La psicologia del bello by Tim Walker è in mostra a Londra

La monumentale retrospettiva del più grande museo d'arte e design del mondo svela i capolavori del fotografo di moda (e sogni).

Tim Walker, Tilda Swinton, Fashion, Gucci, Marc Jacobs Jewellery
Tim Walker - Tilda Swinton, Fashion: Gucci, Marc Jacobs Jewellery: Lisa Eisner Jewelry, Vela, Uno de 50, A. Brandt + Son Renishaw Hall, Derbyshire, 2018 © Tim Walker Studio

L'orizzonte di un visionario del calibro di Tim Walker non si cura molto dei limiti. Fa capriole con l'ombra e le bugie della moda, senza mai smettere di giocare con i segreti delle fiabe. Porta chiunque dove la moda incontra la meraviglia e la fashion photography vende sogni. Viaggi favolosi che partono da quello che affascina e spaventa, popolati da bambole giganti, una Cappuccetto Rosso più letale del lupo e Tilda Swinton in Gucci, tra aeroplani in salotto e coccodrilli nel letto. Anche salti nella tana del coniglio, con il calendario Pirelli che riscrive la fiaba del controverso Lewis Carroll, con la complicità di Naomi Campbell, Puff Daddy e una regina di cuori drag queen come RuPaul (Andre Charles). Il nuovo viaggio compiuto da Tim Walker, sembra però deciso a svelarci anche i segreti di un territorio delle meraviglie come il Victoria & Albert Museum di Londra, con la monumentale retrospettiva Tim Walker: Wonderful things (dal 21 settembre 2019 - 8 marzo 2020).

Duckie Thot, Aubrey’s shadow Fashion: Saint Laurent London, 2017 © Tim Walker Studio
Duckie Thot, Aubrey’s shadow Fashion: Saint Laurent London, 2017 © Tim Walker Studio

Continuando a spingersi oltre i confini della moda, dopo le mostre dedicate a Christian Dior e Mary Quant, dal prossimo settembre gli spazi del più grande museo di arte e design del mondo si aprono al meraviglioso di Tim Walker. In mostra 300 opere e 10 nuovi progetti fotografici, ispirati a diversi oggetti della collezione permanente del V & A. Un vero tesoro, esplorato da Walker per tre anni, perlustrando le 145 gallerie del museo, dal labirinto vittoriano di passaggi sotterranei al tetto di South-Kensington.

Un tesoro fotografato da Walker lasciandosi guidare dalle emozioni: "Molti degli oggetti che ho visto durante le mie ricerche al museo mi hanno fatto gonfiare il cuore e ho voluto provare a creare una fotografia che si riferisse non solo alla presenza fisica e alla bellezza di quell'oggetto, ma anche alla mia reazione emotiva a esso. "

Tim Walker- Karen Elson, Sgaire Wood & James Crewe Fashion: The Row, Saint Laurent by Anthony Vacarello, Daniela Geraci, Sarah Bruylant hat, Molly Goddard London, 2018
© Tim Walker Studio

Le immagini che hanno reso celebre Walker, con estratti dai suoi film Super 8, set fotografici, oggetti di scena, cortometraggi, album e schizzi, animano la mostra insieme ai nuovi progetti, ispirati da scarpe dorate, miniature indiane, illustrazioni erotiche, tabacchiere, vetro colorato e una fotografia lunga 50 metri del Bayeux Tapestry (la più grande fotografia della collezione del museo).

Per Tim Walker "Ogni nuovo scatto è una lettera d'amore per un oggetto della collezione V & A, e un tentativo di catturare il mio incontro con il sublime. Per me, la bellezza è tutto. Io sono interessato a rompere i confini che la società ha creato, per consentire i più vari tipi di bellezza e la meravigliosa diversità dell'umanità da celebrare. Prepararmi per questa mostra negli ultimi tre anni mi ha spinto verso nuovi territori, che è molto eccitante, e sono in una fase della mia vita in cui mi sento coraggioso abbastanza per farlo."

Tim Walker- Zo, Kiran Kandola, Firpal, Yusuf, Ravyanshi Mehta, Jeenu Mahadevan, Chawntell Kulkami, & Radhika Nair, Fashion: Marni, Paolina Russo, Missoni, Ahluwalia Studio, Bottega Veneta, Chloé, Lou Dallas Pershore, Worcestershire, 2018
© Tim Walker Studio

L'occasione sembra perfetta anche per rileggere il percorso compiuto da Walker negli ultimi venticinque anni, tra editoriale di moda e progetti di nudo, ritratti di luminari del calibro di Peter Blake e David Hockney e di artisti come Cate Blanchett o Björk. Una parete intera della prima sala punta i riflettori anche sulle muse del fotografo, da Tilda Swinton a Kate Moss.

La mostra progettata e allestita da Shona Heath (celebre direttrice creativa e storica collaboratrice di Walker), grazie all'intervento di Susanna Brown (curatrice delle fotografie del V&A) è pronta riconfigurare i confini del museo, insieme a quelli della nostra immaginazione. Il libro che accompagna il percorso espositivo rivela anche di più sul suo complesso processo, includendo interviste con il fotografo e venti dei suoi stretti collaboratori, mentre video dietro le quinte saranno online sul sito web di V & A, prima dell'apertura della mostra.

Tim Walker - Sarah Grace Wallerstedt, Fashion: Moncler London, 2018
© Tim Walker Studio

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