Come entrare a Yale, l'università che regala presidenti americani (e grandi star)

Ci sono passati Bush padre e figlio e i Clinton, Paul Newman, Meryl Streep e Jodie Foster: tutti i segreti, storie e misteri dell'istituzione più esclusiva degli Usa.

Yale Cheerleaders Giving Black Power Salute
Greg Parker e Bill Brown con il pugno alzato per il saluto del Black Power prima della partita Yale-Dartmouth , febbraio 1968Getty Images

Le università americane sono tra le più prestigiose al mondo. Unico rammarico degli americani: per ovvi motivi di scoperta tardiva del loro paese non sono le più antiche del mondo. L’università di Yale però è stata fondata nel 1701 e questo la piazza al terzo posto tra le più antiche made in USA. Okay, quella di Bologna è stata fondata sette secoli prima, ma comunque si tratta di un ragguardevole lasso di tempo durante il quale Yale ha avuto modo di fare da teatro a molti aneddoti, episodi storici e leggende. La più misteriosa? Quella secondo cui l’esclusiva società segreta Skull & Bones, di cui hanno fatto parte anche i presidenti Bush padre e figlio, custodirebbe in una teca di vetro (ben nascosta) il teschio del grande capo apache Geronimo, rubato durante una delle difficilissime prove di ammissione. Brividi? I motivi per essere affascinati dal mito di Yale sono molti altri e costellano come medaglie la storia di questa grande università. Come quando nel novembre del 1968, in piena rivoluzione studentesca e rivendicazione dei diritti delle minoranze, due cheerleder maschili, Greg Parker e Bill Brown, fecero il saluto del Black Panther Party durante l’esecuzione dell’inno nazionale, prima della partita di football Yale – Dartmouth. Le leggende migliori della più prestigiosa tra le otto università della Ivy League? Si apprendono solo frequentandola, quando i veterani all'ultimo anno le raccontano alle matricole.

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L'abc della storia di Yale. L’Università di Yale è un’università privata che si trova a New Haven, nel Connecticut, e fa parte dell’esclusiva Ivy League l’associazione che comprende anche le università di Harvard, Pennsylvania, Princeton, Columbia, Brown, Dartmouth e Cornell, che si sfidano nelle competizioni sportive, soprattutto nel football. All’inizio era semplicemente chiamata Collegiate School e ha preso il nome definitivo in onore di Elihu Yale, un ricco mercante e filantropo britannico che aveva elargito così tante donazioni alla scuola da farla crescere drasticamente. Inizialmente puntava principalmente sugli studi classici intrisi di puritanesimo ortodosso. Nel 1810 venne istituita la facoltà di Medicina, nel 1822 quella di Teologia e nel 1824 quella di Legge. È fra le mura di Yale che ha preso vita l’American Journal of Science and Arts, poi abbreviato in American Journal of Science, la rivista scientifica più celebre e longeva della storia, fondata nel 1818, dove hanno scritto i più illustri luminari degli ultimi due secoli.

1947, George Bush tiene sulla spalle il figlio a Yale
HistoricalGetty Images

Come si entra a Yale? Entrare a Yale è difficile. La selezione è severissima per mantenere alti gli standard di prestigio accademico. E sociale. A Yale si possono frequentare la Yale College, la Graduate School of Arts and Sciences e dodici scuole professionali. Ma fra i “fenomeni” che sono riusciti a entrare ci sono nomi insospettabili. Paul Newman ha studiato recitazione presso la Yale School of Drama per un anno, prima di diventare un allievo di Lee Strasberg all'Actors Studio. Meryl Streep ha conseguito nel 1970 un Master in Fine Arts allo Yale School of Drama. Jodie Foster ha conseguito una laurea in letteratura presso la Yale University nel 1985. Ma da Yale ci sono passati anche James Franco, Claire Danes (Homeland), Paul Giamatti (Billions), Jennifer Connelly, Angela Basset (American Horror Story), Frances McDorman (Tre manifesti a Ebbing, Missouri). L’iscrizione è consentita anche agli studenti stranieri che parlino perfettamente l’inglese, ovviamente. L’iter prevede che il progetto parta già dal primo anno di superiori. Bisogna infatti: avere conseguito ottimi voti alla scuola superiore (tutti gli anni, non solo all’esame di maturità), essere in grado di superare il test d’ingresso, aver sostenuto i Sat, gli Scholastic Aptitude Test, o l’American College Test, avere sempre partecipato ad attività extrascolastiche da mettere in curriculum. Sì, bisogna avere un curriculum, cosa che da noi si fa solo quando hai già lavorato. Inoltre bisogna chiedere delle lettere di referenze ai professori delle superiori con cui il rapporto è stato buono.

1981, Jodie Foster siede in aula a Yale
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Quanto costa andare a Yale? Quando tutte queste caratteristiche sono a posto, di compilano due documenti che si trovano sul sito di Yale: il Common Application e lo Yale Supplement. Per presentarli si paga una quota di candidatura (anche con la carta di credito) e poi si incrociano le dita per essere convocati al test di ammissione. Resta solo da capire quanto costa studiare a Yale. Non poco: la retta annuale si aggira sui 65mila dollari. Con una borsa di studio, si abbassa a 33mila. Ma molte famiglie americane sono disposte a fare sacrifici immensi per mandarci i loro figli, se hanno le capacità di superare il test. Il motivo? Da qui non sono usciti solo gli attori di cui abbiamo parlato prima, ma anche molti presidenti e vicepresidenti, come Gerald Ford e Bill Clinton, oltre ai Bush già citati. A Yale si è laureata Hillary Clinton, ci ha conseguito un master l’ex presidente del Consiglio Mario Monti. Ci ha studiato anche Tom Wolfe, l’autore del racconto lungo Radical Chic con cui ha coniato un’espressione ormai entrata nel lessico di tutti. Non è difficile immaginare che, per dei bravi genitori, la prospettiva che un figlio dotato, frequentando il tempio della cultura di Yale, salga un paio di scalini e rischi di entrare nella leggenda sia un forte incentivo a investire su di lui fino all’ultimo centesimo.

Hulton Archive
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