Abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy. Consulta il nuovo testo qui.

È ufficiale: andare in vacanza per due settimane di fila potrebbe essere massacrante

Uno studio autorevole conferma: quindici giorni di stop assoluto potrebbero fare peggio del previsto.

Getty

Le due settimane di ferie ad agosto sono sacre. Per qualcuno. Per altri sono un bagno di sangue. A sostenere l’intolleranza per il ferragosto degli altri arriva l’esito di uno studio della Liverpool University ripreso dal Telegraph: quindici giorni di stop prolungato e ozio perpetuo potrebbero seriamente complicare la salute. La ricerca inglese ha esaminato 28 adulti sani (età media 25 anni), che dopo essersi sottoposti a uno stop di due settimane durante le quali hanno smesso qualsiasi attività fisica, hanno riscontrato qualche problema. La diagnosi? Gli esperti hanno scoperto che il metabolismo e la massa muscolare risentono parecchio dello stop. Gli scienziati hanno inoltre avvertito che i cambiamenti potrebbero innescare un aumento del rischio di sviluppare malattie croniche come il diabete di tipo 2 o malattie cardiache. Insomma, più ti riposi più ti ammali?

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Getty

Immaginando la routine floscia delle vacanze, il test ha imposto ai 28 adulti sani di abbattere i livelli di attività dal 80% cioè da circa 10mila passi al giorno, ad appena 20% vale a dire 1500 passi scarsi. L’esito? Entro la fine dei 15 giorni, avevano perso quasi un terzo di un chilo di massa muscolare magra e visto il loro girovita espandersi di quasi un centimetro. C’è stato anche un aumento del grasso presente nel fegato e del colesterolo cattivo, mentre nel complesso i livelli cardio-respiratori sono diminuiti. E quando il gruppo esaminato è tornato alle abitudini di sempre, sono tornati in forma nel giro di due settimane (ps: i risultati questo test sono stati presentati al Congresso europeo sull’obesità tenutosi a Porto).

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

La morale, in conclusione, qual è? «Il messaggio da tenere a mente è semplice», ha spiegato il dottor Dan Cuthbertson al Telegraph, «un periodo di stop è sacrosanto ma prolungarlo potrebbe rivelarsi più dannoso del previsto. Dunque: armarmi di buon senso e continuare a praticare, moderatamente, l’esercizio fisico di sempre. L’inattività fisica è un killers silenzioso dannoso sia in vacanza che durante i periodi di lavoro più intensi. È vitale ritagliarsi un momento per lo sport». "Quando vado in ferie non faccio NULLA per due settimane". Occhio.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Viaggi