Travel & Joy, ci vediamo a Firenze per parlare di sostenibilità

Piazze e cortili invase da serre per raccontare di nuove agricolture. A giugno conferenze e laboratori su architettura e ambiente, a settembre il tema sarà la salute e a ottobre le donne.

una delle serre di travel  joy a firenze
Courtesy Photo

Pittrice, designer, attivista, e globetrotter creativa. Federica Borghi, una vita nomade con due figli, è tornata a Firenze, dove ha studiato arte e moda, per creare per la città un nuovo progetto Travel & Joy Green Urban Solution, un innovativo format green che vuole promuovere una nuova cultura del benessere urbano anche attraverso la divulgazione di nuove tecniche di coltivazione e la riqualificazione di aree e terreni cittadini degradati.

Federica Borghi.
Courtesy Photo

Partiamo dal nome: cosa significa?
È un “viaggio virtuale nel benessere” che durerà tre anni in cui, mese per mese, nella città toscana si susseguiranno eventi, conferenze, laboratori, installazioni declinati secondo argomenti diversi. Il via ufficiale è il 7 maggio e fino alla fine di giugno ci occuperemo di ambiente e architettura: per esempio avremo come ospite Stefano Boeri. A settembre sarà la volta della salute, a ottobre toccherà alle donne. Tra le invitate anche Piera Levi Montalcini, che racconterà la sua storia di famiglia dalle figure femminili forti. Cuore degli eventi la Fondazione Zeffirelli, ma saranno coinvolte anche altre location come il giardino di Boboli, palazzo Corsini, piazzale Michelangelo e la Limonaia.

Nelle piazze e nei cortili di Firenze a maggio sono esposte serre per parlare di coltivazione aeroponica, idroponica, a fluorescenza e biodinamica.
Courtesy Photo

In presenza o in streaming?
Per ora in streaming, poi, quando i nuovi Dpcm lo consentiranno, speriamo anche in presenza. La pandemia ha relegato i rapporti umani troppo ai social, utili forse, ma più fatui. C’è bisogno di ritrovarsi. L’attuale periodo storico che ha messo a dura prova tutti, ci ha anche insegnato una resilienza che sempre di più dovrà rivolgersi al benessere della nostra terra, coinvolgendo una tecnologia a servizio di coltivazioni più sane.

Uno dei mappamondi di WePlanet, interpretazioni artistiche con un messaggio di sostenibilità.
Courtesy photo

Parliamo delle installazioni: dove e perché?
Ce ne saranno nelle piazze e nei cortili: serviranno per riflettere, come le serre (anche foto in apertura) che mettiamo a maggio, per parlare di coltivazione aeroponica, idroponica,
a fluorescenza e biodinamica. E poi i mappamondi del progetto WePlanet, interpretazioni artistiche con un messaggio di sostenibilità, che porteremo a settembre anche a Milano dove, l’anno prossimo, ci sarà una versione Travel & Joy improntata sul capoluogo lombardo (iconsproduction.com).

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Viaggi