Qual è l’animale a cui stare più attenti in gita? G. Api, vespe e calabroni, se non siamo mai stati punti. Possono dare reazioni allergiche violente. E se incontro un orso o un cinghiale? M. Entrambi possono essere pericolosi se sorpresi con i loro piccoli. I cinghiali possono poi scambiare il nostro cane per un predatore. È buona norma (e un obbligo di legge) tenere i cani al guinzaglio. Anche gli orsi possono reagire se sentono che c'è una minaccia per la prole. L’attacco, però, va detto, è di solito volutamente non mortale. In ogni caso non siate escursionisti superficiali, chiedete informazioni alle autorità che gestiscono i parchi o i territori, vi diranno le zone da evitare in caso di orse con cuccioli. Come è formato un branco di lupi? M. È una famiglia, con padre e madre e figli, di età diversa: ogni anno nasce una nuova cucciolata e i più grandi aiutano i piccoli. Si muovono tutti insieme e vederli, tra momenti di caccia e momenti di gioco, è davvero uno spettacolo.

E allora chi è il “lupo solitario”? M. Raggiunta la maggiore età (cioè i due anni) alcuni lasciano la famiglia in cerca di un compagno o una compagna. Possono viaggiare da soli anche per centinaia di km in cerca di un territorio. Quali pericoli corrono i lupi? M. I principali sono due: il bracconaggio, cioè l’uccisione illegale per mano di cacciatori e allevatori che non ne accettano la presenza, e l’ibridazione, l’incrocio tra lupi e cani randagi, che porta alla presenza di ibridi. Questo danneggia il patrimonio genetico del lupo e il WAC sta affrontando il problema con un progetto finanziato dalla UE, Life MIRCO - Lupo. Perché molti li odiano? G. I danni agli allevamenti di capre e pecore possono essere ingenti se non si usano mezzi di prevenzione. Poi, naturalmente ci sono le leggende e le bufale che tramandano un lupo che stermina ogni forma di vita. È vero che i lupi davanti a un gregge non si accontentano mai solo di sfamarsi? M. Non proprio: se il gregge è incustodito i lupi ottimizzano il tempo a disposizione e approfittano dell’abbondanza. Come se in pasticceria qualcuno con un cronometro ci dicesse: “Avete un minuto per prendere tutti i dolci che volete”. Messi in bocca uno o due, gli altri li infilereste nella borsa per mangiarli dopo. Come fanno i pastori e gli allevatori a difendere i propri animali? M. I recinti elettrificati e i cani da guardiania sono i deterrenti migliori per impedire attacchi. I nostri cani corrono pericoli? M. Se di piccola e media taglia sì. Il lupo è un predatore e difende il territorio da animali che ritiene intrusi. Quanti lupi ci sono in Italia e come si chiamano quelli che monitorate? M. In Italia ci sono circa 1500 lupi dalla Calabria alle Alpi Orientali. Furio, Paolino, Mirco, Luna, Reno sono quelli con il nostro collare GPS. Come funziona? G. Come un cellulare: memorizza la posizione del lupo e la trasmette a noi con un sistema simile a quello di una mail. Per metterglielo bisogna addormentarlo. I lupi si stressano molto se toccati dall'uomo. Come funziona una fototrappola? M. È una fotocamera che si aggancia agli alberi. Ad accenderla è il passaggio degli animali. Che cos’è il Palalupo? M. Il quartier generale dei lupologi, con una sala multimediale aperta a chi vuole conoscere i lupi e imparare a conviverci.

