Vacanze di Natale a Firenze: 5 mostre MERAVIGLIA

Cronache dalla culla del Rinascimento dal debole per il contemporaneo (e all'avant-garde di Marina Abramović)

Marina Abramovic Exhibition 'The Cleaner' Opens In Florence
Marina Abramovic The Cleaner, in mostra al Palazzo Strozzi di Firenze,, 20 settembre 2018 (Photo by Laura Lezza/Getty Images)

Vivere è un'arte, anche le feste di Natale, in una culla del rinascimento attenta al contemporaneo come Firenze. A regalare emozioni e atmosfere provvedono anche le mostre, per un viaggio capace di spingersi dal seicento di Caravaggio al contemporaneo di Marina Abramović, attraversando il XX secolo e l’Italia a Hollywood, insieme alla street art irriverente di Banksy.

Le #5 imperdibili mostre da vedere a Firenze a Natale 2018 (e ricordarsene per sempre)

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Firenze Mostre Natale 2018: Contemporaneo Abramović
pubblico attraversa l'opera Impoderabilia realizzata da Marina Abramovic e Ulay nel 1977, durante la presentazione della mostra 'Marina Abramovic The Cleaner' al Palazzo Strozzi di Firenze, 19 settembre 2018 (Photo by Laura Lezza/Getty Images)

Tutto è possibile! Marina Abramović lo grida al mondo sin dagli anni Settanta, con opere che l'hanno resa una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea. Estrema, eclettica, irriducibile, quando esplora i limiti del corpo e delle performance, mentre sonda le potenzialità della mente e i confini dell'arte. Oltre 100 opere e performance replicate dal vivo per la retrospettiva fiorentina che rischiano di temprare gli animi, anche per le feste in famiglia più insostenibili.

Marina Abramović. The Cleaner, Palazzo Strozzi (fino al 20 gennaio 2019). Per info palazzostrozzi.org

Firenze Mostre Natale 2018: Attraversando il XX secolo
Andy Warhol, Jackie, 1964, serigrafia su tela

Jackie di Andy Warhol e la Natura morta di Giorgio Morandi, i due piccioni di Pablo Picasso e la periferia di tram e gru di Mario Sironi, con Giacomo Balla, Renato Guttuso, Le Corbusier, Giorgio De Chirico, Alberto Burri, Paul Klee e Marc Chagall, tra i tanti artisti della Collezione Roberto Casamonti. Gli interessati a un viaggio nel XX secolo, durante le feste possono passare per Palazzo Bartolini Salimbeni.

Collezione Roberto Casamonti, Palazzo Bartolini Salimbeni (fino al 10 marzo 2019). Per info collezionerobertocasamonti.com

Firenze Mostre Natale 2018: Ritorni
Il volto di Lina Cavalieri ha ispirato Piero Fornasetti per gli oltre 500 ritratti della serie di piatti Temi e Variazioni. Courtesy Salvatore Ferragamo

Un buon viaggio richiede scarpe comode, ma quello che torna da Hollywood con Salvatore Ferragamo, sono anche bellissime. Perfette per attraversare l'antica Roma, il Medioevo, il Rinascimento, passando per i set cinematografici popolati dai divi che le calzavano. Un viaggio al contrario, rispetto a quello compiuto da tanti migranti in cerca d'America, come Rodolfo Valentino e Tina Modotti, in buona compagnia di Lillian Gish e Gloria Swanson, Mary Pickford e Joan Crawford, ma anche Charlie Chaplin che con le suole delle scarpe ha fatto gag strepitose e parecchia strada.

L’Italia a Hollywood, Museo Salvatore Ferragamo (fino al 10 marzo 2019). Per info group.ferragamo.com

Firenze Mostre Natale 2018: Rinascite
Banksy, Flying Copper, 2003, Courtesy Butterfly Art News Collection

La street art provocatoria di BANKSY continua a farsi strada. Ha strappato baci ai poliziotti sui muri di Brighton, liberato speranza a Londra con palloncini a forma di cuore, sommerso il fallimento della conferenza sul clima al Regent’s Canal di Camden, scovato gattini tra le macerie di Gaza e lanciato mazzi di fiori su Gerusalemme. La sua strada è entrata al museo, ora anche nella casa del Rinascimento. Nel primo palazzo dei Medici, abitato da Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico, dove è iniziato il viaggio del periodo di 'rinascita' più fiorente e fiorentina d'Italia, con Donatello, Michelangelo, Paolo Uccello, Benozzo Gozzoli e Botticelli. Il luogo perfetto per riflettere sulla rinascita auspicata da BANKSY (quella che parecchi tentano ancora di censurare strappandola alla strada), facendo tesoro di quanto emerge dai forti contrasti di luce e ombra.

BANKSY This is not a photo opportunity, Palazzo Medici Riccardi (fino al 24 febbraio 2019). Per info palazzomediciriccardi.it

Firenze Mostre Natale 2018: Dialoghi
Testa di Medusa, Caravaggio (Italian, 1573–1610), 1595-1598 Galleria degli Uffizi, Firenze (Photo by VCG Wilson/Corbis via Getty Images)

La testa di Medusa non ha mai smesso di pietrificare gli sguardi rapiti dalla sua forza agli Uffizi. Ad amplificarne l'esperienza è il nuovo allestimento delle sale dedicate a Caravaggio e alla pittura seicentesca. Perfetto per regalare prospettive appassionanti sui chiaroscuri dell'esistenza e rinascite, anche all'immaginario più sublime sollecitato dalle feste. Il rosso che abbraccia ogni opera da pareti e pannelli, lascia dialogare stili e prospettive, lo scudo di medusa e la scultura romana di Minerva, il Sacrificio di Isacco con Giudiutta che decapita Olofonte di Artemisia Gentileschi. Attenti solo alle passioni più estreme che questi sanno risvegliare.

Caravaggio e il Seicento, Gallerie degli Uffizi (fino al 19 febbraio 2025). Per info uffizi.it

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