Walk on the wild side

Dalle scogliere della Cornovaglia al Caminito Del Rey, in Andalusia, fino alle Dolomiti. Scoprire l'Europa camminando è tutta un'altra storia. E fa battere il cuore

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Getty Images

Andrà tutto bene. «Non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata... Perciò basta continuare a camminare, e andrà tutto bene».

Così scriveva Bruce Chatwin ne Le Vie dei Canti, “romanzo, viaggio, indagine sulle cose ultime”. Un percorso interiore, come quelli raccontati dalle immagini in queste pagine (tratte da Wanderlust: Hiking on Legendary Trails, Gestalten).

Tutta salute

«Dall’anima al cuore, ai muscoli, muoversi a piedi fa bene per un insieme di motivi. Per questo, da medico, lo propongo a pazienti e amici», racconta Giuliana Matordes, medico di famiglia nell’hinterland milanese, oltre che autrice del manuale Cammino in Salute - Nordic Walking e buona nutrizione per la prevenzione delle malattie (New Press Edizioni).

«Fa bene anche alla salute femminile: migliora l’ossigenazione della pelle e di tutti i tessuti, rassodai muscoli delle gambe - e anche delle braccia, grazie ai bastoncini -favorisce il drenaggio venoso e linfatico (ideale prevenzione della cellulite). In più aiuta la linea, limando il tessuto adiposo e aumentando la massa magra. Soprattutto solleva l’umore, strappa molti sorrisi».

Posizione eretta

Strategico l’uso dei bastoncini, suggerisce ancora Giuliana Matordes, che ha curato il libro col contributo di specialisti in scienze motorie. «Insegnano a procedere a busto eretto e ad allungare il passo, favorendo il giusto appoggio del piede, dal tallone alla punta. In più coinvolgono anche i muscoli di schiena, spalle, addome, altrimenti poco stimolati. Usati per due ore alla settimana migliorano la postura. E si adattano a ogni tipo di terreno, cambiando puntali». Come aveva scoperto Reinhold Messner negli anni Ottanta, percorrendo i sentieri dei Calanques francesi in vista dell’Himalaya. Anche lui un camminatore.

Quella voglia di andare

Si intitola Wanderlust: Hikingon Legendary Trails (Gestalten) e racconta di quella irresistibile spinta a partire con un paio di scarpe robuste e uno zaino, accompagnandoci tra i cammini più spettacolari del pianeta con immagini mozzafiato. Curato da Cam Honan, Robert Klanten e AnjaKouznetsova, propone percorsi famosi come il Canyon Trail (nello Zion National Park americano), mistici come il giapponese Kumano Kodo o il sentiero nella terra dei giganti in Norvegia. E poi piste nel deserto, strade a strapiombo... Un invito a perdersi nella bellezza. O forse a ritrovarsi.

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