Una pista da bowling, una quarzite argentea, un Alto Adige da ricordare

Storia di famiglia, fuga nel benessere e vette da conquistare per riposare poi in acque calde.

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christian gufler

C’è una pista da bowling che si nasconde dove posiamo gli sci (d’inverno) e i bastoncini (d’estate). Basta questo angolo per raccontare la filosofia di un hotel di famiglia che giace fiero ai piedi delle montagne più belle del mondo. Una pista da bowling e nove componenti di una famiglia che vi accolgono con il sorriso, la cura e la tutela della privacy che solo gli altoatesini sanno riservare alla loro clientela. Un vezzo per nulla montanino in un hotel quattro stelle fuori Vipiteno che ospita alcuni tra i migliori trattamenti benessere della zona, a partire dal dedalo di piscine interne ed esterne vista sulle vette. Questa è la storia della famiglia Volgger, proprietaria del quattro stelle lusso Plunhof e particolarmente legata all’idea di generazione, discendenza, radici: qui i bisnonni hanno cercato e trovato l’argento tra le montagne che ancora oggi raccontano questa storia. Certezza da generazioni dell’hospitality che coniuga benessere e sport “qui ci spostiamo principalmente a piedi” ci raccontano nella hall prima di mostrarci i percorsi di hiking e ciclo turistici che si snodano nella Val Ridanna, al centro dell’Alto Adige Südtirol. Tra questi tour imperdibile è la mezza giornata che conduce alla spettacolare cima del Telpizer Hütte, rifugio scenico da affrontare con bel tempo e gamba fresca (che verrà trattata post trekking con fanghi e massaggi alla quarzite argentea).

christian gufler

Camminare, riposare e ricominciare: a pochi chilometri dalla miniera che ha permesso all’intera valle di divenire strategica (oggi è un museo visitabile) il Plunhof Hotel è nato 40 anni fa dalla tenacia di Paula e Leopold e che oggi è un luogo di orgoglio e innovazione per gli otto figli impegnati in quello che è un hotel per famiglie attive e propositive (raro incontrare ritardatari all’ottimo buffet del mattino, ci sono cime da conquistare). Il motivo? A gestirlo è una famiglia al completo che nota dettagli impercettibili, si migliora, cerca di agevolare il soggiorno senza dare per scontato il passaparola di un hotel antico e assodato come questo. Nella formula tipica di mezza pensione la sera, quando le temperature prestano il fianco ai vicini ghiacciai, ci si dedica a degustare zuppe, canederli, stufati cucinati con prodotti locali. E poi, ovvio, uno strike prima di dormire. Fiero di essere Global Winner al World Luxury Spa Awards 2019 come Best Unique Experience Spa il Plunhof conferma l’animo da eco-hotel: quello che ieri era un maso oggi si impegna a trattare con materie che possano essere recuperabili entro i 15 km di distanza dall’hotel.

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Il territorio è totalmente protagonista di questa soluzione per vacanze iper-rilassate: il potere è nelle pietre giganti che svettano dalle vostre camera con vista quanto in quelle più piccole che sono una necessità quotidiana per il popolo altoatesino, orgoglioso di condividere antiche tradizioni. La Minera Acqua e Spa, per esempio, utilizza pietre locali per ricordare quell’antica formula di benessere, tra questi il gioiello di famiglia che viene custodito con cura è il massaggio con quarzite argentea, tra le pietre naturali più ricche di cristalli, eccellenza antica unita alle nuove tecniche che permettono di avere un massaggio, iper- rilassante e distensivo, che non si limita ai fasci muscolari ma purifica, in primis, la mente. Prima di andarsene sarà naturale scegliere come souvenir uno dei pacchetti wellness per replicare a casa i trattamenti con fanghi, fieno e sali che rendono la pelle tonica come dopo una lunga giornata di camminate in montagna. Mancherà l’odore fresco del legno ma ci sarà una prossima estate, un prossimo inverno in cui ri-annusare il benessere.

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