Viaggio virtuale nei musei di Roma sul drone della fantasia (e di una buona connessione)

Abbiamo imparato che un luogo di cultura e meraviglie si può visitare da qualsiasi luogo e in qualsiasi ora (e poi, dal vivo): non smetteremo più.

Temple of Vespasian and Titus and Church of Santi Luca e Martina at Forum Romanum at sunrise, Rome, Lazio, Italy
Harald NachtmannGetty Images

In tempi in cui non è possibile uscire di casa abbiamo imparato a visitare i musei dal cellulare e questo rimarrà nel nostro kit di abitudini, che si declinerà anche nella voglia di non rimandare mai più la visita dal vivo di quel museo o quella mostra che ci piacerebbe vedere. Ma come già detto, quando non c’è possibilità di muoversi possiamo continuare ad alimentare la voglia di viaggiare col pensiero e visitare musei in città lontane dalla nostra con l’aiuto della tecnologia e della rete. Per chi è lontano da Roma, è bene sapere che sono oramai sempre di più i musei, le gallerie e i luoghi di cultura della Città Eterna che offrono la possibilità di fare dei tour virtuali comodamente seduti nel salotto di casa. Basta avere una buona connessione, uno schermo ampio e di qualità, quindi, possibilmente di un computer e si parte. I tour virtuali dei Musei di Roma offrono una visita a tutto schermo delle sale e consentono un'esperienza virtuale a tutti che supera i limiti spaziali. Utilizzando il mouse e la tastiera, cliccando sugli hotspot inseriti negli ambienti e navigando le mappe interattive la visita si approfondisce con elementi di contesto: foto, video e testi e il percorso è scelto liberamente dal visitatore. Sono 15 i Musei Civici presenti sulla piattaforma http://www.museicapitolini.org/ con circa 800 immagini ad alta risoluzione delle opere più significative delle loro collezioni

#1 Musei Capitolini. Il museo pubblico più antico del mondo, fondato nel 1471 da Sisto IV con la donazione al popolo romano dei grandi bronzi lateranensi, si articola nei due edifici che insieme al Palazzo Senatorio delimitano la piazza del Campidoglio, il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo.

#2 Centrale Montemartini. Lo splendido spazio museale, inizialmente concepito come temporaneo, in occasione del rientro di una parte delle sculture in Campidoglio nel 2005, alla conclusione dei lavori di ristrutturazione, è stato confermato come sede permanente delle collezioni di più recente acquisizione dei Musei Capitolini.

#3 Mercati di Traiano. Nel percorso si intrecciano diversi “itinerari”, infatti, il progetto del Museo necessariamente deve essere anche progetto di comunicazione: l’architettura dei Fori nell’architettura dei Mercati, la storia della città nella storia di un suo “quartiere”.

#4 Museo dell'Ara Pacis. Questo museo costituisce la prima opera di architettura realizzata nel centro storico di Roma dalla caduta del fascismo ai nostri giorni. Al suo interno, l’altare celebrativo della Pace augustea è stato restituito al pubblico dopo un lungo periodo di inaccessibilità.

#5 Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. L’elegante edificio cinquecentesco che ospita la collezione Barracco fu costruito tra il 1520 e il 1523 per il prelato bretone Thomas le Roy, giunto a Roma nel 1494 al seguito di Carlo VIII e attivo nella curia romana sotto i pontificati di Alessandro VI, Giulio II, Leone X e Clemente VII.

#6 Museo della Civiltà Romana. Una fisionomia peculiare nel vasto e articolato panorama dei Musei di Roma. Infatti, il materiale in esso conservato – la cui attuale consistenza è il risultato della combinazione di quanto raccolto in occasione della Mostra Archeologica del 1911, del Museo dell’Impero Romano e della Mostra Augustea della Romanità – si compone in massima parte di riproduzioni: calchi di statue, di busti, di iscrizioni, di rilievi e di parti di edifici a grandezza naturale.

#7 Museo delle Mura. Il Museo è ospitato all’interno della Porta S. Sebastiano delle mura Aureliane ed offre ai visitatori un itinerario didattico che è stato realizzato nel 1990, ma la storia dell’utilizzo del monumento per usi più o meno consoni alla sua importanza ha inizio molto tempo prima.

#8 Museo di Roma. L’allestimento del Museo in parte mantiene i criteri estetico-evocativi delle mostre del 1911, riproponendo ad esempio vere e proprie scene teatrali di vita popolare. Per il resto, l’esposizione insegue l’ideologia propagandistica corrente ed espone quindi una selezione di opere di stampo rievocativo e celebrativo dei fasti del regime.

#9 Museo di Roma in Trastevere. La collezione permanente del Museo di Roma in Trastevere mostra gli aspetti salienti della vita popolare romana dalla fine del Settecento alla seconda metà del Novecento, filtrata attraverso i gusti e i convincimenti degli artisti e dei folkloristi che l’hanno rappresentata.

#10 Musei di Villa Torlonia. Villa Torlonia, la più recente delle ville nobiliari romane, conserva ancora un particolare fascino dovuto all’originalità del giardino paesistico all’inglese, uno dei pochi esempi a Roma, e alla ricca, e inaspettata quantità di edifici ed arredi artistici disseminati nel parco.

    Bonus extra: Galleria d'Arte Moderna, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, , Casa Museo Alberto Moravia Museo Napoleonico.

    This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
    Pubblicità - Continua a leggere di seguito
    Altri da Cultura