Chiara ha nove anni e il viso di una futura modella che unisce la decisa personalità bulgara alla voce squillante francese. Liliana ha ricci che le attraversano il viso mentre prepara cocktail realizzati con gin all’olio d’oliva. Alain passeggia a piedi scalzi e jeans sgualciti nel giardino d’autunno dove un robot silenziosamente pulisce il fondo della piscina. Questo è il più efficace biglietto da visita per rifugiarsi un weekend in Provenza, a Maussane Les Alpilles, nella quiete di Mas de Chabran splendida tenuta con otto camere da letto, salotti dai camini enormi e dai progetti ben più grandi, 3,5 ettari di giardino nella Provenza poco distante da San Rémy dove si trasferì Vincent Van Gogh su consiglio del fratello Theo. Definirla una maison de charme per un weekend in Provenza è troppo facile.

Mas de Chabran nel piccolo villaggio di Maussane Les Alpilles
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La camera tra le più belle è quella affacciata sul giardino con fontana che sgorga con delicatezza, soundtrack per risvegli soft
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Appropriarsi dell’appellativo di hotel romantico provenzale è fuori luogo: qui si incontra interior “madeleine” creato con souvenir di viaggio che Liliana ha “archiviato come post it in un magazzino: quando mi viene in mente un’idea di arredo ritorno a questo archivio di oggetti che ho trovato nei nostri viaggi, nello scouting di nuovi artisti (come le sculture che abitano il giardino) ninnoli che prendo per investire in bellezza”. Liliana Atilova è una interior designer di origini bulgare che ha incontrato l’architetto Alain Meylan
a Ginevra: insieme hanno reso K Interiors e K Architectes marchi del loro gusto ma anche progetti di lifestyle affittabile, che siano una maison del fine 700 o una barca di 40 piedi che salpa e fluttua nel mare turco e greco o, presto, uno chalet sulle Alpi svizzere: “pensiamo a luoghi dove rifugiarsi per un weekend, una settimana con amici e famiglia, per vivere il luogo nella sua completezza”.

Una casa del 700 immersa nelle Alpilles francesi
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La piscina della villa in Provenza con patio dedicato
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Completezza per la coppia professionale e amorosa è nel prenotare un tavolo alla trattoria di Paradou: nessuna possibilità di scegliere altro dal menu fisso, ogni giorno diverso, una piazza monumentale di formaggi e vino rosé, un capolavoro con lista d’attesa nelle viscere della Provenza dove villaggi dalle imposte azzurre ospitano infiniti rametti di lavanda (luoghi che dopo lo show per i 10 anni di Jacquemus hanno visto l’arrivo di post Millennials in cerca di pace dal wi-fi). La Mas de Chabran prende il nome dal suo primo proprietario ed è l’esatta trasposizione dell’autenticità del luogo mixato alla personalità dei suoi proprietari di casa: Alain e Liliana progettano, studiano e accolgono nella casa adiacente al corpo principale dove studio, scuderie e cucine a vista si uniscono in un ritratto di famiglia costante. Tutto potrebbe essere facilmente da fotografia per riviste d’arredo patinate: potrebbe e lo è ma le intenzioni di Liliana e Alain non sono solo esercizi di stili e pose plastiche.

Una delle otto meravigliose suite della maison
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Uno dei cavalli della scuderia della coppia
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Ce ne si accorge al mattino quando nella vasta cucina si condivide una lauta colazione seduti su una penisola sociale dove tutti gli ospiti possono assaggiare pasticci di formaggio di capra e miele, fette di pane brioche con cucchiai di marmellata di fragole. Superfluo dire che è tutto local. Nel pomeriggio, dopo aver letto tutte le riviste del mondo a bordo piscina, è d’obbligo una visita ai Carrières des Lumières (prenotare i biglietti online per evitare code) scenografiche cave sulle cui pareti vengono proiettati film, video art, soundtrack visive: l’età media è di 30 anni con figli piccoli e un invidiabile senso nel subire la bellezza - tipicamente francese. Fare ritorno a Mas de Chabran per sorseggiare un drink in salotto o in giardino e raccontarsi le vite tra ospiti e proprietari: in entrambi i casi i fiori (altra chicca di Liliana che ha scovato una flower designer locale) e gli ulivi che hanno sempre caratterizzato questa tenuta di caccia e vita agiata faranno da cornice di un lifestyle reale. Ben oltre il weekend romantico in Provenza. Ben oltre la maison de charme che sublima il senso di lusso ma insegue la perfezione algida. In questo groviglio sinuoso di idee, di relazioni e rivalutazione degli edifici da romanzo balzachiano c’e l’equazione del piacere.