Un viaggio divino nella regione Bordeaux

Weekend per soddisfare tutti i sensi, alla scoperta della nobile art de vigne nella regione del Bordeaux

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Acqua Termale da 540 metri di profondità. Elementi naturali come la vite e l’uva. Mani sapienti, specializzate nello skincare più avanzato. Ma soprattutto i profumi, gli aromi, i sapori di un ambiente senza pari, quello della regione del Bordeaux. Sono gli ingredienti di un weekend di relax e bellezza a cinque stelle che si è subito trasformato in un viaggio polisensoriale alla scoperta dell’art de vigne.

Siamo a Les Sources de Caudalie, nel cuore dello Château Smith Haut Lafitte, luogo di delizie dedicate al benessere, nato dall’intuizione di Mathilde e Bertrand Thomas, che negli anni 90 tra le vigne di famiglia scoprono - grazie alla collaborazione di ricercatori - che gli scarti della vendemmia contengono alleati preziosi nella lotta contro i radicali liberi e l’invecchiamento cutaneo.

«Scavando nella proprietà abbiamo individuato anche una sorgente d’acqua calda e benefica che abbiamo abbinato agli estratti della vite creando trattamenti unici. Così nel 1999 è nata l’idea della prima Vinothérapie Spa», racconta Mathilde.

Dopo due ore di camminata energizzante nei boschi che circondano lo château e un tuffo nella piscina con vista sulle vigne, ci affidiamo fiduciosi alle terapiste della spa per un Vinosculpt Instant Lift, ovvero il meglio della sapienza Caudalie, fatto di formule naturali abbinate alla piacevolezza delle texture e a delicate note olfattive.

In pratica 80 minuti di rilassamento allo stato puro tra scrub, vaporizzazioni e massaggi a viso e collo, subito evidenti sulla pelle che appare più tonica, rassodata e luminosa, con un effetto simile a un lifting. Ingrediente principe delle formulazioni Caudalie il resveratrolo (presente nei tralci di vite), che studi dell’Università di Harvard hanno dimostrato essere tra gli anti-age più efficaci. Dopo una piacevole sosta nelle sale relax, nel pomeriggio ci attende un’esplorazione in bicicletta tra le vigne. Infine, non ci facciamo mancare un giro di degustazioni nelle cantine locali alla scoperta dei Grand Cru.

Gran finale dedicato al palato a cena ci attendono i piatti di Nicolas Masse, chef de La Grand’Vigne - due stelle Michelin - accompagnati da una selezione di vini bordolesi senza eguali. L’occasione per sperimentare la veridicità del paradosso francese: una cucina meravigliosa ma non certo povera di grassi - trapâté e salumi - che tuttavia non lascia traccia nelle arterie galliche grazie al resveratrolo e agli altri antiossidanti che abbondano nei vini. Che sia questo il vero segreto delle donne d’Oltralpe?

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