Questo è il club per viaggi lussuosi che risolve (davvero) qualunque esigenza

Super discrezione e lifestyle, nessuna ansia da valigia (può essere compresa nel pacchetto): il mondo dei viaggi scopre Voyager Club.

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Courtesy Photo Voyeger Club / Hotel Des Grandes Boulevards, Paris

Preferite essere protagonisti di un romanzo di Agatha Christie, di un film interpretato dalla coppia Romy Schneider-Alain Delon o di un video di Rihanna? In qualunque caso sarete in quello che è il ritorno al vero, e forse unico, senso di lifestyle: la privacy assoluta, il richiamo alla selvaggia libido del lusso esotico e ai dormiveglia con onde molto vicine e molto quiete. Il ritorno al viaggiare nella discrezione è un climax generazionale: come per gli acquisti, pochi ma ottimi, così anche i viaggi prendono il cuore e portafogli dei Millennials alzando la soglia delle esperienze e della discrezione. Nata da un’idea di design, privacy e bellezza Voyager Club è esattamente il pacchetto vacanze 2019 da fare una volta nella vita e senza sbandierarlo. Per la serie: viaggi instagrammabili? Anche la prossima volta (o mai più). Pensiamo che tra le proprietà comprese nella segretissima lista di viaggi di Voyager Club compare lei, la residenza hotel del fondatore del Cirque du Soleil Ziggy Hindmarch, ma ci sono ville da set cinematografico, boutique hotel parigini, posade baciate dal sole e sventolate dalla foresta pluviale...

Voyager Club non è solo resort esclusivi ai quattro angoli del globo: è esattamente il concetto di chicche d’hôtellerie e proprietà private dove soggiornare tra opere d'arte, design, isole benessere. Le fondatrici Sophie Caulcutt e Ashley Barras hanno creato situazioni e luoghi dove prendere e godersi una vacanza da Saint Tropez al Marocco, anche per donne che amano viaggiare da sole. L’idea di Sophie Caulcutt era esattamente questa: creare viaggi inseribili nel “una volta nella vita” che riportassero alla pace, all’estetica discreta che raccontasse davvero i luoghi più belli del mondo. Consapevole di un’era digitale dove la sensazione è visiva e non tattile la co-fondatrice di Voyager Club ha ideato un ulteriore servizio che induce in tentazione: perché pensare a cosa mettere in valigia quando i look giusti da vacanza vi attendono già in hotel?


Si chiama #MyVacationStylist, ed è una vera valigia su misura in partnership con MatchesFashion e altri brand indipendenti: basta opzionare la meta e la richiesta di valigia per prenotare un pacchetto completo zero pensiero, zero pesi massimi al check-in. A fine vacanza si può scegliere di acquistare o rendere la valigia (delle meraviglie). Per la serie: look errati adieu. Visto il potenziale del progetto il pacchetto "valigia su misura" è opzionabile anche separatamente dal viaggio. Si passa dunque dal caftano neo-kennediano per fughe in ville con piscina ad Harbour Island, a sieste con le amiche in un riad marocchino tinteggiato rosa fragola fino a perdersi nelle nevi di Gstaad nella migliore versione da sciatrice vintage-olimpionica. Se il nuovo turismo è glocal anche la moda segue la necessità: ecco perché MyVacationStylist punta non solo ad azzeccare il look perfetto a seconda della destinazione ma predilige brand che siano eticamente sostenibili e che supportino i talenti locali. Risultato: chicche che vorrete tornino con voi dalle vacanze.

Dalla Jamaica di Montego Bay così vicina ai romanzi di Ian Fleming ai buen retiri della Costa Azzurra a Ramateulle: un mosaico di location sperdute dove il design, l’architettura, il gusto vi conducono in tempi dove il vostro cellulare verrà dimenticato. Ve lo ripetiamo: vorreste essere protagonisti di un romanzo di Agatha Christie, di un film interpretato dalla coppia Romy Schneider-Alain Delon o di un video di Rihanna? Piano ferie, a noi.

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