Salone di Torino: 10 scrittori da conoscere (e con cui ci piacerebbe uscire a cena)

Ecco la nostra top ten: 10 autori - da Guillermo Arriaga, a Paolo Giordano, da Joshua Cohen a Andrew Sean Greer - da mappare con il Gps e con cui ci piacrebbe (molto!) uscire a cena.

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Getty Images

Prendere fiato, preparare svariate bottigliette d'acqua, borse capienti, copie da far autografare e scarpe molto comode.

La 31esima edizione del Salone internazionale del libro di Torino il cui tema quest'anno è "Un giorno, tutto questo", è iniziata. E si annuncia più rocambolesca che mai: 5 giorni di full immersione (al Lingotto di Torino, dal 10 al 14 maggio dalla 10 alle 20), la Francia come Paese ospite, sezioni tematiche, un programma da leggere attentamente, un Salone Off che vi farà tirar tardi. Come orizzontarsi? Fatevi ispirare, seguite le passioni e date un'occhiata qui.

Alla nostra top ten di scrittori imperdibili. 10 autori da conoscere, mappare con il Gps, ascoltare, studiare da vicino e con cui vorremmo - tanto! - uscire a cena.

Courtesy Bompiani
1) Guillermo Arriaga (Il selvaggio, Bompiani) con Caterina Soffici (venerdì 11 maggio ore 15,00, Sala Azzurra). Perché è uno dei libri più belli degli ultimi anni, perché lui è lo sceneggiatore di Amores perros, 21 grammi e Babel. Perché la sua testa è un posto da visitare.

Courtesy Sandro Teti Editore
2) Eduard Limonov (che presenta la sua autobiografia Zona industriale, Sandro teti Editore) con Marino Sinibaldi (sabato 12 maggio, ore 12,00, Sala Gialla). Perché ci ha così affascinato per interposto autore (Emmanuel Carrère) che live ci aspettiamo fuochi d'artificio.

Courtesy Neri Pozza
3) Olivier Guez (La scomparsa di Josef Mengele, Neri Pozza) con Maria Ida Gaeta e Stefano Montefiori (sabato 12 maggio, ore 14,30, Sala Azzurra). Perché è un talento naturale dalla scrittura ipnotica.

Courtesy Codice Edizioni
4) Joshua Cohen (Un’altra occupazione, Codice) con Massimo Vincenzi (sabato 12 maggio ore 17,30, Spazio Internazionale). Perché è una bella scoperta, e una voce fuori dal coro.

Courtesy Einaudi
5) Paolo Giordano (Divorare il cielo, Einaudi) con Manuel Agnelli (sabato 12 maggio ore 18,30, Sala Gialla). Perché grazie a lui i numeri primi non si sentono più soli.

Courtesy La nave di Teseo
6) Joël Dicker (La scomparsa di Stephanie Mailer, La nave di Teseo) con Stefano Montefiori (sabato 12 maggio 18, 30, Sala Azzurra). Perché è un autore che ci ronza nella testa da La verità sul caso Harry Quebert.

Courtesy Guanda
7) Fernando Aramburu (Anni lenti e Patria, candidato al Premio Strega Europeo, Guanda) con Paolo Di Paolo e Maria Ida Gaeta (domenica 13 maggio, ore 12,00, Sala Azzurra). Perché se gli scrittori servono anche a farci capire la realtà, il presente e il passato prossimo, lui è un maestro.

Courtesy NN Editore
8) Tristan Garcia (7 NN Editore) con Alessandra Tedesco (domenica 13 maggio, ore 15,30, Spazio Internazionale). Perché perdersi nel labirinto dei racconti che compongono 7 è meglio di una (intera) stagione di Black Mirror.

Courtesy Einaudi
9) Fortunato Cerlino (Se vuoi vivere felice, Einaudi) con Diego De Silva (domenica 13 maggio, ore 15,30, Spazio Duecento). Perché come don Pietro Savastano (della serie tv Gomorra) è affascinante, ma come scrittore è una rivelazione.

Courtesy La nave di Teseo
10) Andrew Sean Greer (Less, La nave di Teseo) con Martino Gozzi e gli studenti della scuola Holden (lunedì 14 maggio, ore 14,30, Arena Bookstock). Perché è giovane, interessante, bravo e con questo libro che parla di vita, morte, e amore (insomma quasi tutto), ha vinto il Premio Pulitzer. Serve altro?

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