Orange County, la California vera non è Hollywood e ha le ginocchia sbucciate

Cosa fare, dove andare, cosa vedere nella mitica contea di O.C. location di show televisivi e paradiso di chi non riesce proprio a stare seduto un minuto.

image
Photo Derek Liang/Unsplash

California dreaming aka: Orange County. Ci sono un sacco di buon motivi per cui questo spicchio di America, celebrato dalla famosa serie tv del decennio scorso The O.C., soleggiato tutto l’anno, con a disposizione onde da sfidare tutto l'anno col surf e strade bollenti su cui andare in skate, è diventato il sinonimo di vita in modalità divertimento perenne. Seconda contea californiana e quinta degli Stati Uniti d’America per popolazione, si trova al centro della Tech Coast, tra Los Angeles e San Diego. Con il confine col Messico a portata di mano, vanta alcune delle spiagge più cool d’America.

Laguna Beach
Photo Derek Liang/Unsplash

Chilometri e chilometri di sabbia lambita - anzi frustata - dalle onde dell’oceano Pacifico. Non siamo alle Hawaii ma anche qui i surfisti arrivano a frotte, si salutano col classico haloa e poi via alla maniera di Point Break, film cult degli anni 90, cercando il punto di takeoff, l’attimo giusto in cui imboccare il cavallone. Le spiagge dell’Orange County, oltre ad essere mete di veri e propri surf trip, di fatto, incarnano uno stile di vita. Il fitness impera: si corre, si cammina, si gioca a beach volley. Ma volendo il relax, si portano ombrelloni e sdraio da casa, un concept agli antipodi di quello dei nostri litorali brulicanti di chioschi, stabilimenti balneari e masse di bagnanti.

La scoperta delle spiagge più belle dell’Orange County può partire dalla confinante Los Angeles che non è solo la mecca del cinema. La scalinata della Hollywood Highschool è infatti l'hot spot più ambito degli skater e sul suo corrimano hanno compiuto prodezze tutti i campioni della disciplina. Uno sport, quello dello skateboard, che in California sta appassionando anche le ragazzine, sempre più numerose nei contest, con spericolate manovre, i cosiddetti trick.

La spiaggia per eccellenza è quella di Santa Monica. Lunga circa 3 miglia e mezzo, non ha bisogno di presentazione perché è l’icona dei lidi californiani. Punto di riferimento: il suo molo animato da negozi, dal parco divertimenti e dai ristoranti. Al Pier, il molo, costruito nel 1909, si accede grazie ad una serie di ponti, passerelle e scale che lo collegano alla città. Dietro al molo c’è un’altra rampa di scale leggendaria per gli skater, il Santa Monica Triple Set. Invece, per mangiare tra mito cinematografico e american life style, la meta è il Bubba Gump Shrimps Co., che fa parte di una catena di ristoranti sparsi in più città Usa. Qui tutto parla di Forrest Gump, con tantissimi cimeli del film ed ottimi gamberi serviti in tutte le versioni possibili.

Huntintong Beach: soprannominata “Surf City” perché nei 14 chilometri della sua spiaggia si vola sulle onde con kite surf e surf, di cui ogni anno qui si disputa il campionato mondiale. Il petrolio racchiuso nelle falde marine è la principale risorsa, ma subito dopo nel bilancio c’è la voce "turismo" legato a questo sport. E intorno a tanta passione, c'è anche lo shopping di alto livello, resort di lusso, l’International Surfing Museum e il porto, con alla fonda buona parte della Flotta Militare Statunitense. Anche qui c’è un importante skatepark, punto di ritrovo per gli skater di tutto il mondo.

Laguna Beach: è stata il set di The Real Orange County un mix tra reality show e fiction che documentava la vita dei teenager del luogo, trasmessa da Mtv anche Italia dal 2004 al 2008. È soprattutto un centro ad alto tasso di creatività, con numerose gallerie e il Festival of Art che ogni anno richiama il meglio di artisti e collezionisti. I residenti di Laguna Beach sono tra i più ricchi d’America e, tra i tanti Paperoni, qui ha casa anche la mamma di Leonardo DiCaprio. Le ville sul mare -prezzo di partenza intorno ai 10 milioni di dollari- si sprecano, per lo più protette in comprensori con spiaggia privata.

Dana Point: è una delle 34 cittadine incorporate nella contea di Orange, area scoperta dagli spagnoli che nel 1776 vi eressero il primo insediamento europeo, la Missione di San Juan Capistrano. Ha uno dei pochi porti lungo la costa dell’Orange County, punto di partenza di mini crociere per ammirare balene e delfini. È un porto turistico, con negozi e ristoranti: consigliato l’ottimo menù a base di pesce dell’Harbour Grill Restaurant.

Tra le spiagge dell'Orange County, la più bella è Strands Beach, una lunga lingua di sabbia sulla quale si affacciano ville miliardarie con piscine a sfioro (e costante sorveglianza di bagnini). E quando surfisti e skater si infortunano? Al South Coast Spine Center del Dr. David Sales, a Capistrano Beach, si "riaggiustano" tutti. Clinica di eccellenza, prima al mondo specializzata in riabilitazione avanzata per surfisti, skater e snowbordisti che, tra una prodezza e l’altra impattano con acqua, terra o neve. Tra chiropratica e biofisica, tecnologia e strumentazione all’avanguardia, integrazione con la pratica clinica e trattamenti estremamente specialistici, è qui che i campioni mondiali di questi sport estremi vengono rimessi in piedi e ricatapultati nell’agone sportivo. E imparano non solo a prevenire infortuni, ma anche a fare la giusta manutenzione del loro corpo sottoposto a stress decisamente fuori dal comune. Se poi volete immergervi ad oltranza nello spirito più profondo del surf, il libro da leggere è di William Finnegan Giorni selvaggi: una vita sulle onde (in vendita su Amazon, euro 23,76). L’autore - giornalista, scrittore e soprattutto appassionato di surf - con questo memoir ha vinto il Premio Pulitzer 2016. Ps.: nel libro c’è anche tutta la sua vita alla ricerca degli spot più famosi del mondo, spiagge dell’Orange County incluse.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Viaggi