Alla scoperta di Grenada, "tierra encantada" dei Caraibi

Soprannominata l'isola delle spezie, si trova a pochi chilometri dalla costa del Venezuela e offre ai turisti resort da urlo, natura incontaminata, spiagge cristalline, case dai colori pastello e panorami da sogno.

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Uno scorcio dedlla spiaggia del Sandals

Immaginate di immergervi nell'acqua cristallina dei Caraibi. Immaginate di essere al tramonto e di sorseggiare un drink al tamarindo o un flute di champagne. E immaginate poi di proseguire il bagno all'interno della sky pool a cui potete accedere dalla living room della vostra suite. Immagina, ma è realtà. Non è un sogno, è solo un assaggio di ciò che il Sandals Grenada - Resort & Spa può offrirvi.

Sandals Resort, Grenada
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Incastonato lungo l'esclusiva spiaggia di Pink Gin Beach, l'hotel è un esotico angolo di paradiso dove i profumi delle spezie per cui Grenada è famosa in tutto il mondo fanno da colonna sonora olfattiva. Tutto merito delle 225 camere (comprese 69 suites con servizio maggiordomo, o butler come lo chiamano qui) spalmate su tre diverse aree (Pink Gin, South Seas e Italian Village), dei 10 ristoranti, delle 3 piscine e dei 2 lazy river.

Adelphi Waterfalls
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Il Sandals Grenada, situato a una manciata di minuti dall'aeroporto (si può raggiungere lo stato caraibico con American Airlines, facendo scalo a Miami), è anche un ottimo punto di partenza per scoprire l'isola, che non ha mai avuto i numeri e le presenze turistiche di cugine più gettonate come le Bahamas o la Giamaica ma che sta inesorabilmente risalendo la china. Le frecce al suo arco? Un paesaggio rigoglioso, di natura incontaminata che offre scenari che vanno dalle foreste tropicali alle cascate (imperdibili quelle di Annandale), spiagge che variano di colore a distanza di pochi chilometri e fondali indimenticabili (il must è il Grenada Underwater Sculpture Park, collezione di sculture sottomarine che si ammirano facendo snorkeling grazie alle escursioni targate Island Routes Caribbean Adventure).


Grenada Underwater Sculpture Park
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La lingua ufficiale dell'isola è l'inglese, ma spesso capita di sentire i locali parlare una lingua che fonde il creolo all'idioma di sua Maestà. Una piccola percentuale poi parla una sorta di creolo francese, retaggio derivante dalla prima colonizzazione.

Angoli di paradiso a Grenada
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La capitale, St. George’s, il cui Fort George dei primi del '700 si affaccia sul porto Carenage, si trova a solo un quarto d'ora di auto dal Sandals. Fondata dai francesi nel 1650 su desiderio del cardinale Richelieu, è un continuo sali e scendi in cui si possono ammirare case mercantili, edifici pastello, magazzini ai quali fanno da cornice le colline dell’entroterra che ospitano grandi piantagioni di noce moscata e cacao. In riva al mare poi, è stato realizzato lo stadio di calcio, mentre poco più in là c'è quello del cricket, uno degli sport nazionali del Paese. A sud invece si trova la Grand Anse Beach, una delle spiagge più belle e romantiche di tutta l'sola, dove sbucano qua e là altri resort e bar.

Welcome stone, Grenada
Orlando K Romain

Grenada è anche il luogo dei panorami mozzafiato. Sono numerosissimi i punti su cui soffermarsi per ammirare il paesaggio. La vista migliore dell'isola però non si gode però nè dalle fortezze che sovrastano la capitale (oltre al già citato Fort George, ci sono anche il Fort Frederick e il Fort Matthew), nè dagli alberghi, bensì dal carcere, situato in uno dei punti più suggestivi dei 344 chilometri quadrati di territorio. Quasi un segno. Quasi a voler dire che ogni cosa qui a Grenada nasconde un pizzico di magia. Compreso il penitenziario.



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