È vero avete cani speciali che individuano le polpette al veleno dei bracconieri? M. Sì, a giorni avremo un labrador e un pastore tedesco che affiancheranno le indagini del Corpo Forestale dello Stato, partner del WAC nel progetto Life MIRCO. Quali favole aboliresti perché “trattano male” gli animali? M. Tutte le favole hanno diritto di esistere e non bisogna smettere di raccontarle. Il loro scopo è mettere in guardia dai pericoli. Basta che a un certo punto la favola sia sostituita da un giudizio critico. Il problema non è Cappuccetto Rosso ma ciò che apprendiamo dopo, a scuola o in tv, entrambi carenti in scienze naturali. Che cosa si fa di fronte a un lupo investito da un’auto? G. Si chiama subito il 118 che a sua volta attiverà l'Ente per il recupero dell'animale. Vietato l’intervento fai-da-te: toccare un animale ferito e spaventato è il modo migliore per farsi male. Che cosa succede se un cane e un lupo si accoppiano? M. In genere la fedifraga, quella che tradisce le origini, è una femmina di lupo. Suo malgrado può sceglie un cane per accoppiarsi solo se, nel periodo del calore, è rimasta senza compagno. Ecco perché un bracconiere che uccide un maschio riproduttivo non compie solo un atto crudele, ma può influenzare la formazione di ibridi, con effetti imprevedibili. Che cosa hai provato la prima volta che hai accarezzato un lupo e perché hanno gli occhi gialli? M. Non ho mai fatto una carezza a un lupo perché ne rispetto la natura selvatica e so che morirebbero dalla paura. Ne ho visti tanti e ho dovuto toccarli per motivi di studio. Il loro pelo è folto soprattutto in inverno e morbido solo in alcuni punti, come le orecchie, che sono davvero morbidissime! Quanto agli occhi, la selezione naturale li ha voluti di questo meraviglioso colore ambra ipnotico. Quando si possono sentire gli ululati e perché non abbaiano? G. Ululano tutto l'anno, è così che i lupi comunicano a distanza. Ma sanno anche abbiare se sono spaventati da qualche umano.

I cani e i lupi sono davvero così diversi? M. I cani “ricordano” l’origine selvatica, per esempio quando marcano il territorio raspando per terra, comportamento tipico del lupo. Può succedere che i lupi entrino in città? M. Non si può escludere se si tratta di periferie urbane confinanti con la campagna. Vietatissimo dargli da mangiare: i lupi che in anni recenti hanno morso qualcuno (è accaduto in Canada, mai in Italia) erano abituati a ricevere cibo dalle mani dell'uomo. Rispettate sempre la loro natura selvatica. Se pesto una cacca da cosa capisco che è di un lupo? Ahaha! Dalla quantità di pelo: il lupo mangia in fretta e mangia tutto, per poi espellere quello che non digerisce, come il pelo e pezzi di osso. Hai mai avuto paura di un animale? Temo gli orsi anche se ne conosco bene il comportamento e nonostante il mio compagno (e collega) sia un grande esperto! Hai mai pianto per un lupo? Ho pianto per gli animali di casa che vecchiaia e malattie hanno portato via. Non per un lupo perché il mio lavoro richiede professionalità e distacco. Da bambina volevi studiare i lupi? Volevo fare la veterinaria, poi l'archeologa, poi la neurochirurga, poi l'astrofisica, poi la zoologa e infine la lupologa. Qual è il libro che un vero lupologo deve leggere? Cappuccetto Rosso! Che cosa farà il Wac nelle prossime settimane? Inseriremo i cuccioli di cane da guardiania nelle aziende agricole che hanno scelto di convivere con il lupo invece di fargli la guerra. Gli allevatori a favore della prevenzione sono più di quelli che invocano il fucile. Ci piace pensare che questo sia il segnale che abbiamo lavorato bene.

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Il Palalupo dove imparare tutto sul lupo

Ligonchio

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Il lupo Furio passa davanti a una fototrappola

fonte: ormeselvagge.it

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Il lupo ecosistema

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Il Palalupo quartier generale del lupo itinerante

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Luigi Molinari zoologo durante il recupero di un giovane lupo a cui sarà applicato il radiocollare

Fonte: wolfapenninecenter life mircolupo

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Il lupo va a scuola al Palalupo dove imparare tutto sul lupo

Ligonchio

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Il Palalupo dove imparare tutto sul lupo

Ligonchio

Reggio Emilia

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Il lupo Furio ritorna in natura dopo le cure e applicazione del radiocollare

fonte: ormeselvagge.it

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Mia canestrini zoologa prepara i cani da guardiania per gli allevatori

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